Populous - Mixtape Furgone Rubrica

Elisa Leaci - PopulousElisa Leaci - Populous
21/01/2015 di Alice Tiezzi e Simone Stefanini

Ci siamo fatti una domanda molto semplice: perché non dare spazio alle cassettine, ai cd fatti in casa, alle pennette piene di mp3 che ascoltano i musicisti in furgone, durante gli spostamenti del tour? Tutte le playlist di questa nuova rubrica sono curate personalmente dagli artisti in questione. È il turno di Populous:

 

Hudson Mohawke – "Chimes"

Questo è il pezzo che uso per testare l'impianto della macchina, per vedere se i sub non sono stati danneggiati da mio fratello, che ascolta trap con l'eq a +6 su bassi.


Mark Barrott – "Baby Come Home"

Questo è un pezzo da crociera, come in "Love Boat". Solo che invece di essere su una nave sei sulla Salerno-Reggio Calabria.


Justin Timberlake - "Like I Love You"

Questo è un grande classicone dei miei viaggi. Solo chi ha avuto la "fortuna" di essere in auto con me può conoscere le mie impressionanti quanto credibilissime imitazioni di Justin. Falsetti inclusi.

 

Nathan Fake - "The Sky Was Pink (James Holden remix)

Questo strepitoso remix bisognerebbe ascoltarlo a ogni ora del giorno, ma è chiaro che al tramonto è il non plus ultra.

 

The Smiths - "There Is a Light That Never Goes Out"

Dopo aver rischiato più volte l'incidente a causa delle fluenti lacrime mi sono ripromesso di non ascoltare mai più gli Smiths in auto, ma come si fa? È impossibile.

 

Bitty McClean - "Walk Away From Love"

Mio zio è di origini jamaicane. Mia madre da giovane intrecciava i dread per arrotondare e mio padre è stato il primo dj a trasmettere 45 giri raggae in una piccola stazione pirata salentina, durante gli anni '60. Quando sono lontano da casa e sento la mancanza delle dance-hall sulle spiagge di Torre Dell'Orso, ascolto questo strepitoso disco di Bitty McLean. Ovviamente scherzavo su tutto, tranne che sulla bellezza e la purezza di queste canzoni. Giamaica anche se tu odi quelli come me (e sento che un giorno morirò sparato in un vicolo di Kingston), io ti amo lo stesso. Bless!

 

Friendly Fires - "Paris"

Questo pezzo. Non c'è bisogno di aggiungere altro.

 

Little Dragon - "Little Man"

Una delle band più sottovalutate degli ultimi anni. Specialmente, guarda un po', in Italia. La sua voce potrei ascoltarla all'infinito senza mai stancarmi. Sono dunque la band perfetta per far passare il tempo più in fretta.

 

Missy Elliot - "Work It"

Voi non potete vedermi, ma quando ascolto questo pezzo muovo il collo e l'indice come una vera afroamericana cazzuta e incazzata. Come Missy, che sui beat di Timbaland ci ha fatto diventare tutti negri.

 

Phoenix - "Love Like a Sunset"

Avrei potuto scegliere qualsiasi altro pezzo estratto da questo disco, visto che è un manuale della perfezione, ma scelgo questo, il più strano e insolito, che del disco è un po' una summa. Qui c'è tutto quello che vorrei ascoltare: grandi melodie, canzoni in grado di rimanermi in testa per sempre, tensione emotiva, suoni ricercati e una produzione da stato dell'arte.

Tag: mixtape furgone

Commenti (1)

  • Mr Egn 21/01/2015 ore 16:40 @mregn21

    "mio padre è stato il primo dj a trasmettere 45 giri raggae in una piccola stazione pirata salentina" ringraziamo il padre di Popolous per tutto il reggae salentino di cui avremmo volentieri fatto a meno.

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