Massimo Riva, il Keith Richards di Vasco Rossi

22 anni fa moriva di overdose il chitarrista di Vasco Rossi e leader della Steve Rogers Band, che col rocker di Zocca ha avuto un rapporto simbiotico e con cui ha scritto canzoni immortali come Stupendo e Vivere. Questa è la sua storia

Elaborazione grafica su una foto di Massimo Riva e Vasco Rossi negli anni '80
Elaborazione grafica su una foto di Massimo Riva e Vasco Rossi negli anni '80

Massimo Riva è stato per anni il braccio destro di Vasco Rossi, il compagno dei tour più infuocati e il co autore di canzoni storiche come Vivere, Stupendo, Un gran bel film e Vivere una favola. La loro conoscenza è stata una delle svolte non solo nella carriera, ma anche nella vita di Vasco. Massimo Riva è scomparso il 31 maggio 1999 a soli 36 anni per overdose e Vasco in una dichiarazione lo ricorda così:

Massimo era il mio fratello minore era anche venuto a vivere insieme a me, sul palco lui era il mio Keith Richards. Quando se ne è andato l’ho vissuto un po’ come un tradimento, ma Massimo è vissuto e se ne è andato come ha voluto. Lo ricordo ogni volta, una parte di lui vive ancora oggi dentro di me, quindi non se ne è mai andato del tutto. 

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Massimo nasce a Bologna il 27 febbraio 1963 e cresce a Zocca, il paese di Vasco. Da piccolo viene rapito dalla passione per la musica, specie per i Beatles e i Pink Floyd. Impara a suonare la chitarra ed esordisce a soli 12 anni come dj a Punto Radio, una delle prime radio libere italiane fondata proprio da Vasco. Da lì nasce la collaborazione tra i due e Massimo diventa una sorta di fratello minore di Vasco in ogni sua scorribanda, musicale o meno. Il 1980 è l'anno in cui nasce la Steve Rogers Band, il gruppo spalla di Vasco di cui fa parte Massimo Riva insieme al chitarrista solista Maurizio Solieri e al tastierista Mimmo Camporeale. La band viene messa su dal produttore Guido Elmi (Steve Rogers era il suo pseudonimo) e al suo apice vedrà tra i suoi membri anche Andrea Innesto ai fiati, Daniele Tedeschi alla batteria e Claudio Golinelli al basso.

 

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La collaborazione con Vasco inizia dal tour per supportare l'album Colpa d'Alfredo nel giugno del 1980, ma in precedenza, Massimo Riva col brano Seveso aveva ispirato il classico Albachiara. Con la SRB, Massimo gira l'Italia insieme a Vasco fino al 1987 e nel frattempo trova il tempo per pubblicare il primo album senza Vasco, dal titolo I duri non ballano del 1986, in cui Massimo Riva è il cantante solista della Steve Rogers Band (ma i testi sono ancora di Vasco). La band e il produttore Guido Elmi decidono che è il tempo di provare a staccarsi dal rocker di Zocca nel 1988, quando la SRB pubblica l'album Alzati la gonna, che riscuote un bel successo. Vasco prende come un tradimento "l'ammutinamento" della SRB e continua con una nuova band, mentre Massimo Riva e soci vanno avanti da soli senza più trovare il successo.

 

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Nel 1991 la band si scioglie, Guido Elmi, Solieri e Golinelli tornano da Vasco, mentre Massimo Riva sceglie la carriera solista e nel 1993 pubblica il primo album Matti come tutti, seguito da Sangue nervoso del 1995. Partecipa come voce narrante al primo album di Elio e le storie tese e produce il singolo Maschio dove sei di Sabrina Salerno nel 1996. Alla fine torna anche al fianco di Vasco in tour, come chitarra ritmica e seconda voce nel tour Rock sotto assedio che fa gli stadi nel 1995 e in quello di Nessun pericolo per te del 1996. È uno dei protagonisti della prima edizione dell'Heineken Jammin' Festival del 1998, dove Vasco suona davanti a 130mila persone. La sua ultima apparizione dal vivo risale al Concerto del Primo Maggio  del 1999 a Roma e l'ultimo playback al Festivalbar di Padova il 29 maggio 1999. Muore a Bologna il 31 maggio nel suo appartamento in seguito a una crisi respiratoria dopo un'overdose di eroina. 

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In tutti i concerti di Vasco c'è una dedica a Massimo Riva, che di lui era un alter ego e per lui è stato un fratello. Prima di concludere il set con Albachiara, dal giorno della morte di Massimo, Vasco canta un pezzo di Canzone e gliela dedica, sotto l'applauso scrosciante dei fan. Ha anche devoluto tutti gli incassi del singolo La fine del millennio per creare la Scuola di musica Massimo Riva a Zocca. Un legame quasi simbiotico il loro, che non si è esaurito nemmeno con la morte.   

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L'articolo Massimo Riva, il Keith Richards di Vasco Rossi di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 2021-05-31 10:07:00

COMMENTI (1)

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  • Luz_demivie 20 g Rispondi

    Ciao, una domanda: ma quali sono le canzoni di Vasco non accreditate a Riva che però in realtà sono frutto della loro collaborazione?