The Bluebeaters - Concerto @l livello 57 - Bologna Live report, 17/01/1998

17/01/1998 di



E' proprio vero che il primo amore non si scorda mai! E nel caso di questo supergruppo abbiamo avuto la conferma che lo ska significa ancora, eufemisticamente, 'Amore' con la a maiuscola. La città che ha fatto riesplodere il sentimento è stata quella Bologna dove anni fa germogliò il movimento delle posse e dei centri sociali.

Per l'irripetibile occasione, che avviene circa ogni due anni, non si pretende chissà quale impegno politico o extra-musicale, ma solo ed esclusivamente puro divertimento. Perciò, in compagnia del noto frontman (Giuliano Palma) e dei suoi compagni di viaggio (Ferdi, Patrick e Gabriele dei Casino Royale, più Bunna, Parpaglione, Cato degli Africa Unite e Zorzo dei Fratelli di Soledad), tutti vestiti impeccabilmente, abbiamo assistito a quasi due ore di concerto. Con la mente siamo tornati indietro nel tempo, ai mitici seventies, ballando e riassaporando le note di una musica che impazzava nel Regno Unito e che i primi Casino Royale reinterpretavano magnificamente agli esordi.

Proprio di quel periodo è stata riservata per i bis "Never let you go", ma per il resto canzoni come "Mood for love", "How many times", "Let him try", "Gimme little sign" e "Tell me" sono servite a ristabilire le giuste coordinate temporali e a rendere calda, caldissima, l'atmosfera, soprattutto grazie agli interventi della sezione fiati, la vera anima dello spettacolo. La sorpresa è giunta nel finale: dell'hard-rock(!!), ovvero una cover rallentata e riarrangiata (il come ve lo potete immaginare!) di "Smoke on the water", un classico dei Deep Purple che pochi si aspettavano e che è servita a cogliere in pieno lo spirito di questo progetto musicale 'made in Italy'.

Spenti gli amplificatori veniva da chiedersi se Ben Young, Mad Professor, Tim Holmes & co. hanno messo le mani sugli strumenti sbagliati; ma quella è un'altra storia, ora ci basta sapere che forse i Bluebeaters tireranno fuori un disco, e allora si che "...les jeux sont faits!".



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