Dieci semplici regole per cantare bene ai concerti (e non farvi odiare dagli altri)

Vi capita mai di andare ai concerti e sentire i fan che cantano più forte degli artisti sul palco, spesso senza sapere le parole, stonati come campane o con frequenze che ucciderebbero i corvi in volo? È perché non hanno mai letto questo tutorial

Un  fotomontaggio di teenager che urlano ai concerti
Un fotomontaggio di teenager che urlano ai concerti

Ciao pubblico dei concerti estivi, come ve la passate? Vi vediamo mentre state frequentando attivamente tutte le possibili occasioni di divertimento canoro, dai Rammstein a Max Pezzali, da Lana Del Rey ai Baustelle, da Liam Gallagher a Marco Mengoni, dagli Iron Maiden a Biagio Antonacci. Siete tutti lì, stipati nel pit oppure sparsi tra tribune e prato, e cantate. Cantate tutti, così forte che a volte si fatica a capire quale sia la canzone. 

A volte l'impianto non è ben calibrato per far sentire tutti bene, altre il pubblico è così rumoroso da rendere vano ogni tentativo di ascolto. Poi ci sono quei casi, estremamente frequenti, in cui trovate il posto perfetto per godere dello show ignari di avere dietro di voi / accanto / davanti un gruppo di teenager con voci talmente acute da uccidere i corvi in volo, stonate come il campanone di Rovereto e assolutamente micidiali. Che fare in quel caso?

Siccome non sta bene tentare di zittire gli spettatori che come voi hanno pagato il biglietto, allora interveniamo noi per farvi migliorare il canto, in modo che alle brutte, se proprio dovete sentire Antonella da Bari, 21 anni, sagittario ascendente leone o Tommy da Cusano Milanino, 19 anni, toro ascendente vergine, sbraitare tutte le canzoni al posto dell'artista, che perlomeno siano intonate.

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1) Riscalda la voce prima del concerto

Già che hai intenzione di cantarle tutte, un po' di riscaldamento delle corde vocali sarà necessario per non rischiare, Dio non voglia, di rimanere senza voce a metà concerto. Trova dei pratici esercizi per rendere le corde vocali capaci di salire o scendere di almeno due ottave tramite Lip Roll (rollio delle labbra), Humming (suono nasale, cantare a bocca chiusa), esecuzione delle scale.

2) Impara il testo

Fondamentale. Che sia il brano di Mengoni vincitore di Sanremo o una B-Side dei Rammstein in tedesco, conoscere il testo di ciò che si canta è importantissimo perché tu non faccia l'effetto wazzamerican awanagana del finto inglese oppure, peggio ancora, del finto italiano con parole a casaccio che sembrano una poesia di Marinetti.

 

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3) Ascolta

Per cantare devi saper ascoltare, altrimenti è tutto inutile. Pensa ai tuoi beniamini lì sul palco, a quanto sono stati in studio per arrivare alla versione finale. Non è che arrivi te e gli vuoi rubare il mestiere, prima di cantare ascolta bene, magari ha cambiato versione.  

4) Trova il tuo timbro vocale

Non è detto che tu abbia un timbro vocale simile all'artista che stai andando a vedere, quindi può darsi che tu debba calibrare la voce su quello che sta cantando e, nel caso tu sia un baritono che sta cantando Florence + The Machine, domandati quanto vale la pena che in quella canzone ci sia il tuo supporto vocale, quanto realmente l'abbellisce. Altrimenti puoi lasciar perdere.

5) Capisci la tonalità

Qui casca l'asino, anzi, tutta la stalla. Potresti essere un portatore sano di orecchio non assoluto e quindi potresti cantare tutta la canzone in un'altra tonalità che per te, nel caos, funziona pure ma che a orecchio esterno vanifica il prezzo del biglietto e può rendere pazzo chi ti sta accanto.

 

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6) Usa il diaframma

Benché possa sembrare un consiglio vintage a tema controllo delle nascite, in realtà sbloccare il diaframma e respirare con la parte bassa dei polmoni ti aiuta a cantare meglio, con voce più sicura e piena, ma anche a vivere con meno ansia e a farti un po' di addominali che sono sempre un bel vedere.

7) Non bere birra ghiacciata

Le bevande fredde, per forza di cose ghiacciano le corde vocali. Non vorrai mica farti trovare impreparato proprio nel momento del bisogno, vero? Un bel thermos di tè caldo e via, a cantare come se tu fossi a X Factor. Ecco, magari potresti svenire in uno stadio sotto 40° percepiti e 100% di umidità, ma vuoi mettere se riesci a tornare a casa quanto sarai fiero di te?

8) Ogni tanto fermati

Dal momento che sei vittima del fraintendimento secondo il quale pensi di esserci tu sul palco invece dell'artista preposto e pagato per il lavoro, allora non darti pena di dover obbligatoriamente cantare tutte le canzoni, anche quelle che ti piacciono meno. Ogni tanto fermati, visita il comodo Sebach, guarda lo show, respira, vivi.

 

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9) Resta umile

Mettiamo che stai guardando Mengoni, Axl Rose o Mahmood, uno di questi che fanno gli acuti galattici: non fare la gara, stai nel tuo, abbassa di un'ottava o cerca la terza giusta per fare io controcanto, ma non ti buttare anima e corpo in vocalizzi alla Christina Aguilera o in do di petto che neanche Pavarotti. Non è il tuo mestiere, non è la tua serata, sii consapevole dei tuoi limiti e lavora al meglio che puoi all'interno di quella cornice senza andare fuori dal quadro.

10) Registra la tua performance e riascoltala

Se durante il live ti è capitato di fare storie o video, riascolta la tua performance vocale, prova a capirne i limiti e i punti in cui puoi migliorare. Nel caso vi siano dei corvi morti stecchiti ai tuoi piedi, potrebbe darsi che la tua prova sia ancora insicura e non perfettamente intonata. A quel punto ti consigliamo di ripartire dal punto 1.

 

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Dai che si scherza (forse). Buon divertimento!

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L'articolo Dieci semplici regole per cantare bene ai concerti (e non farvi odiare dagli altri) di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 2023-07-04 10:38:00

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