Finistère - Mixtape furgone Rubrica

FinistèreFinistère
17/03/2015 di Simone Stefanini e Alice Tiezzi

Ci siamo fatti una domanda molto semplice: perché non dare spazio alle cassettine, ai cd fatti in casa, alle pennette piene di mp3 che ascoltano i musicisti in furgone, durante gli spostamenti del tour? Tutte le playlist di questa nuova rubrica sono curate personalmente dagli artisti in questione. È il turno dei Finistère.

 

Ash - "Where is our love going?"

Se sono sopra un mezzo di trasporto, allora ci sono anche gli Ash. Questo pezzo me lo porto dietro dalla seconda superiore e inevitabilmente colpisce tutti quelli che viaggiano con me, materialmente o metaforicamente. Stupenda b-side del singolo “A Life Less Ordinary”, pubblicato nell’anno di grazia 1997. (Carlo)

 

Manetti! – "You and I and the Screaming Trees" 

 Il mio pezzo preferito di una delle mie band italiane preferite. L’aspetto che più mi affascina di questa canzone è la capacità di rimandare ad atmosfere in bilico tra la provincia e gli immensi spazi delle terre oltreoceano. Atmosfere che, essendo stato un teenager su quel ramo del lago di Como (più bel posto al mondo) negli anni ’90, conosco bene anch’io. (Carlo)

 

Skaters - "Schemers" 

Ok, con la testa sono spesso rivolto all’indietro di una ventina d’anni, però ogni tanto mi capita anche di ascoltare roba nuova. Tra le band che ho scoperto nell’ultimo anno ci sono gli Skaters, da NYC. Questo pezzo mi ha ossessionato per mesi, dopo la release del disco e soprattutto dopo la consegna della copia fisica da parte del corriere… che non si dica che scarico illegalmente! (Carlo)

 

Julian Casablancas + The Voidz - "Human Sadness" 

Con la musica sul nostro camper funziona come con l'alcol: conta soprattutto la quantità. Quindi più è lungo il pezzo che scegli tu, meno devi sorbirti le scelte degli altri. Questo dura 11 minuti ed è una suite abbastanza contorta da piacermi. Mi affascina l'inintelligibilità dei testi: io faccio finta di saperli tutti, in realtà miagolo. (Matteo)

 

Peter Kernel - "Anthem of the Hearts" 

È da poco uscito il disco nuovo ("Thrill Addict") ma non ce l'ho ancora, quindi devo accontentarmi dell'album precedente. Sebbene vengano da pochi km da dove vengo io, per me potrebbero essere una band americana o, che ne so, del futuro. Anzi, spero che il futuro sarà come loro: schietto. "On the Camper Records", manco a dirlo. (Matteo)

 

News for Lulu - "Spring Burns" 

In realtà questo non è il pezzo migliore dell'album: ho anche provato a convincerli a far uscire un altro singolo ma sono cocciuti e non mi ascoltano. Ciononostante "Circles" è il miglior disco italiano che ho ascoltato nel 2014. Inoltre piace a tutti i Finistère, quindi se litighiamo (io, litigo, in particolare) questa serve per far pace. Se non ti piace, ci sono buone probabilità che a me non piaccia tu. (Matteo)

 

Ride - "Grasshopper" 

Durante il viaggio arriva sempre il momento in cui, per un po', tutti rimangono zitti e si immergono nei propri pensieri. Le dinamiche di questo brano insieme al riverbero delle chitarre sono perfette in quelle situazioni. Straordinario il fatto che ogni volta alla fine della canzone parte un “WOW” generale. (Marco)

 

Lou Reed - "Perfect Day" 

Quando si sta sulla strada di sera, quale pezzo migliore di questo per una bella buonanotte? Al momento del ritornello, quasi inutile dirlo, braccia che ondeggiano (il guidatore solo una) e tutti a cantare a gran voce. (Marco)

 

Black Rebel Motorcycle Club - "All I Do Is Talk" 

In ogni mio viaggio questo pezzo accompagna sempre quella parte del giorno quando il sole cala e ti si presenta davanti agli occhi, facendoti riflettere su come sia andata la giornata appena trascorsa. Non poteva quindi mancare nei mie viaggi con i Finistère ...a maggior ragione se uno di noi, parecchio tempo fa, davanti ai miei occhi aprì con i suoi "Merçi Miss Monroe" proprio lo storico concerto dei BRMC nel mitico Rolling Stone di Milano! (Gianni)

 

Depeche Mode - "Never Let me Down Again" (Live) 

Ascoltando per la prima volta "101", il doppio album dei DM registrato dal vivo al Rose Bowl di Pasadena nella primavera dell'88, capii che la musica sarebbe stata un elemento fondamentale della mia vita. "Never let me down again", resta poi uno dei loro pezzi a me preferiti e recita "I'm taking a ride with my best friend" ... devo aggiungere altro?! (Gianni)

Tag: mixtape furgone

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