Le Man Avec Les Lunettes ascoltati da un giornalista straniero

06/02/2007

Le man avec les lunettes
Le Man Avec Les Lunettes?

Zahr / My Honey - Audioglobe (2007)



I Le Man Avec Les Lunettes sono senza dubbio la miglior indie-pop band italiana dal nome francese che canta in inglese. Nel loro debutto sulla lunga distanza, "?", i Lmall arano il fertile e incestuoso territorio sonoro tra i Beatles e Brian Wilson, dando vita a una progenie che immette intricati orizzonti sonori in intime ninne nanne lo-fi. Con le sue gorgheggianti tastiere e i suoi cori indistinti, "Agin Again" spicca richiamando la leggiadra eccentricità di "Bamnan & Silvercork" dei Midlake. Il pezzo di apertura dell'album, "Sybil Vane", suona così beatlesiano che perfino il suo titolo anglofilo potrebbe essere uscito dal repertorio di McCartney . Difficilmente "Le Man Avec Les Lunettes?" potrà essere considerato un menù rivoluzionario. Ciononostante, non smette mai di divertire. // Josh McDonald (Traduzione di RS)

TESTO ORIGINALE
Le Man Avec Les Lunettes are without a doubt the best French-named, Italian born, indie-pop band who sing in English. On their full-length debut, "?", Lmall mine the fertile, incestual sonic territory between the Beatles and Brian Wilson, producing an offspring that shoehorns intricate soundscapes into intimate, lo-fi lullabies.

With its keyboard warbling and fuzzed-out vocals, standout track "Agin Again" recalls the graceful eccentricity of Midlake's "Bamnan & Silvercork". Then there's album opener "Sybil Vane", which sounds so Beatlesesque that even its Anglophile title resembles something from the McCartney songbook. "Le Man Avec Les Lunettes?" is hardly revolutionary fare, but it's persistently fun nonetheless.

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