Carmen Consoli - Motion - Zingonia (Bg) Live report, 08/03/2003

10/04/2003



Era l’ultima data del tour italiano di Carmen Consoli, sabato sera, l’8 Marzo al Motion di Zingonia.

Nonostante mancasse più di un’ora all’inizio del concerto, il clima era già carico di impaziente attesa;qualunque movimento sul palco produceva urla di emozione come se lei fosse in procinto di esordire di lì a poco. E poi semplicemente uno dietro l’altro tutti i componenti della band..infine in una misse nera provocante e dolcemente scollata, eccola entrare con una rinnovata energia, soprattutto se pensiamo all’ultimo tour acustico.. Al collo la sua chitarra elettrica rosa shocking lascia subito intendere quale sarà l’impronta che darà concerto; due violente sferzate alle corde e subito si inizia a saltare. Era “Per niente stanca”.

Intorno i visi delle persone sorridono entusiasti dalla carica che subito trasmette al pubblico, e lei continua con brani del suo ultimo album, tra i quali impressionano “Fiori d’arancio” e “Masino”cantata in siciliano..era un chiaro marchio di fabbrica: vengo dall’isola e vi porto il sole…emozionante.. Continua con le canzoni più energiche dell’album “Confusa e felice” suonate con sorprendente vivacità. Poi toccante, dedica a Falcone “Mulini a vento” e parla di giustizia e di pace con chiari riferimenti alla situazione internazionale. Subito dopo abbraccia la chitarra acustica e suona “l’eccezione” accompagnata dall’entusiasmo del pubblico, “My funny valentine” e “Pioggia d’aprile”. Chiude questo angolo acustico con tutto lo staff sul palco a ballare con lei mentre il pubblico canta “Nel blu dipinto di blu”.

E di nuovo chitarra rosa shocking per “Confusa e felice” , e poi celebrando l’8 Marzo ci ha fatto sentire tutte donne con la D maiuscola…Prima di uscire accenna a “Besame mucho”, lasciandoci col fiato sospeso per qualche minuto prima di rientrare e deliziarci con “L’ultimo bacio”.

Ci aspettavamo ormai vicina la fine del concerto, visto che erano quasi due ore che suonavano…La band invece percepiva la malinconia dell’ultima data, e mentre lei diceva:”Difficilmente ce ne andremo via da questo posto”, tra la gioia generale, sapevamo che non ci sarebbe stato bisogno di chiedere il bis. Ed eccola di nuovo con “Buonanotte”, “Bonsai” e la bellissima “Parole di burro”.

Subito dopo si è lanciata con alcune cover di brani vicini alle sue origini blues insieme al pubblico, per finire con un tributo ai Free che ci dice di aver sempre sognato di poter cantare su un palco…

Viviana Visconti



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