Umiliati & Offesi - Matrioska - Calopezzati Marina (CS) Live report, 28/08/2002

18/11/2002 di Eliseno Sposato



Il ‘Matrioska’ di Calopezzati Marina ha da poco aperto i battenti, ma già si segnala come uno degli avamposti della musica dal vivo, sullo jonio cosentino. Fedele all’impostazione che ne hanno dato i proprietari, si offre visibilità a solisti e gruppi con un retroterra culturale che sappia risvegliare le coscienze oltre che sviluppare un senso estetico musicale. Naturalmente il divertimento diventa una componente essenziale che non deve mai mancare. Tutti questi requisiti erano presenti nella formazione sarda degli Umiliati & Offesi, gruppo perennemente in tour in Italia, alla ricerca di un successo che dovrebbe arridergli al più presto.

Capitanati dal vulcanico Alfredo Murtula, mente di tutto il progetto, il quartetto ha proposto, per oltre un’ora, un serrato concerto-esibizione capace di legare gli stilemi classici del rock con una serie di mini rappresentazioni teatrali che accompagnano ogni esibizione. Sì, perché più che cantare, Murtula sceneggia tutte le canzoni con uno spettacolo capace di calamitare l’attenzione completa del pubblico che diventa parte integrante dello show, sia quando entra subito in sintonia, sia quando fatica a farlo. Perché al di la dell’aspetto ludico dell’esibizione, gli Umiliati & Offesi hanno molte cose da dire e lo fanno con intelligenza.

Il concerto parte con una parodia del mondo del calcio raccontando la storia di uno sfigato “Calciatore di seconda divisione” con tanto di pantomima degli ultras e di tutte le componenti dell’ars pedatoria. Poi le bordate si rivolgono ai saccenti della musica rock con la divertentissima e veritiera “Criticone”: un personaggio che è facile incontrare in qualsiasi occasione si svolga la musica dal vivo. A seguire “Indifferente”, un brano che racconta la vita dei barboni, animato dalla bassista Cristina che gira per il locale a chiedere l’elemosina. Non manca il pezzo impegnato: “Il capo” è un brano che fa il verso alla canzone d’autore, prima del quale Alfredo mostra la sua pinacoteca, dove i quadri sono rappresentati dalle effigi di cantautori quali Fossati, Concato, Capossela ed i La Crus. Altri manifesti che rimandano a Giorgio Gaber e Claudio Lolli compaiono durante “Il venditore”, storia di una ragazza che stufa di andare in palestra e che si iscrive ad un laboratorio teatrale universitario, cadendo nelle grinfie di un vecchio regista d’avanguardia, vendutosi alla causa delle pseudo scuole d’arte.

Non mancano il pezzo ska da centro sociale (“Il Nuovo ballo di Simone”), con tanto di manifestazione, e la ‘cover della cover della cover’, con una rivisitazione di “Che cosa c’è” di Gino Paoli mutuata dalla versione dei Bluebeaters di Giuliano Palma con il kazoo protagonista, suonato con spirito alla John Zorn.

Ironia e cultura si sposano alla perfezione negli Umiliati & Offesi, progetto portato avanti con uno spirito molto rock ‘n’roll che va premiato in ogni occasione.



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