La bufala della copertina censurata di Fedez

fedez e il suo avvocato parlano della censura alla copertinafedez e il suo avvocato parlano della censura alla copertina
05/11/2015

Da un paio di giorni sta girando per Facebook un video molto particolare - almeno per il suo insolito contenuto - nel quale Fedez e il suo avvocato dichiarano di essere stati censurati dal Ministero dello Sviluppo Economico.

 

IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO ha dichiarato FUORILEGGE la copertina del mio album!Un’azione che, a esser buoni, ha il sapore dell’ottusità retrograda e, a voler essere maliziosi, puzza di censura: limitare (in questo caso non tutelare) l'espressione altrui è da sempre l'ultima spiaggia di chi non ha nulla da dire.Paese delle meraviglie ma io non mi meraviglio!

Posted by Fedez on Martedì 3 novembre 2015


Il video, che ha dell’assurdo, ha generato due milioni di visualizzazioni
in 24 ore, quasi 70000+ like, 25000+ condivisioni e infiniti commenti di fan inorriditi della cosa. Il video sta rimbalzando su diverse pagine Facebook riguardanti: la libertà di informazione, i complotti di stato e di critica verso il paese.

Una risposta talmente forte che ha portato lo stesso Ministero dello Sviluppo Economico a emettere un comunicato stampa nel quale viene detto che il Ministero non può censurare alcun che. Questa voce solitaria non ha però arginato in alcun modo le critiche.

("Hanno solo paura della tua mente")

Ho riguardato il video più volte per capire di che cosa stessero parlando Fedez e il suo avvocato, ma l’unica cosa che sono riuscito a capire è stata: “supercazzola con scappellamento a destra”. Dato che ritengo Fedez un comunicatore pazzesco ho cercato di approfondire il tema, così da rispondere a qualche mia curiosità: come può un artista presente nei maggiori show televisivi, copertine, pubblicità, dischi in vetta alla classifica e concerti sold out, dichiararsi "sotto censura”? Dove e come lo stanno censurando?
Ancora, come riesce a coinvolgere 2 milioni di persone su Facebook, in una battaglia così criptica? Come può scagliare un’orda infinita di fan che urlano all’inquisizione, alla censura, al medioevo, contro: lo stato, il ministero e l’Italia? Perché lo sta facendo?

(Un fotogramma del video in cui Fedez mostra le sue magliette trasgressive ai suoi fan)

Così ho fatto anche io come Fedez: ho chiamato il mio consulente di fiducia e ho posto lui qualche domanda. Ecco le risposte di Giacomo Moleri, consulente in marchi che lavora presso lo Studio Legale SIB, studio specializzato in proprietà intellettuale:

Ciao esperto
Ciao Fabrizio

Hai visto il video di Fedez online? Cosa sta succedendo in quelle scene, non mi è chiaro, riesci a spiegarmi meglio?
Ho visto il video, difficile non incapparci nelle ultime ore. Dal mio punto di vista di esperto il mio commento è "tanto rumore per nulla". Nel video Fedez comunica che l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - che funzionalmente dipende dal Ministero dello Sviluppo Economico (quindi sgombriamo il campo dal timore che il Ministro in persona si sia sentito in dovere di doversi occupare della copertina di un disco) - ha contestato la validità della domanda di marchio avente ad oggetto la copertina dell'ultimo disco di Fedez. Il motivo? Perché l'immagine oggetto del marchio è stata ritenuta contraria all'ordine del pubblico e al buon costume come stabilito dall'articolo 14 del Codice della proprietà Industriale. In realtà, la domanda di marchio di Fedez sta avendo lo stesso destino di moltissime altre domande: ti ricordi il marchio "A Style" (quello che sembrava una A ma non era esattamente una lettera dell'alfabeto)? Ecco, in quel caso non l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ma il Tribunale di Milano ha dichiarato il marchio nullo in quanto contrario al buon costume. Stesso destino toccato al marchio "Mafia" per abbigliamento perché L'Ufficio lo ha ritenuto contrario all'ordine pubblico. E potrei annoiarti con moltissimi altri esempi. Si tratta, ovviamente, di una valutazione dell'esaminatore, che si limita ad applicare criteri basati sul sentire comune; probabilmente chi ha esaminato la domanda non capisce i riferimenti di cui è piena la copertina del disco di Fedez, che non sono certo volti a istigare alla violenza o disgustare il pubblico ma richiamare opere di street art e meme di cui Internet è pieno, perfettamente in linea con il suo pubblico di riferimento.

Nel video parlano di “depositare un marchio”, cosa vuol dire? Ogni disco deve essere depositato come marchio? Non bastano SIAE e proprietà intellettuale a difendere l’artista?
Depositare come marchio la copertina di un disco di per sé non è necessario e non serve a molto. L'immagine in questione è di certo protetta dal diritto d'autore in quanto opera dell'ingegno così come sono protette le tracce del disco stesso. Presumo che la finalità principale di questo deposito fosse il successivo sfruttamento commerciale del disegno per iniziative di merchandising. Quindi stiamo parlando di qualcosa che ha davvero poco a che fare con la musica e tantomeno con la libertà di espressione. Sono sicuro che lo stesso destino della copertina dell'album di Fedez sarebbe stato riservato a moltissimi altri album del passato (pensa a "In Utero" dei Nirvana, tanto per citarne uno).

(La copertina incriminata)

Perché Fedez e il suo avvocato dicono di essere stati censurati dal Ministero dell’economia? Vedo tutti i contenuti di Fedez ovunque: tv, internet, stampa. Cosa hanno censurato? Ancora, Perché l’avvocato dice “vogliono ostacolarti questo è evidente”? 
Non saprei. Innanzitutto Fedez ha depositato altri marchi ("Fedez", "Fedez Zedef", "Mr. Brainwash l'arte di accontentare" - che invece forse avrebbe meritato un'opposizione da parte dell'artista omonimo - e anche il titolo del suo ultimo album "Pophoolista") senza mai avere problemi come in questo caso; tenderei a escludere, quindi, un accanimento dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi contro Fedez. Per di più la mancata registrazione del marchi non ha nulla a che fare con la circolazione del disco o delle canzoni di Fedez. Quindi niente censura, possiamo risparmiare parole del genere per ben altri casi.

Fedez e l’avvocato dicono che la copertina è illegale? Devono ritirarla dal mercato?
No, nessuno ha detto a Fedez che la sua copertina è illegale, solo che quell'immagine, sulla base della valutazione dell'esaminatore dell'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, non può costituire un marchio valido. Fedez potrà spiegare le sue ragioni nei termini che l'Ufficio concede per replicare al rifiuto. Come ho detto sopra, un conto è la registrazione del marchio, un altro la circolazione del disco. Quindi il disco può restare sul mercato, sei sollevato? 

Sì certo! Consiglieresti a tutti gli altri artisti di depositare un proprio marchio? Conosci altri casi o artisti che hanno fatto questo percorso?
Si tratta di una prassi che si sta diffondendo, soprattutto all'estero. Taylor Swift ha depositato, oltre al titolo del suo ultimo album e delle canzoni contenute al suo interno, persino alcune frasi delle sue canzoni (ad esempio "This Sick Beat"). Perché lo fa? Per sfruttare economicamente questi segni, in parole povere per stampare magliette, biglietti d'auguri, cover per cellulari e così via. Niente a che vedere con la musica o con la libertà d'espressione, solo business. Cosa che ogni artista - al pari di qualsiasi altro imprenditore - è libero di fare a condizione di rispettare i dettami della legge quando sfruttano a fini commerciali le proprie creazioni.

Qual è secondo te il fine di questo status update, di questo video?
Ne stiamo parlando, giusto?

Tag: polemica

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Commenti (10)

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  • Spranga 06/11/2015 ore 10:49 @spranga

    ho il vomito! bufale, cazzole, tatuaggi, copertine imbarazzanti, io butto via il computer e vado a giocare a frisbee al parco, seguitemi, per di qua

  • Alessandro Mininno 06/11/2015 ore 13:14 @alessandro.mininno

    Spranga sei il mio idolo!

  • maxavo 10/11/2015 ore 09:56 @maxavo

    Sinceramente,trovo veramente assurdo che si possa giustificare in qualche modo che "qualcuno"decida per noi cosa è sconveniente e cosa no.Se permettete, io voglio poter giudicare da solo se quell'immagine(che non è di due che copulano, o di un mega fallo) sia o no azzeccata. Allora facciamo pure che Fontana, il cui taglio sulla tela stava a identificare una vagina, sia cancellato dai libri di storia dell arte. Mi sembra proprio che il fatto che si parli di Fedez vi porti a minimizzare, senza rendervi conto di quanto pericoloso sia questo modo di pensare. Oggi tocca a Fedez,domani a rockit, e poi sarete tutti li a gridare allo scandalo, soprattutto l'autore dell articolo. E' il classico problema dei due pesi e due misure, che dimostra quanto i preconcetti ( "Fedez mi sta sul cazzo e quindi va bene") siano piu forti dell idea di giusto o sbagliato. Contenti voi......

  • Simone Perin 11/11/2015 ore 00:51 @peraps.design

    Si Max, io non minimizzo per niente. Che ci sia questa disparità di tutela (soprattutto per una cosa così innocua) è parecchio brutto. Purtroppo però mi aspetterei un atteggiamento onesto da una democrazia scandinava, non certo in Italia, dove francamente si è fatto di molto peggio. E non sto parlando di "oggi a lui, domani chissà.." ma di ieri.

    Per capirsi, credo che secondo Freedom of Press, siamo classificati parzialmente liberi da più di dieci anni. Nel saliscendi di anno in anno, attualmente occupiamo la posizione peggiore di sempre, al numero 73 su 180 paesi. Per quanto deludente la vicenda di Fedez, niente di cui stupirsi da una Repubblica come quella italiana di oggi.

  • maxavo 11/11/2015 ore 09:50 @maxavo

    Il problema è proprio questo, non ci si stupisce piu di niente, anzi, lo si giustifica dato che da noi funziona cosi. Ma se funziona cosi è perchè noi lo si giustifica, e invece dell'immagine dello stivale diamo quella del cane che si morde la coda; i diritti sono un lusso per chi se li puo permettere e ci sta bene. Il fatto che "ci sia stato di peggio" non è una giustificazione a sottovalutare un intimidazione censoria come quella di Fedez.Che sia a farlo un sito di musica rock attraverso questo pseudo articolo è ancora peggio(noi la pensiamo cosi, dice rockit). Ma si, cosa vuoi che sia, stiamo parlando di Fedez,mica di Lucio Dalla, non confondiamo la merda con il cioccolato. Peccato che se si decide che sia la merda che il cioccolato hanno gli stessi diritti, bisogna difendere entrambi alla stessa maniera. Ma come dici tu Simone, siamo al 73esimo posto per libertà di espressione, e il perchè diventa chiaro leggendo questo articolo. In fondo, cos'è il "belpaese" se non un formaggio che puzza!!!!

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