PERCORSI >>> La discoteca

Scopri la discoteca che conquisterà palco dopo palco il MI AMI 2019.
01/01/2019 10:56

C'è stato un tempo in cui chi andava in discoteca e chi suonava vivevano due mondi a parte, due rette parallele che non si incontravano mai e che, casomai, se si trovavano allo stesso bar si guardavano pure male. I musicisti chiamavano sfigati quelli che ballavano, questi ultimi chiamavano sfigati quelli che si rinchiudevano in un garage a suonare. Gli anni '90 hanno stabilito i contatti tra i due metaversi e da questa nuova conoscenza sono nati gli ibridi che hanno creato la musica degli anni zero: non più invenzione ma contaminazione. 

D'altra parte, oggi la musica è come il food: per dare nuova vita a una ricetta, a volte, basta osare aggiungendo ingredienti che non avreste mai neanche ipotizzato di mettere dentro, oppure fondere culture diverse per creare ponti e abbattere muri: ecco come si reinventa la discoteca nei nuovi anni '20. Serate di deep house, di techno minimale fanno da contrappunto alle sempre più frequenti serate revival o pop e spesso gli ingredienti vengono mischiati insieme. Il pubblico è il più eterogeneo mai esistito: oggi ballano tutti, dal metallaro impenitente alla punkabbestia, dagli ingegneri fuoricorso ai timidoni da Primo Appuntamento su Real Time, nessuno dice di no alla pista e la dance torna di moda con tutte le sue declinazioni, dalla italo disco ai retaggi '70 fino ai mash-up più estremi.

Asoltate ad esempio Elasi, voce suadente, pop quanto basta e basi elettroniche di funky aggiornato e sintetizzato, che potrebbe fare il paio con Millepunti e la sua reinvenzione della coolness à la Alan Sorrenti re della pista, contaminato coi suoni dei Tame Impala, per muovere il culo e fare i piacioni in stile Tony Manero dell'Idroscalo. Il synth pop raffinato di Dellacasa Maldive ci fa fare un tour aggiornato degli anni '80 mentre con Le Feste Antonacci sembra di entrare in un film cult dei Vanzina quando erano supereroi, oppure in un B movie retrofuturista che quando lo danno in piena notte in tv, non puoi non riguardarlo.

Con Emmanuelle la cassa dritta se la fa con gli strumenti vintage e i suoni ultra contemporanei: risultato sexy e provocante, perfetto per un club con le pareti rosse e le luci soffuse. Entriamo dalla porta d'ingresso, salutiamo i buttafuori, saltiamo la fila, scansiamo la folla e infiliamo la porticina che dà verso il luogo della perdizione assoluta, chi ci troviamo? La regina assoluta della discoteca, Myss Keta, colei che ha portato la trasgressione 3.0 nei dancefloor (e palchi e palasport e bettole) di tutta Italia, l'icona che combina femminilità, sarcasmo, provocazione, nightlife e cervello in uno show che fa ballare anche i sassi e, nonostante l'alto tasso di adrenalina, fa pensare. 

Ecco cos'è la discoteca del 2020: un luogo d'aggregazione, di svago, perdizione e cultura dell'inclusività, ma in questo senso non è cambiata troppo dalla rave culture o dagli after dei '90s: erano isole d'amore sintetico e libero in cui è nata la scena drag, in cui i diritti LGBTQ+ sono sempre stati rispettati, a differenza del machismo che imperava nel rock sudato del decennio precedente. A questo punto siamo in ballo, non resta che ballare.

Segui il percorso La Discoteca al MI AMI 2019

 

Venerdì 24

- Egokid Ore 19.30, Palco Tidal

 

Sabato 25

Nico Laonda Ore 19.00, Palco WeRoad

- Elasi Ore 19.50, Palco WeRoad

- Mille Punti Ore 20.40, Palco WeRoad

- Le Feste Antonacci Ore 21.35, Palco WeRoad

- Dellacasa Maldive Ore 22.35, Palco WeRoad

- Myss Keta Ore 00.00, Palco Jowae

- Emmanuelle Ore 01.55, Palco WeRoad

 

Domenica 26

- Discoteca Paradiso Ore 23.30 Palco WeRoad

- Rockit All Starz Dj Set Ore 01.30 Palco WeRoad 

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L'articolo PERCORSI >>> La discoteca di Redazione è apparso su Rockit.it il 01/01/2019 10:56

Tag: percorsimag

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