Come iniziare a produrre musica elettronica da zero

Un tutorial su tutti i segreti per iniziare a creare musica con il proprio computer a cura del producer Ckrono: dai programmi giusti allo starter pack necessario, e un po' di dritte fondamentali
20/03/2020 14:48
di Ckrono

Col divieto di uscire di casa e la primavera alle porte, in questo periodo di quarantena, le giornate sembrano non finire mai. Musicisti di tutto lo stivale cercano di allietarci le serate tramite dirette streaming, un palliativo che riempie il cuore ma non sopperisce la nostra voglia di concerti. E poi la musica si può sempre fare, almeno un certo tipo di musica. Un PC, in fondo, lo possediamo tutti.

Ma davvero si può fare musica elettronica "da zero", comodamente seduti alla scrivania? Con i consigli giusti, impegno e senza troppe pretese sì. Ckrono è uno dei più importanti Dj e producer emersi dalla scena underground fiorentina, ha firmato diversi brani e remix di successo pubblicati da diverse etichette straniere (Mad Decent, Enchufada, Trax), portando il giro per il mondo la sua musica. Qua sotto il suo tutorial per chi volesse iniziare a fare musica al computer da casa

Non demordiamo: oggi è tutto più facile

Io sono cresciuto musicalmente a cavallo tra gli anni ‘90 e i 2000, in particolare la decade 1995-2005 è stata quella che mi ha segnato di più. Tra rock, grunge, metal, punk e tutto quello che poteva essere definitivo “alternative” e le hit pop dance degli anni 90, il trip hop, le dilatazioni del post-rock, IDM e altri pionieri di sound pazzescamente innovativi come i Chemical Brothers, era abbastanza evidente che la musica elettronica era la musica del futuro. Per fortuna anche la mia città d’origine, Firenze, in quegli anni era molto viva e allo stesso tempo molto connessa con le realtà sprizzanti come Bologna o Torino o con l’Europa. Personalmente, prima la jungle / drum’n’bass e poi i mixtape di Radio Soulwax mi hanno decisamente aperto i mondi e la creatività.

Da dove cominciare

Oggi è tutto molto facile! Ci sono mille app sui dispositivi mobili che ti permettono di esplorare le potenzialità dei software. Se uno invece vuole approcciarsi con una DAW (Digital Audio Workstation) come FL Studio o Ableton giusto per citare quelle piu user-friendly adesso può scaricare le demo dai loro siti (o magari chiedere a suo cugino ;))

Starter pack: cosa serve per partire

Lo starter pack che consiglio io implica l'uso del pc o del mac, che è decisamente molto più completo delle app, e si compone di:

- Ableton Live (ma solo perchè è il mio preferito, ma potete tranquillamente cercare FL Studio o Logic X)

- Cassa bluetooth (o lo stereo di vostro padre) ma occhio ai volumi e agli orari o avrete tutti i vicini contro.

- Cuffie, per ovviare al problema di cui sopra (anche se lavorare unicamente in cuffia non è mai consigliabile)

- Una tastiera midi (che trovate ormai di tutta la gamma prezzi, per esempio AKAI)

Come si crea un beat

Su Ableton è abbastanza intuitivo, sulla finestrina laterale di sx (Immagine A) sotto “categories” trovate tutto il necessario: dagli strumenti virtuali (instrument) alle batterie (drums). Basta trascinarli nella colonna 1 midi, attivare questi due pulsantini (Immagini B e C) e potrete suonare lo strumento scelto con la tastiera (i bianchi nella riga della “a” e i neri nella riga della “q”, con “z” e “x” cambiate ottava). Poi create dei mattoncini midi nella parte verticale dello schermo (che potete trascinare in quello orizzontale, cioe nel “sequencer”) e potete stendere i vostri loop. Se volete usare dei sample audio invece, ne trovate tantissimi qui.Trascinateli direttamente nelle colonne “audio”, o caricateli nei campionatori (“Sampler” in Ableton).

Immagine A

Tutorial: quali sono i migliori

Per Ableton Live consiglio di seguire su YouTube il canale Beat Academy. Su Instagram, sempre per Ableton Live trovate beatspot, mentre, per FL Studioo Larry Ohh.

Sono pronto per un upgrade: che fare

Il primo upgrade di solito sono un bel paio di casse da studio. Se dovete organizzarvi per questa quarantena, vi consiglio di non eccedere con quelle con i coni da sei, sempre per la vecchia storia dei vicini… La scelta è abbastanza ampia, le più popolari e a buon mercato che posso consigliare a chi vuole iniziare sono KRK, Yamaha, o Tannoy. Il secondo upgrade invece è la scheda audio, che migliora la qualità del suono e le possibilità di registrazione di strumenti esterni, che sia una voce una chitarra o un basso. Per risparmiare ancora qualche soldino vi consiglio mercatinomusicale, un sito molto utile per fare degli ottimi affari sull’usato!

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L'articolo Come iniziare a produrre musica elettronica da zero di Ckrono è apparso su Rockit.it il 20/03/2020 14:48

Tag: Scintille

Pagine: CKRONO

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