Persiana Jones - Leonkavallo - Milano Live report, 07/03/1998

09/04/1998 di



...certo che son sempre conciato da sbatter via alla fine di questi concerti: maglietta sudata e allungata a dismisura, pantaloni sporchi e scarpe conciate malissimo!

D'altra parte come si fa? Lo ska ti trascina, ti acchiappa, e' divertente e alla fine ti scarichi... cosi' dopo aver accumulato rabbia e tensione per una o piu' settimane di stress, un concerto dei Persiana Jones, vissuto li', sotto il palco, te lo dovrebbe prescrivere il medico!

Con questa esibizione i Persiana hanno festeggiato il superamento dei 500 concerti e hanno regalato agli spettatori circa due ore di spettacolo.

Oltre alla musica c'era quella "sinergia" tra pubblico e musicisti che dovrebbe esserci in ogni concerto. Il pubblico ha partecipato quasi da protagonista, guidato dalle note e dai ritmi ska: ragazzi e ragazze (!) che salgono sul palco e si tuffano sulla folla, il trenino sotto che si snoda e si allugna alle note di "il ritmo", il pogo incessante, il mega tuffo con capriola di Roby (chitarra) che viene preso e sorretto dalla folla, Silvio (voce) che si sdraia sul pubblico, la ballerina improvvisata, quell' altro tipo con la cravatta salito sul palco a ballare quasi dall'inzio... insomma, c'era un gran bel festoso casino.

La scaletta ha toccato i brani di quasi tutto il repertorio, da quelli dell'ultimo disco "Brivido Caldo" (quasi tutti) alle piu' conosciute dei dischi precedenti: "Minaccia alcolica", "Como me gusta", "che passa"... la fantastica "Tremarella" e molte altre! Tutte eseguite in modo differente dai dischi, non solo per le variazioni aggiunte, ma soprattutto per l'esecuzione piu' veloce ed energica, si puo' dire che ormai i Persiana Jones hanno completamente abbraciato lo ska-core e alla grande.



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