Tiromancino - Estate Eretina - Monterotondo Live report, 20/07/2001

23/07/2001 di



Si è aperto con tristezza e rammarico il concerto che i Tiromancino hanno tenuto a Monterotondo, nei pressi di Roma, nella serata di venerdi 20 luglio: Federico Zampaglione e tutta la band si sono sentiti in dovere di dedicare l’intera esibizione al dimostrante ucciso a Genova durante le contestazioni anti-g8.

Dopo un doveroso e sentito appello alla non-violenza e al rispetto (concetti ribaditi poi altre volte durante la serata dal loro prezioso compagno di tour Frankie Hi-Energy, che ha sapientemente gestito le affascinanti videoproiezioni che hanno contribuito non poco alla riuscita della serata) la musica ha preso il sopravvento regalando al pubblico tredici canzoni estremamente coinvolgenti, atmosfere soffuse e cambi sonori imporvvisi, nel più puro stile trip-hop.

“Abbiamo tenuto duro per un anno e alla fine l’album è stato scoperto direttamente dal pubblico”, mi ha rivelato uno strapazzato ma lucido Federico (ndr:Zampaglione) al termine dell’esibizione; in effetti il concerto è stato un concentrato del “nuovo” (è uscito da più di un anno) album dei Tiromancino, partendo da Strade”, il forunato pezzo presentato in concorso a San Remo, passando per la title-track La descrizione di un attimo,fino ad arrivare al recente singolo Due destini.Ben sapendo che proprio La Descrizione di un attimo è stato il quinto album della band, ho voluto tenacemente chiedere al suo frontman per quale ragione il gruppo fosse ancora archiviato da molti nella categoria “emergenti”, e Federico, senza troppi problemi, mi ha risposto: “Sempre meglio esser considerati gruppi emergenti piuttosto che gruppi giunti al capolinea”…e come dargli torto?

Con questa dichiarazione s’è quindi giunti al termine di una fresca e divertente (si, il concerto dei Tiromancino è stato veramente uno spettacolo in miniatura, divertente, appassionante ed estremamente allegro, nonostante gli avvenimenti della giornata) serata in cui Federico e soci ,fra cui spiccano sicuramente la bassista Laura Arzilli e Riccardo Sinigallia, mago nei campionatori, hanno ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, fatto vedere che ci sanno proprio fare, in tutti i sensi.



Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    Un pomeriggio al lavoro con Gel: Angeli e Demoni al centro per le dipendenze patologiche