Fortissimo! Festival - Vinadio (CN) Live report, 21/08/2014

Tutte le foto sono di Francesco Doglio - Il Fortissimo! Festival, tre giorni in riva al lago sorseggiando PastisTutte le foto sono di Francesco Doglio - Il Fortissimo! Festival, tre giorni in riva al lago sorseggiando Pastis
01/09/2014 di Francesco Doglio

Il nostro inviato ci racconta il Fortissimo! Festival, nato dall'unione delle forze di Balla Coi Cinghiali e l'Etnoforte festival: tre giorni in riva al lago sorseggiando Pastis e godendo di buona musica in uno scenario da sogno.

Valle Stura, provincia di Cuneo, estremo nord-ovest italiano. Un posto di passaggio, sulla rotta tra le grandi città piemontesi e il mare, conosciuto da un manipolo di escursionisti, molti scialpinisti e parecchi scalatori.

E il rock'n'roll? Quello è arrivato in dosi massicce tra il 21 e il 23 agosto, nell’ottocentesco Forte Albertino, con la prima edizione di Fortissimo, il festival che ha segnato la liaison tra il savonese Balla coi Cinghiali e il locale Etnoforte (non sapete cos’era Balla Coi Cinghiali? Vi dico solo che il motto era, ed è ancora: “Come Woodstock, ma si mangia meglio”).

Permettetemi un po' di lirismo. Per una persona che non era mai stata lì il primo impatto è stato notevole. Il paese ospitante si chiama Vinadio, un piccolo borgo montano tagliato letteralmente in due dai massicci contrafforti del Forte. Tutto il festival è stato organizzato all’interno, con ampi prati dove piantare le tende e ogni genere di comfort, dalla colazione ligure (focaccia e vino bianco), al reparto Pastis, perché in zona ci sono piccoli produttori che lo fanno veramente buono. E no, non mi hanno pagato per dirlo. Nelle ore più calde, si poteva fare un tuffo nel Lago di Vinadio, un bacino artificiale alimentato con acqua di fonte (non è uno scherzo, l’acqua arriva veramente dal vecchio acquedotto non più utilizzato per le case dei vinadiesi).
Durante il giorno poi, i ragazzi di Balla Coi Cinghiali, hanno organizzato un sacco di laboratori ed eventi, dalla creazione della fanzine ufficiale del festival a quella di stencil e serigrafie su magliette. C’era pure un cinema dove venivano proiettati documentari selezionati dall'Overlook Festival.



Ma veniamo al succo: la musica.

Che dire, per un reduce degli anni '90 come il sottoscritto, trovarsi sullo stesso palco Pierpaolo Capovilla e i Bud Spencer Blues Explosion è stato veramente “fortissimo”. Capovilla era on stage la prima sera. Un peccato perché la maggior parte della gente era ancora intenta a bere e montare la tenda. Lui, da gran professionista quale è, non ha fatto una piega e ha ammaliato i pochi presenti con le canzoni di “Obtorto Collo”, il nuovo lavoro solista. Poi, per non farsi mancare nulla, ha declamato Majakovskij e altri poeti russi, con il secondo Pastis in mano, davanti agli occhi adoranti di una preparatissima fan. Questa volta sì, nella ressa della coda al banco alcolici.


Nella stessa serata è stato decisamente interessante il concerto dei Sica, che quest’anno hanno rappresentato l’Italia allo Sziget Festival. Poi hanno suonato anche Zibba e Almalibre e i Dubioza Colektiv, in furgone dalla Bosnia!

I due giorni seguenti hanno visto duplicare i mille ingressi della prima sera. Bella gente, talmente rilassata e tranquilla che carabinieri schierati all’ingresso non hanno fatto altro che chiacchierare tra loro.



Main stage giorno 2 dominato dal reggae: Wattbeat, Maz Vilander, Reggae Circus e Ward 21. Non vi dico quanto hanno ballato, i festivaleros.
Giorno 3: la riscossa delle distorsioni. Inizia The Chain Gang, poi un crescendo con i locals Lou Seriol e i loro ritmi occitano-punk-rock, per poi passare ai Bsbe e.. caspita che concerto! Abusando di un ritornello già strasentito: come se sul palco fossero stati in quattro, o cinque. Volume altissimo e centinaia di persone a pogare, sotto il palco. Si saranno divertiti pure loro. Fine serata con i Mouse on Mars, che senza che ve lo dica io, hanno fatto la storia dell’elettronica IDM. Sapendo di aver dimenticato cose importantissime che non saprete mai, vi do appuntamento al prossimo anno. 



 

Tag: festival concerti

Pagine: BSBE Balla Coi Cinghiali Pierpaolo Capovilla

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