Elio e le Storie Tese - Live in piazza - Siracusa Live report, 30/12/1997

30/12/1997 di Lazarus Long

 



"Chi viene?"
"Elio e le storie tese!"
"Naaaaaa...a Siracusa,a piazza Duomo,organizzato dal comune,gratis,un giorno prima di capodanno?!"
"Si,ti dico:non vedi che bordello di gente?..."
"Ma se non hanno neanche messo i manifesti!...e poi l'anno scorso c'erano i GenRosso e Fiorella Mannoia...figurati..."
"Beh:domani suona Spagna..."
"Ah...gia':il 30 fanno suonare Elio e a capodanno per fare il pienone suona Spagna...ma va..."

Ed invece e' stato proprio cosi...

Misteri del nostro sindaco...

Avra' sostituito i GenRosso con questo buffo gruppetto sanremese...tanto per scaldare il pubblico...sperando di attirare l'attenzione di qualche famigliola,per poi colpirli il giorno dopo con Spagna...

Infatti non c'era neanche la pula...

Lo stesso Elio (puntualissimo) sembra davvero sorpreso:piazza Duomo e' colma di ragazzi in festa,pronti a scatenarsi con il nuovo singolo del gruppo ("Born to be Abramo") quando il mitico Mangoni compare alle spalle dei musicisti,iniziano le ovazioni.

Elio e' sempre piu' sorpreso:sembra proprio che vi siano parecchi fan del gruppo,e non dell'ultima ora...

I componenti iniziano a parlottare fra loro,poi il cantante annuncia:"Sperando che ci sia qualcuno che ci conosce,e che non e' venuto qui solo perche' e' gratis e non aveva un cazzo da fare...vorremmo provare con qualche pezzo vecchio..."
Il pubblico esulta,e le storie tese iniziano con i vecchi successi,dal "Pippero" al "Vitello dai piedi di balsa",passando per "Addolorato"...

Splendido inizio per "La terra dei cachi": Le storie tese preparano l'atmosfera,Elio prende un respiro profondo,pieno di pathos e...

Ed un tizio urla :"vai Elio!"
Il cantante si sgonfia,lo guarda in faccia un paio di secondi,poi:"Ecco:hai rovinato tutto...ma sai che sei un pirla?!"
Il pubblico scoppia a ridere.

Durante il concerto la scaletta viene chiaramente stravolta,ed i pezzi da suonare sono scelti di volta in volta dai componenti del gruppo.

Suonano ancora "Ne' carne ne' pesce", "Servi della gleba" (Stupenda!),ed Elio parla tantissimo con il pubblico,chiedendo scusa parecchie volte per aver tanto trascurato il sud e la Sicilia,lanciando parecchie (veloci...quasi accennate...) frecciatine ai cosidetti "gruppi ufficiali" (Litfiba,Ligabue,Neffa,Casino Royale...ne ha per tutti...)e rivendicando le polemiche suscitate dall'ultimo singolo come qualcosa di positivo,perche' (parole di Elio...) "...stavamo cominciando a diventare un po' troppo ufficiali,e noi siamo stati e saremo fondamentalmente un gruppo per giovani...un gruppo che fa quello che gli altri non osano fare..." e di seguito,con "Burattino senza fichi","El Pube" e gran finale con "Tapparella".

Elio e le storie tese vanno via,ma il pubblico li richiama dentro,subito accontentato.

Il cantante sembra davvero felice: "Cazzo...non ce lo aspettavamo,ragazzi,davvero...noi andavamo via lentamente..."chissa' che non chiedano il bis..."
I siracusani vorrebbero "Cara ti amo",ma Elio spiega che, per motivi tecnici, non potranno accontentarli...

Altri due pezzi,una cover (Del siculo Francone Zappa!!!) poi il gruppo saluta (come a teatro...tenendosi per mano ed inchinandosi ...).

In tutto hanno suonato due ore,ed e' stato davvero uno splendido spettacolo: mai riso tanto ad un concerto,e non ho mai avuto l'impressione, cosi' netta, che il gruppo si sia divertito quanto il pubblico...

 



 

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