Un tweet è tutelabile dal diritto d'autore? E uno status Facebook? Rubrica

Un tweet è tutelabile dal diritto d'autore? E uno status Facebook?
26/03/2015

Dopo qualche mese di pausa, siamo felici di ricominciare una delle nostre rubriche più interessanti, quella in cui chiediamo al nostro avvocato delucidazioni su tutti i dubbi che ci assalgono sul versante musica e diritto d'autore. Vi annunciamo anche che il suo libro "Pillole di diritto per creativi e musicisti" è ora disponibile in PDF. Per proporre le vostre domande all'Avvocato Aliprandi, scrivete a aliprandi@rockit.it 

 

#64 Posso vantare un diritto d'autore sui miei tweet e sui miei status Facebook?

Innanzitutto bisogna tenere separati i due aspetti per una semplice ragione tecnica: infatti su Twitter c'è un limite standard di 140 caratteri, mentre su Facebook gli status possono essere molto lunghi e quindi essere equiparati a tutti gli effetti ad articoli o a brani letterari. La chiave di tutta la questione sta nella presenza del “carattere creativo”, quel requisito essenziale che fa scattare la tutela del diritto d'autore. Secondo un parere della WIPO risalente al 2009, se un tweet o uno status hanno dimensioni così ridotte (appunto 140 caratteri o poco più), difficilmente si può riscontrare in esso un sufficiente carattere creativo, dato che le combinazioni di parole possibili risultano molto limitate e condizionate dal limite di caratteri. Mentre se parliamo di status Facebook che vanno ben oltre quel limite, avvicinandosi quindi alle dimensioni di un vero e proprio articolo, ecco che è possibile riscontrare quel requisito e quindi è possibile considerare il contenuto tutelato da diritto d'autore come opera letteraria (art. 2, comma 1, legge 633/1941).

 

 



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Tag: avvocato diritto d'autore

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Commenti (2)

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  • vito pati 26/03/2015 ore 13:48 @tipato88

    Posizione interessante quella della WIPO. Tuttavia potremmo contrbattere dicendo che, nonostante le note musicali siano solo 7, anche brevi composizioni musicali di pochi secondi sono oggetto di Diritto d'Autoren non crede?

  • valiumpost 27/03/2015 ore 17:27 @valiumpost

    E i diesis dove li mettiamo?

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