"L'amore non è bello", 15 anni dopo: siamo tutti un po' più vecchi, ma con Dente sappiamo ancora essere felici

Le nostre foto e il nostro racconto dello show di Dente in Santeria a Milano, dove tantissimi hanno cantato assieme per i 15 anni di un disco che senza menarsela ha cambiato parecchie cose, parecchie coppie, parecchie vite. E allora in questi casi sì, che c'è da festeggiare

Tutte le foto Starfooker per Rockit
Tutte le foto Starfooker per Rockit

Oggi si festeggiano i compleanni dei dischi, che molti artisti trattano come figli e noi, troppo spesso, da figli degli amici, con quell’atteggiamento anziano del “ti ho visto crescere, eri alto così”. I compleanni dei dischi, in questo tempo senza senso, fatto di riempimento di caselle social, in cui ognuno sembra avere aneddoti interessanti su tutto, stanno diventando una cosa qualunque, come tutto il resto, un sabato del villaggio che già sappiamo sarà all’insegna della malinconia, del passato, del “siamo invecchiati”. E allora dormiamo in una bara, facciamo prima.

Ma laddove non c’è l'angoscia dell'aspettativa, non c’è delusione. Laddove c’è un disco che non viene vissuto come un mero fatto privato (e per niente interessante), ma che ha cambiato davvero un pezzo del nostro cantautorato contemporaneo, allora possiamo stare certi che i festeggiamenti saranno all'altezza. Se bisogna festeggiare i primi quindici anni de L'amore non è bello, siamo certi che Giuseppe Peveri, in arte Dente, non indosserà l’abito più sgargiante, ma quello adatto, nero ed elegante il giusto, per riportare all'orecchio del suo pubblico quella manciata di brani sfacciati e teneri, incendiari a tratti. Frutto di una penna tanto urgente quanto assurda, degna di un Charlie Kaufman prestato al cantautorato. Nessuna scenografia, solo un telo con sopra la copertina del disco, che si intravede dietro i lembi di una tenda nera aperta. La festa sta per iniziare, e il festeggiato farà il suo ingresso solo al momento giusto, niente annunci.

DENTE 6 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 16 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 20 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 29 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 28 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 30 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 17 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 38 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 36 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 5 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 27 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 12 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 22 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 21 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 8 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 34 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 37 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 31 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 35 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

DENTE 32 - SANTERIA - STARFOOKER.jpg

Dente - foto di Starfooker

Dente si affaccia dal camerino, butta un'occhiata furba quando sta per salire sul palco Anna Carol. A lei è affidata l'apertura, lei sola con la sua chitarra e il vestito bianco. Buon pubblico non mente, e mano a mano che passano i minuti sale l'apprezzamento di questa figura parecchio interessante, autrice algida, voce libera. Non c'è quasi tempo di fare cambio palco, giusto qualche momento per guardarsi intorno e notare il pacato entusiasmo della gente intorno a me. Sono – quasi – tutte coppie, armate di amore e quel briciolo di pazienza, in attesa del beniamino con cui canteranno la sera della festa dedicata a un tizio decapitato a Roma, parecchi secoli fa.

Buon pubblico non mente, abbiamo detto, e soprattutto buon pubblico conosce l'artista grazie al quale esiste come pubblico. Le persone che affollano una Santeria pienissima (è la seconda data sold out consecutiva per questo live, e il tour in generale, organizzato da Locusta, sta andando alla grande) non sono una tipica fanbase di fenomeni che parla a citazioni di canzoni, che sfoggia merchandising per far vedere di appartenere "alla scena". Gente la cui passione verrà sprigionata dalla musica, che rumoreggia di voci soffuse, sparpagliate, fino a quando le luci spente annunciano l'inizio della battistiana Sulla presunta santità di Irene. Eccolo il cambio, eccolo un parterre cosciente di non essere la platea di uno stadio.

Subito prima del live - foto Starfooker
Subito prima del live - foto Starfooker

L'amore non è bello inizia a rivivere, con questa formazione perfettamente studiata, basso, batteria, tastiera e sax, ma soprattutto con questa atmosfera perfetta. C'è solo spazio per la musica, nessuna inutile chiacchiera intorno ad un disco che invocava a gran voce un recupero della classicità, come stile di vita della canzone italiana, come idea di arrangiamento, e che oggi viene vissuto come un disco dallo spirito ancora più classico. Sia chiaro, non vecchio, non barocco. Classico. Bastano le movenze di Dente sul palco, basta accorgersi dell'attenzione che ognuno dei quattro musici mette nel comporre questo splendido mosaico, per accorgersi che questo dovrebbe essere il senso di ogni festeggiamento. Ancora una volta la comunicazione di uno spirito, di un'indole umana.

I pezzi de L'amore non è bello sono cantati, tutti, dall'inizio alla fine, come in un coro in grande ascolto, seguendo l'atmosfera diversa, con la goliardia che è dovuta a Quel mazzolino, con i lacrimoni sospesi evocati da Buon appetito, con la delicatezza di Voce piccolina Solo andata. Il pubblico di stasera è un'orchestrina di giocattoli, profondamente rispettosa, profondamente innamorata anche quando l'amore viene demolito, con tutta l'eleganza di un Dente in stato di grazia, leggero e danzante.

Ultimi accorgimenti prima dello show - Starfooker
Ultimi accorgimenti prima dello show - Starfooker

Anche il secondo atto, annunciato da una voce metallica sotto la musica degli intermezzi televisivi di un tempo, segue lo stesso copione. Si traccia una linea da Non c'è due senza te Hotel Souvenir, un viaggio di sedici anni riassunto in poco più di mezz'ora, suonando solo quello cui c'è bisogno, sapendo che tutti si fideranno e viaggeranno abbracciati. La chiusura è una versione strepitosa di Beato me, ancora più esplosiva, ancora più brillante di quello che ci ricordavamo di una perla troppo poco ricordata.

In chiusura di concerto si canticchia, ci sono parecchi volti noti della musica italiana e milanese che affollano il fondo della sala della Santeria. Quello che si nota sono i sorrisi, la tranquillità con cui le chiacchiere si scambiano, attraversati dall'eco di un'ora e mezza di grande musica, suonata alla grande, di una festa come non se ne vedevano da un po', essenziale nella forma, senza elementi di disturbo o foga del divertimento. 

'L'amore non è bello' live in Santeria a Milano - Starfooker
'L'amore non è bello' live in Santeria a Milano - Starfooker

Nella brillantezza dei suoni, nel recupero di quegli arrangiamenti precisi e tutt'oggi da prendere a modello da ogni cantautore, Dente e la sua band hanno chiesto – sottovoce e con un sarcasmo degno di una stand up minimalista – a tutti noi di prendere L'amore non è bello per quello che è: un disco che ha cambiato tante cose, ma che non ha mai avuto la forma dello spartiacque monolitico, che non si è bloccato a quel lontano 2008, e per questo suona sempre nuovo e vitale, una cura sempre buona per chi vuole sentirsi autorizzato a pensare tutto e il contrario di tutto sul tema più maltrattato dalla canzone popolare. 

---
L'articolo "L'amore non è bello", 15 anni dopo: siamo tutti un po' più vecchi, ma con Dente sappiamo ancora essere felici di Gabriele Vollaro è apparso su Rockit.it il 2024-02-15 09:50:00

COMMENTI

Aggiungi un commento Cita l'autore avvisami se ci sono nuovi messaggi in questa discussione Invia