Consoli, Negrita, Casino Royale, Fabi - Catania Live report, 23/07/1997

23/07/1997 di Lazarus Long



Non sapevo di preciso come fosse organizzata questa manifestazione, il volantino mi e’ capitato fra le mani, portato da un amico entusiasta, ed effettivamente e’ stata davvero una bella sorpresa: Franco Battiato, per conto del comune di Catania ha organizzato un’ estate davvero splendida...

Leggo a caso le scalette delle varie serate, colgo solo qualche nome qua e la: Jossou n’ Dour, Denovo (chi si rivede!), CARMEN CONSOLI, Niccolo’ Fabi (sigh...), Negrita, Casino Royale, Battiato (ovviamente), FLOR, Brando, Articolo 31, SKUNK ANANSIE, Angelo Branduardi...

Davvero...

Decido di andare a vedere Carmen Consoli, per iniziare, ovviamente. Nella stessa serata, un’ora ciascuno, suonano anche Negrita, Casino Royale e Niccolo’ Fabi (sigh...).

Prezzo del biglietto: 5000 lire...per dei proletari come noi e’ un ottimo incentivo...

Il comune ha allestito un palco imponente al porto e, nonostante lo spazio sia tanto, si sta’ davvero stretti. Aprono la serata i Negrita, ma il pubblico e’ piuttosto distratto; applaude, certo, si diverte, certo, ma ha la mente altrove: gran parte della gente e’ qui solo per sentire Carmen Consoli.

Quando i Negrita si allontanano (molto applauditi,comunque), e le luci si riaccendono con Fabi sul palco, partono i fischi ed i "vattene a casa" di una buona parte del pubblico.

Il tizio dai capelli arruffati fa finta di niente, e tira avanti da gran signore, torturandoci con le sue banalita’ per una lunghissima ora.

Non rimangono che i Casino Royale e Carmen Consoli. Comunque vada,saranno due ore piacevoli...

Quando la catanese sale sul palco ed inizia a suonare, il porto diventa una distesa di cori e mani alzate. Inizia con una grintosa "Lingua a sonagli",e la sua voce incerta e sicura passa velocemente ad un’ elettrica "Per niente stanca", suonata e cantata in modo impeccabile.

L’atmosfera si riscalda ulteriormente con "Fino all ultimo", molto sentita dal pubblico (s’inizia a pogare un pochino, col sorriso sulle labbra).

Gli arrangiamenti sono quelli dell’album, ma l’esecuzione non e’ affatto fredda,anzi...

Una spledida sorpresa sara’ una versione rock di "Vitti na’ crozza",una canzone dialettale siciliana, che fa letteralmente impazzire i catanesi...(davvero...non avrei mai pensato di pogare cosi’ pesante al ritmo di "...trallallero lallero lallero lalla’...",eppure...),ed alla fine si alzano i cori del pubblico maschile ("Nuda,Nuda...") accolti con un sorriso dalla cantante.

Piccola introduzione, due parole dal tono sincero e dal contenuto scontato, ed il pubblico si scatena nuovamente con "Confusa e felice", "Un sorso in piu’", "Blunotte"...

Le ballate sono cantate in coro, si accende qualche accendino (o almeno ci si prova, nonostante una brezza morbida e profumata di mare), il concerto passa in modo davvero piacevole, fra canzoni del primo e secondo album, e termina con una bellissima "Venere".

Carmen saluta e va via, mentre il pubblico richiede un improbabile bis. Rimarrebbero i Casino Royale, ma devo ammettere di aver ceduto alla stanchezza...

Oggi (NdPons la data e' ormai passata...) suona Battiato,domani i Flor,il 28 gli Skunk Anansie... Penso che passero’ una piacevole settimana,se le gambe reggeranno...



Pagine: Casino Royale Carmen Consoli Negrita

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