La compagnia ideale per andare ad un festival

Illustrazioni di vitomanoloroma - La compagnia ideale per andare ad un festivalIllustrazioni di vitomanoloroma - La compagnia ideale per andare ad un festival
08/05/2015 di

Partecipare ad un festival musicale può essere un'esperienza indimenticabile, di quelle che danno senso a tutta un'estate. Il miglior modo per affrontare l'avventura e per evitare i disagi che inevitabilmente si presenteranno una volta varcati i cancelli, è quello di scegliere bene chi vuoi portare con te.
Se devi convincere troppo qualcuno già dalla prevendita, scartalo a priori. La persona che verrà con te avrà i tuoi stessi occhi della tigre, per dirla alla Rocky. Partirete insieme e non si lamenterà del meteo, sarà serena sotto il caldo africano come sotto la pioggia, perché, come te, saprà che non è quello il punto.
Quando avrai bisogno dello spray antizanzare e scoprirai di averlo dimenticato, dal suo magico zaino ne uscirà una confezione nuova di zecca. Ecco cosa avrà: lo zaino magico. Di quelli che sono forniti di antidolorifici contro il mal di testa, acqua e sali minerali anti svenimento, barrette energetiche per bloccare la fame, salviette per affrontare il cesso chimico, impermeabile per eventuale acquazzone e assolutamente la protezione solare per evitare di trasformarti in un blob infuocato.

La persona ideale è geneticamente adatta al viaggio: sarà un asso alla guida e si spenderà per dei turni equi al volante, non si addormenterà mai all'alba e mentre voi guidate con gli occhi pericolosamente tendenti alla chiusura farà di tutto per farvi stare svegli. Poi le cose semplici: si deve vestire a strati e per l'amor di dio, non può portarsi solo un paio di sandali infradito, altrimenti dopo la prima serata rischierà già l'amputazione dei piedi che avranno presto preso l'aspetto di quelli di Frodo del Signore degli Anelli. Ah, che poi non venga a dire "quanta gente c'è, mi vengono gli attacchi d'ansia". Ai festival c'è gente, questo si sa, vero?

Non per essere venali, ma il compagno ideale è anche quello che ha abbastanza soldi per potersi permettere qualche giorno di cibo, bevande e altri vizi vacanzieri senza piangere miseria e andare in giro come un vagabondo del dharma con la paghetta di mamma e papà. Se pensate che dopo tutto fare i barboni sia romantico, ricordatevi che quello che succederà veramente è che finirete per aprire il vostro portafoglio per tutti e due, mediamente una volta all'ora.

Infine, la persona ideale con la quale andare ad un festival deve amare la musica. Messa così sembra la più grossa delle banalità e invece... se vi portate dietro una persona che viene al festival solo per l'headliner, starà tutte le precedenti 5 o 6 ore ad annoiarsi, a fare i musi lunghi, a domandarvi "ma quando iniziano?" e, una volta finita la performance della sua band del cuore, a dire "andiamo via?". Un grande no. Il festival, di per sé è esplorazione, conoscenza, una bomba emotiva pronta a stupire. Ci vuole curiosità anche e soprattutto per le band di cui non sapete assolutamente niente.

E poi non dimenticate la regola più importante: il compagno di festival ideale è sempre capace di intendere e volere, regge l'alcool, le canne e qualsiasi altro tipo di droga deciderà di assumere, non perde il telefono nell'area cibo e nel caso vi dobbiate dividere, rispetta gli appuntamenti senza dover chiamare la Sciarelli di "Chi l'ha visto?" tutte le volte che non si fa vivo per ore. 

Potrebbero sembrare raccomandazioni superflue, di quelle in stile "mettiti il golfino che fuori fa freddo", ma personalmente frequento festival da 20 anni precisi e sbagliando, qualcosa ho imparato.
Quando trovi un amico, un'amica o una compagnia perfetta per l'avventura, tienitela stretta e gira l'Italia, l'Europa, pure il mondo se ti bastano i soldi.
Nel tempo, ricorderai quella esperienza come una delle più belle della tua vita.

Tag: festival tutorial

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