Elezioni SIAE - 8 Giugno 2003

06/06/2003 di



Come ogni diritto umano, anche il diritto d'autore è una conquista che va difesa e il laissez faire non è probabilmente la strada migliore per valorizzare e proteggere un bene così importante. Per questo, forse è giusto che l'opera di tutela sia gestita tramite una struttura nazionale che sappia mediare tra senso sociale, equità, amore per l'arte e necessità manageriali di un mercato possibilmente al servizio della musica. Il compito oggi è affidato alla SIAE, magari ne avete gia sentito parlare. Si tratta di quella curiosa Società che unisce e tutela Autori ed Editori, come se fosse realmente possibile conciliarne fino in fondo le diverse aspirazioni.

Noi c'abbiamo litigato e fatto pace. L'abbiamo criticata e poi difesa. Ripudiata e poi ripresa. Avanti e indietro. E ancora. Ma se le alternative sono: "disconoscere il diritto d'autore" e "decine di Siae private che fanno i propri interessi". Beh... forse è meglio percorrere la via del "bene pubblico".

Dire "la SIAE oggi non va bene" è un qualunquismo assai efficace e lampante. Esiste però uno spiraglio per provare quantomeno a insinuare nuove spinte emotive all'interno del baraccone: dopo quattro anni di (disastroso?) commissariamento straordinario, che ha paralizzato ogni tentativo di nuove iniziative, finalmente l'8 Giugno 2003 la SIAE si appresta a scegliere i suoi nuovi organi sociali. Un cambiamento importante che ogni musicista dovrebbe seguire con interesse. Un cambiamento delicato. Un cambiamento che non deve rimanere isolato ma provare a lasciare un segno.

Attenzione però: "cambiare" non vuol dire necessariamente migliorare, per questo è fondamentale che tutti coloro che si sentono "autori" (di diritto, di fatto e anche solo di ideali) si dimostrino attenti a questa vicenda, che sicuramente non rivoluzionerà un apparato burocratico ormai sedimentato, ma che potrebbe aprire nuove vie di fuga al vecchio tempio di Mogol&Co.

Rockit non vuole partecipare al dibattito politico, ma ci teniamo a sensibilizzare tutti voi, invitandovi ad accendere il cervello, usarlo e far sentire la vostra presenza.

Qui di seguito trovate i comunicati/manifesto delle liste che conosciamo, ma ce ne saranno anche altre in giro: documentatevi e provate a capirne di più. Sta a voi poi scegliere se e per chi votare. Distinguere tra demagoghi e politici onesti, tra logorroici burocrati in nuce e personaggi a cui affidare le sorti della propria musica.

Fatelo.

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AREZZO WAVE si presenta con la lista n° 62

ELEZIONI SIAE 8 GIUGNO 2003
PROVIAMO A CAMBIARE?

Nella fascia A, quella dei circa 36.000 tra autori e compositori che non guadagnano oltre 15.000,00 Euro all’anno di diritti sui brani;

con la speranza di portare gli autori dei nuovi gruppi della musica italiana a far parte dell’assemblea degli eletti della SIAE.

Dal 1987 Arezzo Wave Love Festival è una delle rassegne di musica italiana e internazionale contemporanea più importanti in Europa, certamente la più importante d’Italia. Osservatorio autorevole delle nuove tendenze musicali e del costume italiano questa manifestazione è diventata ormai un insostituibile punto di riferimento culturale oltre che musicale.

In 17 anni di attività, grazie ad una rete di collaboratori e responsabili presenti in ogni regione e in ogni capoluogo di provincia (circa 200 operatori-volontari), oltre 15.500 formazioni musicali emergenti hanno partecipato gratuitamente al bando di concorso per band. Tali selezioni si sono svolte in tutta Italia raggiungendo un numero complessivo di 651 date dove hanno suonato 3.038 bands che hanno visto la presenza di 113.000 persone. Da 15.500 proposte sono stati selezionati circa 220 gruppi musicali che hanno poi suonato al festival (tra loro nomi divenuti famosi, anche grazie al Festival, quali Almamegretta, Mau Mau, Agricantus, Quintorigo, Ritmo Tribale, Negrita, Mazapegul, Amari, ecc.). Arezzo Wave è divenuto, per numero di presenze, il festival più grande del nostro paese, la “Woodstock italiana” come ci ha definito Time. L’ultima edizione ha contato circa 200.000 presenze. Arezzo Wave, unico evento di più giorni completamente gratuito in Europa e nel mondo, ha realizzato nell’ultima edizione 117 spettacoli. La gratuità degli eventi ha caratterizzato anche i momenti dedicati agli ospiti, ovvero i concerti dei più grandi nomi della scena musicale nazionale ed internazionale, tra di essi: Moby, Skunk Anansie, Nick Cave, Sonic Youth, Youssou’n’Dour, David Byrne, Living Color, Ben Harper, Dave Matthews, Manu Chao, Mano Negra, ecc.; e per l’Italia: Ivano Fossati, Subsonica, Carmen Consoli, Avion Travel, Elio e le Storie Tese, La Crus, Daniele Silvestri, Max Gazzè, Negrita, Almamegretta, Elisa, Afterhours, ecc.

A sette anni di distanza dall’ultima consultazione elettorale e dopo quattro anni di commissariamento straordinario, la società degli autori si appresta a scegliere i suoi nuovi organi sociali.

Le votazioni si terranno il giorno 8 giugno 2003. Potranno votare tutti gli autori iscritti alla fascia di reddito di riferimento presso le sedi provinciali della SIAE (in questo caso noi ci rivolgiamo alla fascia A, quella dei circa 36.000 autori che hanno guadagnato negli ultimi 4 anni meno di 15.000,00 euro ogni anno).

Il nostro programma è basilare:
Sostegno ai giovani talenti
Sostegno alla formazione
Sostegno alle sale prove ed ai locali che ospitano concerti di gruppi emergenti
Aiuto alle tournée
Aiuto ai festivals
Sostegno per le prime registrazioni
Supporto all’esportazione della musica

Tale programma prende spunto dalle esperienze internazionali ed in particolar modo da quella francese che con la legge Lang del 1985 ha cambiato radicalmente criteri di valutazione e di considerazione di tutti gli operatori della musica attuale. Il nostro obiettivo è quello di armonizzare i criteri d’intervento della SIAE italiana relativamente alle tematiche delle musiche attuali come le sue consorelle europee già fanno, diventando, così, un partner primario per la valorizzazione sul territorio nazionale e l’esportazione all’estero delle nuove proposte della musica italiana.

La lista presentata da Arezzo Wave avrà i seguenti cinque candidati:

FASCIA A , LISTA numero 62:

· Alberto Brizzi
· Luca Morino
· Marco Capaccioni
· Cesare Malfatti
· Luca Lanzi

Per maggiori informazioni:
http://www.arezzowave.com

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IDEASIAE - L’8 giugno vai a votare. Per cambiare la SIAE

Indipendenti, grandi aziende, autori giovani e meno giovani, affermati ed emergenti, sceneggiatori, scrittori, registi, dialogisti, commediografi.

Tutto il meglio della produzione culturale italiana insieme per una SIAE più giusta.

IDEASIAE vuole una SIAE più aperta agli Associati. Più attiva nel sostegno ai giovani. Più trasparente. Più internazionale.

Per avvicinare Autori, Editori e Pubblico.

Edizione straordinaria dell' "ASSOCIAZIONE"!

IDEASIAE per una SIAE PIU’ GIUSTA

E’ grazie ad IDEASIAE che si vota con il nuovo Regolamento Elettorale.

Per la prima volta ogni Sezione è indipendente. Chi si occupa di Musica vota i propri rappresentanti diretti della Sezione Musica. Chi si occupa di Cinema, quelli della Sezione Cinema, e così via.

E se sei un autore o un editore emergente hai per la prima volta la possibilità di eleggere chi condivide il tuo stesso percorso e le tue stesse esigenze, autori ed editori emergenti come te.

Mai più candidati che non conoscono o, peggio, che non si interessano dei tuoi problemi.

Questa è IDEASIAE
Un’idea che unisce per cambiare la SIAE

Per maggiori informazioni: IDEASIAE
http://www.ideasiae.it

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AUDIOCOOP e le elezioni SIAE

Cari Amici, ricordiamo nuovamente che tutti coloro che tra voi sono iscritti alla SIAE potranno votare l'8 giugno 2003 per eleggere i nuovi organi rappresentativi. FONDAMENTALE partecipare ed intervenire con il nostro voto. Le urne saranno aperte in tutta Italia (mattina e pomeriggio) in ogni sede locale SIAE. Votate e fate votare le liste di AudioCoop Idea Siae: * Lista N. 25 in Fascia A degli Autori e Lista N. 24 in Fascia B degli Autori * Lista N. 54 in Fascia B e 55 in Fascia A degli Editori

Audiocoop dice da alcuni anni una serie di cose sui bisogni degli indipendenti e in genere su come si potrebbe portare avanti il settore della produzione culturale/musicale (la necessità di una legge sulla musica, l'abbassamento del prezzo dei cd, il sostegno ai giovani esordienti, fondi ai festival di musica pop, il sostegno alla musica italiana all'estero, sgravi per chi investe nel settore, ecc.) e su questo le nostre proposte e le nsotre denunce sono sempre state chiare e rappresentano la motivazione della nostra esistenza.

Tutte le nostre posizioni si possono trovare sul sito www.audiocoop.it
La Siae tutela (o dovrebbe tutelare) i diritti di chi fa l'autore, il compositore, l'editore ecc. e potenzialmente è una struttura istituzionale che potrebbe rispondere ad una parte delle nostre esigenze per i nuovi e i giovani (o anche di chi ha fatto l'autore tutta la vita e deve campare anche da vecchio e ad oggi muore di fame).

Purtroppo soprattutto negli ultimi dieci anni la Siae è stata in mano a consorterie di singoli individui che gestivano per il loro interesse privato la Siae, non ripartendo equamente i diritti che maturavano, mettendo in piedi meccanismi che facevano sparire i soldi, non dando nessun segnale per il nuovo; pensiamo solo al fatto che la Siae è l'unica società di autori al mondo che non è presente al Midem e non da appoggio ai suoi associati per essere presenti, ed è considerata inaffidabile nel mondo, con grave danno per tutti.

Per questo abbiamo deciso di partecipare alle elezioni, per cambiare questo stato di cose, e abbiamo scelto lo schieramento che nel programma ha inserito tutta una serie di nostre richieste e che era "all'opposizione" in questi anni contro le consorterie.

Le elezioni servono ad eleggere l'assemblea nazionale (con dentro musica, cinema, ecc) che eleggerà il consiglio di amministrazione e poi le commissioni di sezione che sono quelle che "gestiscono" i diversi comparti -quindi a noi interessa la sezione musica- dove cercheremo di far approvare tutta una serie di nostre istanze a sostegno del nuovo.

Quello che abbiamo ottenuto è nel programma di IDEASIAE, quello che dobbiamo fare è andare a votare e far votare l'8 giugno nelle sedi presenti nelle singole provincie (nel sito l'elenco completo -che è anche nel sito Siae.it sotto le delibere del commissario-) e inoltre dovremmo se possibile essere presenti nelle sedi per evitare che chi va a votare sia influenzato lì sul posto, o che si facciano sparire le schede (succede anche questo).

Per maggiori informazioni:
http://www.audiocoop.it



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