C’è un numero che racconta meglio di ogni altro lo squilibrio che non smette di caratterizzare l’industria musicale italiana: le donne soliste rappresentano appena il 15,6% degli artisti che si esibiscono nei festival musicali (i dati sono di Equaly). Una percentuale che dice molto sulle opportunità, sulla visibilità e sugli spazi che vengono concessi alle musiciste. E che basterebbe da solo a motivare iniziative come Frequenza Futura.
Nato come progetto biennale di Milano Music Week per promuovere la parità di genere nell’industria musicale, Frequenza Futura – realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo – si muove su più livelli: dalla diffusione di linee guida e buone pratiche per il settore all'organizzazione di tavoli di confronto e talk, costruendo soprattutto occasioni concrete e opportunità per le artiste del nostro Paese. Ed è così che è nato il contest (realizzato in collaborazione con Rockit) che porterà cinque bravissime artiste a esibirsi sul palco della Milano Music Week.
Le candidature giunte a noi sono state tantissime, e di un livello particolarmente alto (abbiamo ascoltato tutte quante con attenzione, per cui siamo più che sicuri di poterlo affermare!): le cinque selezionatesi esibiranno il 20 novembre 2026 sul main stage della Fabbrica del Vapore, in una delle serate clou della rassegna, e prima di cinque artiste affermate. Sono cinque identità musicali brillanti, in alcuni casi anche molto lontane tra loro, accomunate dalla voglia di trovare una propria strada e uno spazio in cui farla ascoltare. Perché la parità non si costruisce soltanto con le dichiarazioni d’intenti, servono palchi e un pubblico che voglia ascoltare. Frequenza Futura parte proprio da qui.
Ecco i loro nomi e le loro storie.
INVERNO
Inverno è il progetto di Francesca Rigoni, nato a Londra insieme al producer Vincenzo De Fraia. La sua musica si muove tra electro e alt-pop sperimentale, con produzioni elettroniche stratificate e una voce intima che passa dall’italiano all’inglese. Identità, vulnerabilità e salute mentale sono alcuni dei temi al centro della sua scrittura. Nel 2026 ha sviluppato un progetto in tre atti, culminato con il singolo “Ti guardo”, scelto da Spotify Italia tra le migliori canzoni del momento.

GLORIA TRICAMO
Il suo è un nome da tenere assolutamente d'occhio. Arriva da un percorso che intreccia cantautorato, art-rock e avant-pop. Dopo l’EP d’esordio "Una piccola guerra", nel 2025 vola a Los Angeles per registrare il primo album insieme al producer Benjamin Lazar Davis e a una squadra di musicisti internazionali, tra cui Adriano Viterbini, Kyle Crane e C.J. Camerieri. Il disco, "Fuck, Marry, Die", uscito il 23 ottobre di quest'anno, prende spunto dal celebre gioco per ragionare sulla tendenza a classificare e giudicare le persone. Ne nasce un lavoro che parla di libertà, identità e possibilità di riscrivere il proprio copione, tra songwriting americano, tensioni noise e atmosfere cinematografiche.

BAMBINA
Bambina è il nome d’arte (ma anche quello all’anagrafe) di una cantautrice di talento, che descrive la propria musica come un modo per «esorcizzare i sentimenti». La sua scrittura mette insieme dolcezza e profondità, forza e vulnerabilità, su sonorità pop attraversate da suggestioni jazzistiche. Nel suo percorso, fatto di grande voglia di affermarsi, ci sono la vittoria di 1MNEXT 2026, il primo posto al Firenze Suona Contest 2025 e le audizioni live di Musicultura. Con “Dove vuoi”, prodotto da Dario Giacovelli, ha inaugurato una nuova fase più prossima all’indie-pop, registrata insieme alla sua band.

CARLA FUCCI
Questa cantautrice napoletana classe 1998, ha trovato nella musica il proprio linguaggio fin da piccolissima: dal coro delle voci bianche del Teatro San Carlo è arrivata alla laurea in Canto Jazz al Conservatorio di Benevento, nel 2022. Oggi il suo percorso attraversa Napoli e Milano e si muove tra reggae, pop, jazz ed elettronica. Una formazione musicale ampia, che lascia spazio alla contaminazione e a una scrittura capace di raccontare storie e sentimenti, senza rinunciare alla ricerca melodica. Ascoltare "Amenunmenefò" per credere.

MALAFEDE
Malafede è Federica Rizzo, cantautrice napoletana classe 1999 che vive a Milano. Il suo progetto è basato sui contrasti: amore e dolore, ironia e vulnerabilità, inquietudine e groove. Canta in italiano e napoletano, intrecciando soul, funk, ritmi latini ed elettronica, in un equilibrio tra confessione e desiderio di ballare. Il disco in lavorazione, "Jukebox", raccoglie i suoi diversi mondi emotivi e musicali: ogni brano è una stanza da abitare e attraversare, un luogo in cui riconoscersi e magari trovare una via di fuga. Dal vivo, questo universo prende forma nel dialogo tra voce, sezione ritmica, fiati e sperimentazioni elettroniche.

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L'articolo Frequenza Futura: scopri le cinque artiste selezionate per suonare alla Milano Music Week di Redazione è apparso su Rockit.it il 2026-11-05 17:55:00

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