Io sono la musica che ascolto: il live dei Coma Cose a Torino Rubrica

Tutte le foto sono di Francesca CeccarelliTutte le foto sono di Francesca Ceccarelli
29/01/2018 di

Io sono la musica che ascolto è un progetto di geolocalizzazione che vuole mappare e raccontare tutti i concerti che passano dalla città di Torino. Il sistema è semplice: se sei un appassionato di musica puoi segnalare a quale concerto parteciperai e diventare reporter per una sera. Oggi ospitiamo il report di Francesca Ceccarelli, che è andata al concerto dei Coma Cose all'Astoria di Torino.

Coma Cose live @ Astoria Torino

Uno dei nomi da seguire nel 2018: per capire perché i Coma Cose stiano riscuotendo così tanto successo in modo trasversale tra critica e pubblico bisogna staccare il biglietto di un loro concerto. Dopo una serie di date che hanno registrato molto spesso sold out, è stata la volta di Torino: il piccolo club Astoria è stato lo scenario di questa micro-macro esplosione di energia. Un ritardo di default protrattosi fino a quasi un'ora dall'orario previsto e poi la discesa nel covo di anime lattine. La sala piena, l'aspettativa alta per Fausto Lama e Francesca California che fin dal primo minuto stabiliscono una forte sintonia con il pubblico: alchimia facilitata dalla totale assenza di spazio tra palco e spettatori. Si diventa un unico polmone pronto a respirare le atmosfere di questo Inverno Ticinese che proprio rapisce tutti.
Non solo le voci del duo milanese si incastrano perfettamente creando il giusto pattern all'inserimento di una batteria insolita per una band rap ma totalmente a suo agio e calzante. Si canta, si urla, ci si libera in una catarsi condivisa. Politicamente scorretti e grandi giocolieri con le parole, è questo il segreto dei Coma Cose. Non hanno paura di annientare il romanticismo più stucchevole uccidendo letteralmente le farfalle nello stomaco con ingestioni di Autan o abbandonando i cliché pseudo-borghesi riscoprendo la genuità del quotidiano, della periferia, del bangla sotto casa. Non ci sono calici da alzare ma solo lattine da gettare via.



Il live dei Coma Cose funziona, bene e con un paio di valori aggiunti come le cover dei Prozac+ (per citazione uno dei loro punti di riferimento) e le versioni acustiche dei loro brani, ancora troppo pochi per sostenere un pubblico che li apprezza, li vuole e pretende di tornare a casa saturo, sazio come dopo un all you can eat dal giapponese, quello di qualità. 
L'unica consolazione è attendere che l'ep diventi album e i Coma Cose si approprino di spazi più idonei alla loro mole di pubblico.

 

Il tour dei Coma Cose passerà dal MI AMI Ora, il 24 febbraio al Fabrique di Milano con Belize, Rkomi, Ghemon e Night Skinny + ospiti. Tutte le info e le prevendite qui.

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