MI AMI Festival, giorno uno: cronaca di una grande festa Live report, 27/05/2016

Foto di Alessandro Sozzi, Diletta Caimmi, Sergio Raffaele, Luca della Martera, Simone Cargnoni - Foto di Alessandro Sozzi, Diletta Caimmi, Sergio Raffaele, Luca della Martera, Simone Cargnoni -
28/05/2016

Sapevamo che sarebbe stato un ritorno in grande stile, ma non immaginavamo sarebbe stato così grande! Ieri a riempire il parco dell'Idroscalo eravate in più di 7000, e la festa che ne è uscita fuori è stata di quelle che ricorderemo a lungo. 
Abbiamo iniziato il MI AMI Festival con la più bella delle giornate di sole, quelle che preannunciano l'inizio di un'estate troppo a lungo rimandata. Nell'area MI FAI Waxman Brothers Backyard era tutto pronto per godere di relax, fumetti, illustrazioni e live painting.

Ben presto la collinetta davanti il Palco Rizla ha cominciato a riempirsi di gente per i live di Violacida, Cara, Belize, Verano, Palazzo e in ultimo Sylvia, che ha accompagnato la sera con il live al crepuscolo.

Nel frattempo, nella nuova chapel dell'amore, il nostro Elvis iniziava a sposare le coppie sotto il sacro vincolo del MI AMI Festival - ed è andato avanti fino a notte fonda, circondato da luci e veli bianchi

Verso sera è arrivato il momento di alcuni dei live più attesi: Cosmo, Calcutta, I Cani, Gazebo Penguins, Noyz Narcos, solo per citarne alcuni. Tutti con un mare di gente a cantare, tutti con fiumi di adrenalina che ci rimarranno addosso ancora per qualche giorno.

Più tardi ancora, la temperatura era ormai caldissima. I live di IZI, Tedua, L I M, Pop_x e Myss Keta sul Waxman Brothers Backyard sono stati alcuni tra i momenti più divertenti del festival.

 

Non cerco l'amore, dov'è il mio spacciatore?? #miamifestival #silovoglio

Un video pubblicato da Rockit.it (@rockit.it) in data:

Alle 4 del mattino abbiamo dovuto, a malincuore, smettere di fare festa e fare uscire tutti dal parco. Ma stasera si ricomincia!

Tag: mi ami

Commenti (1)

  • simo 30/05/2016 ore 15:47 @simo1

    Grande successo di pubblico, indubbiamente.
    Significativo aumento del prezzo del biglietto. + 33% rispetto all'edizione 2015 (come Poste Italiane) (...ma c'è una spiegazione a tutto)
    A mio avviso la direzione artistica ha cambiato rotta e ahimé, è alla deriva.
    Se ne è parlato molte volte... Mainstream, talent show, vendite, download, merchandising, passaggi radio e cazzate varie... Forse gli artisti hanno bisogno di maggiore visibilità, di "mangiare" di più e per questo si rivolgono ad un pubblico più vasto. Oppure (più plausibilmente) si decide di metter giù una lineup che butti un occhio di riguardo al cassetto.
    (Cassetto che per inciso è sempre buona cosa riempire con del contante fresco anziché con quel dannato denaro elettronico che immancabilmente il POS della cassa del bar si rifiuta di accettare.)
    Beh, ho riscontrato tutto questo. Un'edizione del Miami dove la "i" di importante può benissimo tradursi o trasformarsi in "inutile". Per la prima volta dopo tanti anni ho rimpianto di non essere altrove.
    Spero che sabato sia andata diversamente e che venerdì io abbia solamente scelto i palchi sbagliati

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