27Gioda - Frigidaire - Milano Live report, 02/02/2003

26/02/2003 di



Frigidaire, un piccolo locale a Settimo Milanese gestito da un gruppo di giovani. E' lì che trascinai il Dave quella sera. Entriamo mentre la prima band stava concludendo. Pogo già caldo, musica viva e veloce, si và per il primo assaggio, giubbotti lanciati sul divanetto a fianco del palco e curati con la coda dell' occhio (tanto sai che perdo, non ho nulla in tasca e il giubbotto avrà anni..), e giù in mezzo alla gente che assiepava il locale su entrambi i piani. Quattro canzoni, gente e band in delirio, gomitata da un mio vecchio compagno di superiori, anche tu qua?! che pubblico bastardo! wow, bell' inizio, birretta? Si, la sera è giusta, la gente, già carburata, fa gli auguri a un neolaureato lì intorno, noi si brinda alla sua che male non fa.

Ed entrano i 27 Gioda. Oh, finalmente ho l' occasione di sentirli. I nove iniziano il loro travolgente concerto buttando ondate di ska su corpi già pronti a scatenarsi. Si, questo è quello che volevo! Persino il Dave, metallaro impenitente, si fa trascinare. E via con il bicchiere in mano nel delirio collettivo, nell' onda di carne, di ragazze e ritmo.

Il cantante, che ricorda a tratti Elio, incomincia a sciogliersi, a sbottonarsi, via la cravatta, a morte la giacca, qua si balla! Dopo i primi, assatanati minuti, un pausa è d' obbligo, e su un bel tappeto in salire si presenta la band.

Mi spello le mani per il percussionista Ruben, grandioso. Altra birretta? Scanso la tipa scatenata coi tamburelli e mi rifornisco, per poi andare al piano sopra per vedere un po la band dal balcone, mentre ci si rilassa un po'. Serata, neh Dave? Già, spettacolare, e io che non volevo venire! Vai Ruben! Uff che fatica. E giù di nuovo! I 27 Gioda non ci lasciano scampo! Una canzone azzeccata dopo l' altra, non c'è pietà per polmoni ormai consunti dal fumo (quelli di Dave, chiaro). ...E l' anno che verrà sarà l' anno dello ska... Tutto perfetto, probabilmente il miglior concerto ska a cui abbia mai assistito, la gente non voleva più lasciare La band. Ce ne vorrebbero 30 di loro concerti ogni mese, altro che dieta a punti, vi si fa dimagrire noi col sorriso! Chiaramente si pesca il programma del Frigidaire, chiaramente si tenterà in tutti i modi di andare di nuovo a vedere i 27 Gioda, portando tutta la compagnia questa volta! Si fanno i complimenti al cantante della band prima, che lavora lì, Dave la macchina è qui nella piazzetta vicina, vero? Ok, salutiamo tutti, che tanto ci si becca alla prossima! (www.27gioda.com)



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