MI PENSI: Primo Bacio

29/06/2011

I racconti arrivati per il contest erano tanti, ognuno con il proprio immaginario e la propria necessità di raccontare e di essere raccontato. Per questo, non potevamo limitarci a indicarne uno. Un'altra segnalazione era d'obbligo e il MI PENSI 2011 ha premiato con la menzione speciale "Primo bacio" di Eugenio de Matteis. L'illustrazione è di Giordano Poloni.




Il primo bacio è indimenticabile; o almeno cosi si dice.

Vent'anni e mai baciato una ragazza. Lei ha avuto altri ragazzi, altre lingue. E' una cosa che fa venire ansia. La cosiddetta ansia da prestazione, beh, vale anche fuori dal sesso.
Da dove cominciare quando le tue basi sono zero?
Nell'era della tecnologia, prima di incontrarla, la salvezza è google. Internet è piena di manuali. Invio. Risultato. Un sito dedicato alle ragazze, spero si possano traslare le informazioni.

C'è scritto: Bisogna attendere che le labbra si dischiudano.
C'è scritto: Baciare con gli occhi chiusi.
C'è scritto: Evitate la lingua del tipo dentro-fuori.

Ho fatto i compiti con la mano, come prescritto.
Abbiamo deciso d'incontrarci al parco comunale, zona querce secolari, ore 15:00. Sono arrivato mezz'ora prima dell'orario fissato. L'attendo seduto su una panchina. È rovente, sento il calore del metallo che trapassa i pantaloni ed entra su per il sedere. Aspettare per mezz'ora su questa graticola mi farà venire le emorroidi.
Dieci minuti dopo l'orario d'incontro, dieci minuti in più di attesa sulla brace, si avvicina una ragazza. Se è lei, è molto più bassa e sovrappeso delle foto. Accade sempre cosi. Indossa una maglietta bianca con stampata Courtney Love. Courtney Love strafatta e con il rossetto slabbrato.

Mi riconosce immediatamente, d'altronde sono l'unico idiota sotto il sole in questa afosa giornata. Ci salutiamo con un bacio sulla guancia ed un sorriso imbarazzato. Fa tanto fiction.
Indica con il il dito medio la stampa e dice: "Ti piace la maglietta?"
"Bella", rispondo.
Direi di tutto per baciarla. Pensate per fare sesso.
Dice: "È Kate Moss".
È Courtney Love. Lo penso ma non lo dico.
Dice: "Mi piace perché c'è Kate Moss".
È Courtney Love, si legge anche nella stampa della firma: Courtney Love.
"Piace anche a me Kate Moss. Ti sta molto bene".
La maglietta mette in evidenza i rotolini di grasso. Lo penso ma non lo dico.
Direi di tutto per baciarla. Pensate per fare sesso.
I nostri occhi sorridono. È il momento. Ora. Baciala.
Le appoggio una mano sulla guancia. Le labbra si sbottonano. Fa tanto fiction.

Prima fase: Bisogna attendere che le labbra si dischiudano.
Mi avvicino lentamente, lei capisce e chiude gli occhi. Lo faccio anch'io.

Seconda fase: Occhi chiusi.
Sento la prossimità dei nostri volti, percepisco il suo respiro.
Appoggio la punta della lingua sul labbro inferiore. La sua bocca.
Come una ventosa attacco le mie labbra alle sue e inizio a muovere circolarmente la lingua.

Terza fase: Evitate lingua dentro-fuori.
All'improvviso mi spintona. Urla: "Cazzo". Urla: "Ma che cazzo fai?".
Io con la lingua di fuori e lo sguardo sorpreso. Un filamento di saliva unisce la mia bocca alla punta del suo naso.
Grida: "Sei un pervertito?". Grida: "Sei un nasofilo!".
Sono pietrificato dall'imbarazzo. Lei se ne va, scappa.
Sbraita: "Ma chi cazzo dovevo incontrare… Un nasofilo! Un nasofilo!".

Il mio primo bacio. Ho limonato con un naso.
Come pronuncia il detto: il primo bacio non si scorda mai.

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