MI AMI - La Collinetta di Jack Live report, 12/06/2011

22/06/2011

(Foto di Alessandra Rota)

300 battute e un brano registrato durante il concerto. Di Sandro Giorello (SG), Fausto 'Faustiko' Murizzi (FM), Stefano 'Acty' Rocco (Acty), Alice Salvalai (AS).



NON VOGLIO CHE CLARA

(Foto di Elisa Frascarelli)

Te l'ho mandato il messaggio (diceva: Ti va di guardarci i Non voglio che Clara insieme?) ma poi niente. Se avessi sentito quante canzoni perfette possono starci in un'ora scarsa, una dietro l'altra come una collana di perle. Ti saresti sciolta, ne avrei approfittato, e sarebbe stato giocare sporco. Ti avrei spiegato che non hai niente che non va, sei "solo" molto meglio di me (sarà per questo che non sei venuta). (mi) Hai fatto male a non venire. Lo sapevo che non venivi. Ma era mio dovere mandarti il messaggio. Ti sarebbero piaciuti, ovvio. // SG

(Il Dramma della Gelosia)

PORT ROYAL

(Foto di Antonio Campanella)

E' giusto spiegare: causa pioggia, i i tre diversi staff tecnici (Collinetta di Jack, Pertini e Torcida) si sono dati il cambio più volte per sostituire il materiale danneggiato dall'acqua. Ne hanno fatto le spese i Port-Royal perché il loro schermo per le proiezioni, nella confusione, è stato portato al Pertini e non sulla Collinetta. Ce ne siamo accorti troppo tardi per rimediare. La conseguenza? Tutta la Collinetta è rimasta spenta, un lungo tunnel nero dove l'unica luce erano gli schermi dei due laptop. Un incubo scuro a dir poco affascinante: pubblico completamente rapito, loro precisi come chirurghi, molto bravi a tenere alta tensione e a non perdersi nemmeno un beat. Che spettacolo. // SG

(Deca-Dance)

I CANI

(Foto di Antonio Campanella)

"Che dite è andata bene?". Con queste parole si rivolge candidamente a noi Niccolò appena sceso dal palco, mentre la collinetta è ancora imballata di gente che continua a gridare ed applaudire. Ma c'è poco da commentare se la prima volta che una band mette piede su un palco, si ritrova davanti un migliaio di persone, di ogni età, che cantano ogni singola parola, di ogni singola canzone, pogando e ballando. I Cani si sono finalmente rivelati in carne ed ossa, togliendo finalmente la maschera. Suonano male, non sanno stare sul palco, le canzoni sono tutte uguali, è solo hype. Certo, certo. Intanto il loro concerto è stato uno degli esordi dal vivo più intensi e coinvolgenti a cui ricordi di aver mai assistito. Che piaccia o no, si sono già conquistati un pezzo di storia, almeno del MI AMI. E state certi che non finisce qui. // Acty

BARTOK

(Foto di Marco Leone)

Quasi direi che un suono così non lo fanno più, non lo trovi, oggi, un suono così. Erano spariti da quasi 8 anni, e al primo concerto che fanno un paio di macchinari si rompono ad un minuto dall'esibizione. Voi avete visto anche solo una minima incertezza? No. Un tiro spigoloso e nervoso, che sembrava cadessero massi dal cielo. Duri e radicali. Bravissimi. // SG

(Nuevo Cannes)

GREEN LIKE JULY

(Foto di Antonio Campanella)

La collinetta, il tramonto e i Green Like July. La lezione di Bright Eyes imparata alla perfezione, i baci a non finire, il tepore del sole e le chitarre folk. Un quadretto romantico a Omaha. La grazia e la malinconia fatte band. Ancora una volta l'emozione di ondeggiare a tempo cantando. Farsi rapire il cuore da chi la musica la fa sul serio, e bene. // AS

(No Light Will Shine On Me)

BOB CORN

(Foto di Pietro Soriani)

Probabilmente nemmeno i più grandi scrittori riuscirebbero ad immaginare un personaggio tanto denso di carisma, poesia e verità. Bob Corn ha trasformato la collinetta in un piccolo insegnamento, per il pubblico e per Rockit. Sorrisi, pelle d'oca, commozione e intimità racchiusi nella grandezza della semplicità: un prato, una chitarra, una voce in mezzo alla gente, con la gente. La bellezza non ha bisogno di molte cose. Applausi e commozione. Grazie. // Acty

(All your life on a field)

NEW CANDYS

(Foto di Piero Cruciatti)

Erano la band su cui avevo scommesso personalmente nell'ultimo anno. Dal vivo devono ancora crescere per lasciare un segno, ma, come succede ogni volta, sorprendono in positivo per la grande cura dei suoni e per il loro essere ortodossi nei confronti del genere. La gente se ne accorge e su "Dry air everywhere" si vede persino dondolare qualche testa. // FM

(Half-Heart)

DIMARTINO

(Foto di Piero Cruciatti)

Personalmente una delle migliori sorprese di questo MI AMI. Che DiMartino avesse talento era ovvio, ma l'ascolto del suo disco mi aveva lasciato qualche dubbio. Sul palco fuga ogni mia incertezza. La formazione è solida, la personalità spiccata, la capacità di comunicare altissima. E le canzoni rivelano tutta il loro spessore cantautorale, con quell'intelligenza dolceamara che cattura a primo ascolto. Potrebbe esserci qualcosa di importante nel loro futuro, perchè no. // Acty

(Cercasi Anima)

SAKEE SED

(Foto di Antonio Campanella)

Erano inizialmente un'incognita perché non avevo idea di come potessero impostare il concerto. E invece fanno il live della vita, con il cantante che, con il passare dei minuti, si dimena al pianoforte trascinando la platea come pochi altri - per molti erano dei perfetti sconosciuti. Una performance notevole che ricorderemo in molti. // FM

(Repetita Iuvant)

VIDEODREAMS

(Foto di Antonio Campanella)

Ok, ma mi aspettavo di meglio. Il pop è roba da pomeriggio al sole (e per fortuna oggi il sole c'è) ma bisogna saper calibrare la parte morbida e la parte rigida di una canzone. Loro hanno preso solo la seconda, hanno suonato un pezzo dietro l'altro ma in mezzo ci hanno messo poca magia. E ce l'hanno la magia, è sicuro, non è la prima volta che li vedo dal vivo. // SG

(I should be like water)

MARIE ANTOINETTE

(Foto di Antonio Campanella)

Me la ricordavo timida timida sul palco in compagnia dei suoi due compagni di viaggio negli Young Wrists; la rivedo oggi, ad aprire La Collinetta di domenica, in versione solista che sembra volersi mangiare il mondo. E non ci dispiace affatto, anzi, soprattutto perché ha quel phisique du role per emergere con tutto il suo talento. Sia che decida di cantare in inglese piuttosto che in italiano. E ci basta una manciata di canzoni per scommettere sulla sua carriera solista. // FM

(Joan Of Arc)

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Commenti (1)

  • Altre di B 30/07/2011 ore 10:52 @altredib

    perchè non c'è il live de "i cani"?

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