MI AMI 2020: ecco a voi le date

Il festival si terrà dal 29 al 31 maggio al Circolo Magnolia e sarà sempre più attento al proprio impatto ambientale. Già fuori i primi abbonamenti a prezzo speciale grazie alla collaborazione con DICE e altre novità nei prossimi giorni
05/12/2019 13:32

29, 30 e 31 maggio. Ok, manca parecchio tempo, ma le spunte sul calendario vanno già messe ed è vietato prendere impegni: c'è il MI AMI 2020. L'edizione del nostro festival della musica italiana, ma soprattutto bella, è la numero 16, la location come di consueto il Circolo Magnolia. Per la line up bisogna pazientare ancora un po', ma spaccherà come sempre. 

Tante le novità di questa edizione, a cominciare dall'accordo di ticketing in esclusiva con DICE, la piattaforma di live music ticketing e discovery fondata a Londra nel 2014 e recentemente sbarcata in Italia, apprezzata per la tecnologia di avanguardia e la lotta al bagarinaggio, tanto da essere utilizzata da realtà come il Primavera Sound. Oggi giovedì 5 dicembre sono stati aperti gli abbonamenti early birds che nell'arco di 3 ore sono andati sold out; nei prossimi giorni verranno resi disponibili ulteriori abbonamenti a prezzo scontato. Sul sito del MI AMI tutte le informazioni necessarie. 

“Siamo rimasti molto colpiti dal MI AMI e dal suo impegno per un approccio più verde, responsabile e sostenibile alla musica dal vivo, un festival che sostiene e supporta gli artisti italiani indipendenti e le scene musicali locali è perfetto per noi”, le parole di Russ Tannen, Chief Revenue Officer di DICE.

 

La nuova edizione del festival sarà dedicata ai #giornimigliori, un assalto gentile che parte dalla musica e arriva alla società e alla natura. Alla domanda “cosa può fare un festival per l’ambiente?”, MI AMI cerca di rispondere in maniera piccola e concreta. La prima importante attività riguarda la piantumazione, con l'obiettivo di combattere il riscaldamento globale: nel mese di novembre il festival si è incaricato di piantare 200 alberi all’interno del Parco dell’Idroscalo, storica sede della rassegna, grazie alla partnership con Rilegno. Altri 400 alberi, inoltre, sono in fase di piantumazione in questi giorni al Parco Vettabbia, nell’ambito di un progetto di agricoltura sociale sostenibile e innovativa di CasciNet.

La seconda importante iniziativa green di questa edizione di MI AMI è la valutazione dell’impatto ambientale, a cura di INDACO2, che elaborerà un Life Cycle Inventory – un inventario dettagliato che riguarda materiali utilizzati, energia consumata e distanza percorsa dai partecipanti per arrivare al festival –, oltre alle procedure di Life Cycle Assessment per il calcolo della carbon footprint, le emissioni dirette e
indirette di gas serra generate durante tutto il processo.

I festival sono una questione di energia”, spiegano Carlo Pastore e Stefano Bottura, i direttori di MI AMI. “Per fare un festival serve energia, e sul come questa viene prodotta si gioca la più grande partita della crisi climatica. Allo stesso tempo i festival sono Energia pura per le persone, laboratorio per società alternative. Cosa possiamo dunque fare nel nostro piccolo per i tempi in cui viviamo? Ce lo chiediamo spesso, non solo di venerdi. Abbiamo deciso di fare qualcosa di concreto e supportare una nuova - ma in fondo antica - idea di comunità. Così vogliamo costruire, assieme al pubblico e agli artisti, i nostri #giornimigliori”.

Ci vediamo al MI AMI Festival il 29 30 31 maggio 2020.

---
L'articolo MI AMI 2020: ecco a voi le date di Redazione è apparso su Rockit.it il 05/12/2019 13:32

Tag: mi ami

Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati