Le 10 cover ska più di belle di sempre secondo i Bluebeaters

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23/04/2015

La storia dello ska è piena di omaggi, furti e cover. Chi meglio dei Bluebeaters può farci da guida? Ecco la loro selezione delle 10 cover ska più belle di sempre.

1/Monkey Man -The Specials
(originale di Toots&TheMaytals)
Un classico della nostra formazione musicale, soprattutto legata agli inizia dei Casino Royale. Un classico dell'era 2Tone. Il pezzo ha avuto negli ultimi mesi poi un rilancio come colonna sonora della di una nota compagnia telefonica (nel rifacimento pubblicitario risuonata, tra l'altro, alla batteria da Count Ferdi).

2/Rain From The Sky - Delroy Wilson
(originale di Burt Bacharach)
Più famosa la versione con Dennis Brown, è stato un pezzo che avevamo anche provato qualche anno fa con i Bluebeaters ma che non finì in nessuna scaletta. Gran cantato e ancora migliore la sezione fiati.

3/Stop Making Love - The Gaylads
(originale dei  Four Tops)
La nostra personale versione contenuta in "The Album"; è una classica rivisitazione giamaicana di un pezzo Rythm&Blues americano nella migliore tradizione dell'isola nei primi anni 60.

4/Respect - Prince Buster
(originale di Otis Redding)
Prince Buster è stato uno dei dj/produttori più influenti della nascita dello Ska. In questo caso per mettere in rilievo le origini di un pezzo talmente noto nella versione più famosa di Aretha Franklin era già stato coverizzato tempo prima.

5/Pied Piper - Rita Marley
(originale di Crispian St. Peters)
Tutto il mondo è paese. Questa è praticamente la versione dell'italico "Bandiera Gialla". Ci sono altre belle versioni giamaicane come quella di Bob an Marcia. Per capirci soprattutto nei 60 la musica non aveva confini. Anche in Italia forse ci si comportava come i Giamaicani. 

6/ Raw Hide The Survivors
(originale dalla colonna sonora di "Gli uomini della prateria")
Super classico del country, la versione che trovammo sulla K7 compilata da Gaz Mayall negli anni 80. Fu la base della nascita di Casino Royale e The Bluebeaters come fucina di pezzi per molta parte ancora inediti o introvabili, è una perla con anche alcuni errori di accordi e di struttura che ne impreziosiscono la rarità.

(The Bluebeaters)

7/Occupation (Rings Of Fire) - Don Drummon & The Skatalites
(originale di Johnny Cash)
Coxone Dodd, Buster e Duke Reid, produttori e inventori dello Ska, razziavano brani americani che acquistavano in Florida a cui cambiavano titolo facendoli incidere dai migliori musicisti in circolazione, cioè The Skatalites.

8/Madness - Madness
(originale di Prince Buster)
Un altro esempio di come l'era 2Tone prendesse a piene mani dai primi anni sessanta. Diventò il nome di una band di bianchi. In realtà l'influenza dello Ska e del Rocksteady era il riscatto delle colonie. Con l'immigrazione giamaicana in Gran Bretagna i due generi oltre al Reggae, più avanti, entrarono di diritto nelle classifiche inglesi di prepotenza.

9/Strawberry Fields Forever - Faboulos Cadillacs  feat. Blondie
(originale di The Beatles)
Una versione più moderna, in fondo anche più pop per l'esposizione che ebbe in radio (anche giustificata dalla partecipazione di Blondie) e in qualche modo fuori dalle due/tre epoche di riabilitazione del genere giamaicano tra 80 e 90.

10/You’re wondering now - Amy Winehouse
(originale di Andy & Joey)
La sua versione sancisce anche l'amicizia e collaborazione con gli Specials, di cui era fan, portando nella sua scaletta anche altri loro brani, oltre a partecipare con loro tra l'altro anche a una versione bellissima di "Ghost Town" dal vivo in un festival, prima di lasciarci.

Tag: liste cover

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