La crescente inaccessibilità delle grandi città è ormai un tema all'ordine del giorno, soprattutto quando si parla di Milano. I prezzi salgono, gli spazi per stare insieme senza dover passare attraverso una consumazione, un biglietto o una formula d'intrattenimento preconfezionata, si riducono sempre più fino quasi a scomparire. E anche laddove gli spazi ci sono, abitarli e renderli vivi punti d'incontro è tutt'altro che facile. A questa realtà, che sembra definitiva, ci sono, però, quartieri e luoghi che sanno ancora proporre un'alternativa.
Il Nuovo Anfiteatro della Martesana è uno di questi: uno spazio ibrido socio-culturale, sulle sponde del naviglio della Martesana, tra Gorla e Crescenzago, attivo tutto l'anno e che d'estate dà il meglio di sè. È qui che, per il secondo anno consecutivo, prende vita il NAMA Summer Festival: un fitto programma di eventi senza biglietti né barriere, pensato per rendere la cultura un bene comune e accessibile a tutti con 31 giorni, dal 12 giugno al 12 luglio, di arte, musica, workshop, mostre, performance, talk, spettacoli e nuove occasioni di socialità.

La cosa più bella? Il Festival è stato reso possibile grazie ai fondi raccolti tramite il Crowdfunding Civico del Comune di Milano, che ha visto la partecipazione di 960 donatori, un dato che ben racconta quanto sia forte il desiderio della cittadinanza di valorizzare il parco della Martesana non solo come spazio verde da tutelare, ma come luogo da vivere e far vivere, collettivamente.
“Il crowdfunding civico si conferma uno strumento utile a sostenere progetti innovativi e inclusivi,
come quello di NAMA Summer Festival 2026, che aiutano a migliorare la fruibilità dei quartieri,
sostenendo l’economia di prossimità e offrendo spazi di espressione ai giovani”. Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano
Ma non si tratta soltanto di una raccolta fondi andata a buon fine. NAMA Summer Festival 2026 è il risultato di un lavoro collettivo che coinvolge oltre 100 realtà, associazioni, collettivi artistici e soggetti culturali, chiamati a costruire un calendario ampio e diversificato, capace di parlare linguaggi diversi, a pubblici diversi.
Tra queste realtà, ci siamo anche noi che domenica 28 giugno, dalle 16 alle 22, ci prendiamo un pomeriggio per stare insieme e festeggiare l’inizio della stagione con un "Gran ballo d’inizio estate". Protagonista sarà la nostra community e qui trovate la call aperta agli artisti Rockit PRO per candidarsi e salire sul palco. (Scadenza: mercoledì 17/06!)
Quest'anno, poi, c'è una novità: gli eventi non si svolgeranno solo nell'Anfiteatro. Ci sarà anche una seconda area immersa nel verde dedicata a proiezioni cinematografiche, talk, dibattiti, sport e benessere. Ci saranno spazi per workshop e laboratori, mentre lo spazio interno di NAMA e il Giardino Nascosto accoglieranno attività culturali, momenti di socialità e iniziative di prossimità.
L'obiettivo è chiaro: costruire un presidio culturale accessibile, gratuito e intergenerazionale. Partendo dal Municipio 2, ma parlando a tutta Milano.
"Ci siamo lanciati in una sfida — a noi stessi e alla città. Volevamo dimostrare che fare cultura pubblica, gratuita e accessibile a tutte e tutti, è possibile anche a Milano. La risposta della comunità attraverso il crowdfunding civico è stata travolgente, e ci ha confermato quello che sentivamo già: c’era un bisogno reale, profondo, di questo festival. Così, dopo la prima edizione — un’arena estiva nel cuore del Parco della Martesana — abbiamo scelto di crescere: da arena a festival diffuso, con cinque aree nel parco, una programmazione ancora più ricca, intergenerazionale e inclusiva, capace di parlare davvero a tutte le età e a tutta la città." Il Team di NAMA
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L'articolo NAMA Summer Festival 2026: per un mese la città è restituita a sé stessa di Redazione è apparso su Rockit.it il 2026-06-12 18:00:00

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