Afterhours - live @ Teatro comunale - Riolo Terme (RA) Live report, 13/05/1999

13/05/1999 di



Per il concerto numero zero della tournée di Non è per sempre, gli Afterhours hanno scelto una piccola cittadina poco abituata agli eventi rock; pur tuttavia questo fattore non ha compromesso l'esito di uno show che tutti consideravano, fin dall'inizio, la prova generale.

Quando alle 22.10 la band si presenta sul palco e attacca con Milano circonvallazione esterna, i convenuti rimangono attoniti, ancora impreparati ai nuovi episodi dell'album in uscita. Appare però subito chiaro che i cinque, pur essendo molto tesi, hanno ben chiare le idee: le successive canzoni saranno infatti Male di miele ed Elymania, quasi a ribadire che non c'è alcuna volontà di rinnegare i fasti passati. E in effetti sul palco, oltre alle chitarre di Manuel e Xabier Iriondo, ci sono la batteria di Giorgio Prette, il violino di Dario Ciffo e il basso di Andrea Viti; l'unica variante sta nella presenza di Giorgio Ciccarelli, voce e chitarra dei Sux!, 'arruolato' per supportare la band nei vari momenti in cui occorre l'inserimento di parti 'elettroniche'.

Non a caso il suo intervento è servito oltre che nella canzone d'apertura, anche in brani come Non si esce vivi dagli anni '80, Non è per sempre, Superenalotto, Oceano di gomma e Tutto fa un po' male, episodi nuovissimi che ancora non convincono del tutto, proprio per la precisa volontà della band di non ripetere il paradigma 'rumorista' del proprio suono e al quale eravamo finora abituati.

Sia ben chiaro il fatto che, pur con tutte le possibili sperimentazioni del caso, la formazione milanese ripropone sia pezzi come Sui giovani d'oggi ci scatarro su, Rapace e Punto g, ma anche le ballate intitolate Pelle, 1.9.9.6. e Voglio una pelle splendida, senza proporsi di stravolgere le versioni originali. Nel bis ci concedono Dea, Posso avere il tuo deserto (unico episodio tratto da Germi) e la memorabile Dentro Marylin, dando poi appuntamento ai presenti ad uno dei prossimi concerti. Delle nuove tracce sono mancate all'appello 4 canzoni, tra cui Baby fiducia e L'inutilità della puntualità, due canzoni che sicuramente verranno aggiunte in scaletta.

Non c'è altro da aggiungere se non che gli Afterhours meritano il nostro plauso per aver dimostrato volontà e coraggio nel tentare un percorso sonoro 'altro' rispetto ai loro canoni; l'operazione sembra riuscita, sia sul disco e senza dubbio anche nella dimensione live.



Scaletta:

1 Milano circonvallazione esterna
2 Male di miele
3 Elymania
4 Non si esce vivi dagli anni '80
5 L'estate
6 Non è per sempre
7 Sui giovani d'oggi ci scatarro su
8 Rapace
9 Superenalotto
10 Punto g
11 Oppio
12 Bianca
13 Tutto fa un po' male
14 Voglio una pelle splendida
15 1.9.9.6.

16 Pelle
17 La verità che ricordavo
18 Oceano di gomma

- BIS -
19 Dea
20 Posso avere il tuo deserto
21 Dentro Marylin

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati