Rockstar che si inchinano a Mario Merola, cantanti inglesi che si lanciano con liane e si schiantano contro il palco e Pippo Baudo che dissa le leggende della musica in diretta nazionale. E poi lui: il playback, tra chitarristi di cartone e chitarre sfasciate. Nel corso di 75 edizioni, la tradizione di ospitare artisti internazionali a Sanremo ci ha regalato non pochi momenti iconici e leggendari, e noi siamo qui raccolti per riviverli tutti.
Il fenomenale dissing di Pippo Baudo a Elton John
Pippo Baudo era felicissimo: Elton John — che era già stato ospite del festival l’anno prima — aveva accettato di ritornare a Sanremo 1995, per quella che sarebbe stata una grande festa per i suoi 25 anni di carriera. La Rai aveva organizzato tutto: l’orchestra lo avrebbe accolto sulle note di Crocodile Rock, e a una certa il Pippo nazionale avrebbe fatto entrare in scena una torta con 25 candeline. Il problema è che la serata inizia, ma Sir Elton non arriva. Poi si scopre che l’artista aveva deciso di tornarsene a Londra dopo una furiosa lite col suo compagno.
Pippo Baudo non fa prigionieri: incassa il colpo e lo asfalta davanti a milioni di italiani: “Lo festeggiamo lo stesso, perchè noi siamo più gentleman di un gentleman inglese”. Touchè.

Bono Vox si inchina al Maestro Mario Merola
La prima finale di Sanremo del nuovo millennio vide come ospiti internazionali gli U2. Nel mezzo di The Ground Beneath Her Feet, Bono Vox scese dal palco per fare un giro in platea. Qui si ritrovò al cospetto di Mario Merola. Il Re della sceneggiata napoletana prese ad applaudirlo come a dire “è bravo stu guaglione”. Bono Vox si inchinò come fosse davanti al Papa. Tutto ripreso dalle telecamere Rai.

L’Italia non era pronta per i Placebo
Il 2001 fu un grande anno per i Placebo, freschi di Black Market Music, trainato dal singolo Special K. Scelsero di promuoverlo proprio a Sanremo. Si presentarono con look glam-rock completo. Ma il vero caos arrivò col playback imposto: Brian Molko spaccò la chitarra sull’amplificatore. Fischi, cori “scemo scemo” e chiusura imbarazzata con “la Liguria è bellissima”. Momento storico.

Peter Gabriel si schianta contro il palco
Nel 1983 Peter Gabriel arriva all’Ariston con Shock the Monkey. Non ama stare fermo: chiede una fune dall’alto. Per due volte si lancia come su una liana sopra il pubblico. Atterraggio finale: botta violenta contro lo spigolo del palco. Si rialza come nulla fosse. Professionista totale.

È luna piena per il cantante dei Bad Manners
I Bad Manners, band ska britannica guidata da Buster Bloodvessel, furono ospiti nel 1981. Durante Lorraine, il cantante si spogliò fino agli slip e mostrò al pubblico una “full moon”. Performance decisamente memorabile.

I Blur col cartonato di Graham Coxon
Nel 1996 i Blur arrivano a Sanremo con Charmless Man. Come spesso accade, viene imposto il playback. La protesta è geniale: il chitarrista Graham Coxon resta a casa e viene sostituito da un cartonato a grandezza naturale. Se la musica è finta, perché il chitarrista dovrebbe essere vero?

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L'articolo I fought Sanremo and Sanremo won di Marco Brunasso è apparso su Rockit.it il 2026-02-18 13:27:00

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