Edda - Leggi i testi di "Graziosa Utopia" e ascolta due brani in anteprima

foto di Elena Agnoletti - Edda Graziosa Utopiafoto di Elena Agnoletti - Edda Graziosa Utopia
20/02/2017


A distanza di tre anni dal bellissimo "Stavolta come mi ammazzerai?", il 24 febbraio torna Stefano "Edda" Rampoldi con il nuovo album "Graziosa Utopia", un disco "maturo, forte e disperato, denso di suggestioni, spiritualità, provocazioni e amore incondizionato". Dopo aver ascoltato i primi due brani estratti, "Benedicimi" e "Signora", oggi vi facciamo ascoltare in anteprima assoluta altre due nuove canzoni, "Picchiami" e "Zigulì", vi facciamo leggere tutti i testi in esclusiva e vi mostriamo le grafiche del disco.

 

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SPAZIALE

l’amore di ogni giorno diventa normale
è sempre una fatica
tu la guardi e lei ti fa male
non mi posso sempre curare
perché non me ne vado perché continuare
scegli un argomento
posso sempre lasciarla parlare
e una volta in meno ascoltare
tu finalmente tu
è arrivato il nostro momento
ma per fortuna che ci sei
se no lei mi avrebbe lasciata morire
meglio impazzire che soffrire
ma per fortuna che ci sei
quando mi addormento divento spaziale
vado a stabilire
un rapporto un po’ celestiale
astronave pronta a partire
e son vestita con i vestiti che svesti
sembrano pigiami
ma mi piacciono i tuoi difetti
te li togli e poi li rimetti
tu finalmente tu
è arrivato il nostro momento
è l’importanza che mi dai
se no lei mi avrebbe lasciata impazzire
meglio morire che soffrire
ma per fortuna che ci sei




SIGNORA

signora l’hai pagata cara la fedeltà
per un’ora tutta sola
è vero mi ha sempre fatto schifo la verità
sono sincero su questo almeno
se tu fossi il cielo dentro una stanza mi chiuderei
se tu fossi nuda e io fossi neve mi scioglierei
forse è solo così che ti voglio bene
ma non mi dire che la vita è bella ed ognuno ha la sua pena
è vero è vero è vero
ho sempre rifiutato l’intimità
mi disgusta solo il pensiero
allora allora allora
cos’è che ne facciamo dell’umanità
porompompero ne facciamo a meno
se tu fossi l’acqua e io fossi il sangue mi taglierei
se tu fossi il sole e io fossi l’ombra mi sposterei
forse è solo così che ti voglio bene
ma non mi dire che la vita è bella ed ognuno ha la sua pena
quando avrò finito di mangiare ti pugnalerò alla schiena

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BENEDICIMI

i rapporti sessuali sono rapporti un po’ strani
in un modo o nell’altro mi faccio sempre del male
di persona in persona passo di mano
la peggiore malattia che ho è la voglia di te
ti prego non scopare la mia tenerezza
chi viene chi finge chi va chi non sa che dire
lacrime e sospiri quando ti decidi non avere fretta
ti prego fammi entrare nella tua testa
per i miei peccati dovrò sempre soffrire
sono sempre stata per te la tua benedetta
aiutami a staccare questo dolore
ti prego di non farmi male
ti prego non desiderare
tu sei la figlia del demonio
non la sorella di sant’Antonio
tu hai il potere di straziare
di farmelo venire male
ci sono figli del demonio
tu sei la figlia che non voglio
meglio così benedici
tanto nessuno è normale
fattela passare
meglio così benedicimi
tanto nessuno è normale
fattela passare
ti prego non desiderare
ti prego non farmi male
tu sei la figlia del demonio
non la sorella di sant’antonio
meglio così benedici
nessuno è normale
oh meno male
meglio così benedicimi
tanto nessuno è normale
fattela passare




ZIGULì

ma chi l’ha detto che l’amore vola
a chi l’ha visto o l’hai imparato a scuola
a tuo marito non lo dire ancora
se per caso s’innamorerà
ma quella forza tanto non ce l’ha
ah zigulì due baci ora
proprio così scendimi in gola
madona mè ma dona me che cosa?
volè volè essere la tua sposa
la tua saliva è la mia coca cola
se per caso ti innamorerai
ma quella forza tanto non ce l’hai
ah zigulì due baci ora
proprio così scendimi in gola
ma sì ma sì mi piaci ancora
così così ci si innamora
sono nata per vincere
non faccio altro che perdere
ci sono regole che danno la libertà
ci sono donne che ti danno la metà
e poi i miei dubbi che mi fanno male male male
ci sono regole che danno la libertà
ci sono donne che ti danno solo la metà
e poi i miei dubbi che mi fanno male male male
se per caso ti innamorerai
ma quella forza tanto non ce l’hai
ah zigulì due baci ora
proprio così scendimi in gola
ma sì ma sì mi piaci ancora
così così ci si innamora


BRUNELLO

io che ho fatto tante cose
ho tutto il male del mondo
puniscimi e gettami nel fango
da cui ne uscirò biondo
chiudimi in una stanza per un anno
e toglimi il sonno
possiedo stupefatta un fiore bianco
è un’andata e ritorno
ripetutamente ti ho pensata
me ne vado da sto mondo
filosoficamente vado dicendo
mi vergogno un altro giorno
io c’ho pena della condizione umana
chi si ama si spara tra le braccia di maya
questi anni sono volati via
la coscienza mia è tra le braccia di maya
questi anni fino all’ultimo respiro
alla fine dell’amore mi leggevi topolino
è il bello della festa è la stella del mattino
è negli angeli caduti che non hanno più destino
questi anni
la voglia che ho dentro è un’umiliazione
desiderio che nascondo
dentro il tuo ventre fammi stare
per anno e un secondo
questi anni è la fine dell’amore
questi anni fino all’ultimo respiro
questi anni questi anni mi leggevi topolino
questi anni




UN PENSIERO D'AMORE

un pensiero d’amore
quando ci vuole ci vuole
non vedo la complicazione
se mi masturbi l’anima
ciccio bello tu non sei felice
mi sto facendo d’amore
mi profumo due parole
nascondino con il sole
e mi nascondi l’anima
te l’ho detto che tu non sei felice
io sono stata il tuo soldatino
bung bung beng beng
porca e madonna volevo restare
insieme a te
tutte le cose che vomitano
sono per te
sempre di meno voglio essere te
solo così che non riesco a darmi torto
e l’eroina che si è sciolta nel mio corpo
non sei nessuno ma di te non ho bisogno
a parte il fatto che non sai neanche chi sono
sono un pezzetto d’amore
che sta facendo confusione
che non trovo le parole
che mi masturbi l’anima
solo così che non mi riesco a dare torto
e la pazienza che si è sciolta nel mio corpo
ti voglio bene ma di te non ho bisogno
a parte il fatto che ora so anche chi sono
una bestemmia d’amore

PICCHIAMI

picchiami
se vuoi l’amore sai costringermi
signorina deliziosa
si però poi lui non ti sposa
spaccami
coi tuoi vent’anni puoi distruggermi
ma che faccia silenziosa
è la noia sopra ogni cosa
tanto io non sarò mai quella che sono
tanto io non saprò mai neanche chi sono
guardami
mi vuoi vedere senza comprendermi
sì lo so che non valgo niente
sono nata ma non presente
parlami
e non pensare che siamo unici
ma perché mi hai messa al mondo
fidati
ma vabbè fammi lo sconto
contaci
tanto io non sarò mai quella che sono
tanto io non saprò mai neanche chi sono
picchiami spaccami guardami
salvati




LA LIBERAZIONE

vuoi veramente
veramente la liberazione
o stai cambiando nome
delicatamente molto banalmente
mai abbastanza
la tua paura è sulla faccia
ma come sei cattivo
anche oggi che è san valentino
aghi sulla guancia
e come mi fai soffrire
dalla mia follia non ti dovevano mai fare uscire
voglio la dimenticanza
vuoi veramente
veramente la mia soluzione
oh santo nome
molto dissociato mai alienato mai abbastanza
faccia de cu’ de can de caccia
cerca di imparare di cambiare di capire
oh bambino
figlio del mio preservativo
sei solo un ladro di speranza
eh ma cosa vuoi capire
voglio la dimenticanza
può un cavallo bianco
volere veramente la liberazione

ARRIVEDERCI A ROMA

a volte vorrei essere amata
a volte vorrei essere stata
a me mi salverà l’amore
oppure mi aiuterà il dolore
a roma nessuno sa chi sono
ah oh però beati loro
sei tu la fata dei miei sogni
affacciati
ti posso cullare con sangue di mare
ti guardo i maglioni hai troppi colori
e sono contenta tra povera gente
ho la fortuna di non valere niente
arrivederci a roma
ti posso sputare
beato chi te sposa
non posso sto male
oh rivedrai le stelle
oh rimarrai da sola
oh toccami l’aurora
compagno di classe da meno di un’ora
raccontami tutto regala qualcosa
ti piace la gente ti vedo dubbioso
conosci la pena di un giorno noioso
arrivederci a roma
non posso sto male
arrivederci a roma
non posso sto male
beato chi te sposa
non posso sto male
arrivederci a roma
ti posso sputare
beato chi se droga
ti posso ammirare

IL SANTO E IL CAPRIOLO

il santo e il capriolo forse non sanno
è la stagione degli amori fuori
e voi vorreste
e voi vorreste farmi fuori e male
ho preso il nome dalla mia mamma
con delle fughe dalle tue gambe che non mi sembrano vere
permette maiale
purché dicessi la verità
con te non piangeremo mai
purché dicessi la verità
con te non ci annoieremo mai
non ci arrenderemo mai
noi ci ammaleremo mai
noi non dormiremo mai
non piangeremo mai
è l’anno santo forse per loro
per me fa freddo
ho l’abitudine di non farlo vedere
ma voi vorreste
ma voi vorreste portarmi fuori a bere
con l’edilizia impopolare
la confusione da delle grida che non mi sembrano vere
permette maiale
purché dicessi la verità
con te non piangeremo mai
purché dicessi la verità
con te non ci annoieremo mai
non ci arrenderemo mai
non ci ammaleremo mai
noi non dormiremo mai
non piangeremo mai

Tag: streaming anteprima testi

Commenti (1)

  • CivasS 28/02/2017 ore 23:16 @CivasS

    Molto bello tutto l'album. In realtà, dopo aver sentito i primi due estratti, non mi aspettavo un allontanamento così marcato da Stavolta Come Mi Ammazzerai,
    che, secondo me, rimane il top di Edda (solista) Comunque, ripeto, Graziosa Utopia è un gran bel disco.

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