Indie Rock Festival - Medesano (PR) Live report, 26/07/2002

02/08/2002 di



La serata conclusiva dell’Indie Rock Festival di Medesano (PR) vede esibirsi il nome più importante della rassegna: gli One Dimensional Man. Ad aprire per loro ci sono un paio di gruppi locali comunque interessanti.

I Celeste Cosa sono in due: il primo suona la chitarra, il secondo canta, il resto è affidato alle macchine e all’elettronica. Il loro stile gravita tra la new wave britannica e l’indie rock americano degli anni ottanta, uno stile bene esemplificato dalla cover stravolta di “100%” dei Sonic Youth. A momenti particolarmente ispirati se ne alternano altri più stantii, specialmente quando la componente italiana viene messa in evidenza.

Dei Pecksniff mi era già capitato di parlare in termini entusiastici; dopo qualche cambio di formazione il gruppo è ancora in pista e procede alla grande. Purtroppo il ruvido punk degli esordi ha lasciato il posto a brani prevalentemente acustici che si situano in una regione compresa tra Bugo e i Belle and Sebastian. La crescita strumentale è stata comunque notevole così come l’ispirazione compositiva e la teatralità sul palco. A vederli mi chiedo cosa aspettino le etichette discografiche italiane a metterli sotto contratto.

Gli One Dimensional Man suonano come sempre alla grande: ottima tecnica strumentale, missaggio perfetto, esecuzione impeccabile, energia travolgente. Il problema è che il loro stile è sempre quello che già al tempo del loro esordio mostrava una certa stanchezza. Sembra infatti di sentire i Fugazi di 15 anni fa, i Jesus Lizard di 12 anni fa, gli Shellac di 8 anni fa e non posso fare a meno di constatare che il gruppo mostra tutti i segni di una incipiente obsolescenza.



Pagine: One Dimensional Man (ODM) Pecksniff

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    “Fabrizio De André. Principe libero”, il film con Luca Marinelli arriva al cinema come evento speciale