No ai concerti, sì alle messe: come formare una band cristiana e fregare la pandemia

Alcuni consigli pratici per volgere il proprio suono all'Altissimo ed esibirsi negli unici locali rimasti aperti e senza limitazioni: le chiese

Se i mestieri in Italia fossero giocatori di pallone, la chiesa sarebbe il numero 10 e l'artista il raccattapalle. Uno dei mille decreti di Conte ha stabilito che le chiese possono ripartire agili e scattanti, basta distanziare un po' le sedute e, eventualmente, tirare l'ostia come se fosse un freesbee oppure benedire con la pistola d'acqua santa (true story). Per i concerti, invece, centomila vincoli che portano organizzatori, maestranze e musicisti a impaludarsi e, quasi certamente, a non lavorare. Di consigli, proposte e idee ne abbiamo raccolte tante negli ultimi tempi, ma effettivamente manca quella definitiva: trasformate la vostra band in un gruppo di musica cristiana, per suonare nelle apertissime chiese, e non vivere mai più un giorno di pandemia.

Negli anni '80 c'erano due fenomeni metal americani del tutto contrapposti: da una parte gli Slayer che proponevano thrash speed hardcore, precursori del death metal e, all'inizio della loro carriera, pure un po' filo satanici. Dall'altra parte gli Stryper, che vestivano di giallo e nero come grosse api con la lacca in testa, facevano metal più melodico e dedicavano i loro testi a Cristo. Be', se li vedevi capivi subito chi erano i buoni e chi i cattivi, ma in definitiva enrano entrambi gruppi duri, con gli assoli di chitarra, i capelli lunghi e la voglia di pervertire, ognuno a suo modo. Neanche i due loghi erano troppo diversi, quindi da piccolo potevi pure sbagliarti, e invece di portare a casa un po' di musica assassina, avreti potuto ascoltare le lodi distorte all'Altissimo. 

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Tutto questo per dire che non è difficilissimo smettere di suonare la musica del sesso e della libertà per incontrare i gusti del Messia: bastano pochi accorgimenti, che proviamo a capire insieme. Per prima cosa, il nome della band. Tipo se sei uno alla Calcutta puoi chiamarti Betlemme, se ti piacciono i Thegiornalisti puoi cambiare in Thechierichetti, per I Cani forse è meglio Le Colombe; se invece ti chiami Tommaso Paradiso, capisci da solo che hai già vinto. Disclaimer: in chiesa non si fuma, però di vino ce n'è ed è pure caldeggiato dal Principale. Va da sé, niente bestemmie o turpiloquio, niente occhiate piene di proibito alle vecchie nelle prime panche o alle suore. Gli addominali sono consentiti, come da logo dell'azienda.

I testi vanno cambiati: basta con la depressione per la tipa o con lo spleen perché vi manca il mare. Gli argomenti devono riguardare le mille imprese di Jahvè, e lì vi può venire incontro la grande tradizione di musica cristiana che abbiamo nel nostro laicissimo Paese. Qualche anno fa, a quel tipo di proposta avevamo dedicato un articolo che scavava nei meandri del rock dedicato al Signore, ed è tempo di vedere che fine hanno fatto i nostri beniamini. E di scoprire negli ultimi anni quali nuove realtà sono emerse dalle acque (del Mar Rosso).

I The Sun sono la realtà di rock cristiano più famosa d'Italia: un tempo suonavano punk rock, poi si sono convertiti, sono stati intervistati da Famiglia Cristiana, passati a una major, hanno aperto ai Deep Purple, hanno viaggiato in Terra Santa e il loro cantante Federico Lorenzi ha pure scritto un'autobiografia con la prefazione del Cardinale Ravasi. Se non è successo questo...

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I TOW, acronimo per The Only Way, sono amatissimi dai papaboys e si pongono come missione quella di evangelizzare i fedeli delusi. Durante il lockdown hanno anche fatto un pezzo per affidarci a Lui e non perdere la fede.

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I Soul Scream sono considerati un po' gli intellettuali del rock cristiano, e traggono ispirazione da band elettroniche come Depeche Mode, Kraftwerk o M83. Questo per voi che credevate di poter suonare solo le canzoni degli scout un po' più arrangiate.

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Amatissimi dai cultori sono anche i Maddalen's Brothers, veri alfieri del rock cristiano, con pezzi dai titoli inequivocabili: Cristo è risorto veramente, Oggi in Cielo è festa o Vieni dal Libano, da non confondere con Stavo col libanese, che è un'altra cosa.

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Purtroppo, il frate Cesare Bonizzi, in arte Fratello Metallo, che portava il suo messaggio a suon di musica pesante e partecipazioni al Gods of Metal, è andato in pensione, ma è innegabile che fosse l'ecclesiastico più simpatico.

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Traccia un percorso folk pop Mariagrazia Petrillo, cantante con all'attivo un EP i cui ricavati andranno al progetto Casa Nazareth. Altri artisti a cui potreste ispirarvi se amate il cantautorato sono Oceano, Pegomir, Fra' Massimo Corallo, Angelo Maugeri, Marco Tanduo, Nico Battaglia e Rachele Consolini.

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Se però del rock non ve ne frega niente e amate lo stile urbano, c'è posto anche per voi nella casa dell'Altissimo: potete seguire le orme di Shoek, il rapper riminese tatuato, con alle spalle l'infanzia difficile e la rinascita grazie a Gesù, che è pure protagonista di un libro dal titolo La strada mi ha cresciuto, che farebbe il culo ai tanti duri per finta che credono di stare nel Bronx e invece sono nella loro cameretta.

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Ultimo in questa lista ma primo nei nostri cuori impavidi è il white metal, il metal cristiano, che vanta molte band pronte a spaccare amplificatori in nome di Dio: S91, Choir of Veritas, Hypersonic, Enzo and the Glory Ensable (mai sentito nome più bello), Sleeping Romance o Metatrone sono quelli che gasano di più.

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Come avete visto, di esperienze a cui rivolgervi ce ne sono per tutti i gusti, senza andare a cercare la più banale Suor Cristina o i Gen Rosso e Gen Verde, che propongono arrangiamenti moderni delle canzoni da chiesa più famose. Ora non vi resta che prepararvi alla nuova carriera, benedetti da Lui e anche da Conte. I Timoria l'avevano già fatto in anni non sospetti.

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L'articolo No ai concerti, sì alle messe: come formare una band cristiana e fregare la pandemia di Simone Stefanini è apparso su Rockit.it il 2020-05-20 10:15:00

COMMENTI (6)

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  • pons 4 anni fa Rispondi

    Ma che bell'articoletto!

  • KarlParx 4 anni fa Rispondi

    Non vanno dimenticati i Pop x - youtu.be/YBiDkc-l2es

  • simonestefanini 4 anni fa Rispondi

    @luttoperpetuo cos'è questa genialità?

  • luttoperpetuo 4 anni fa Rispondi

    Smells like Holy spirit (Smell like teen spirit - Nirvana)

    Tu vieni qua, ed io già so,
    che grande è Iddio ti mostrerò,
    che cosa puoi, tu fare sai,
    pregare in piedi e tu dirai:

    Gesù, Gesù, Gesù, sei tu? (x3)
    Gesù, Gesù, Gesù.

    Il profumo, è dei santi,
    noi non siamo, rabdomanti,
    Ma crediamo, questo è vero,
    al Messia, dal cuore vero,
    Lui è santo,
    Lui è compianto,
    Lui ci piace,
    da' la pace,
    Si!, Lui, Sì!

    C'è anche lei, da ricordar,
    sua madre che, per noi è una star,
    assunta in cielo, lo sappiam,
    e noi per questo ti preghiam:

    Gesù, Gesù, Gesù, sei tu? (x3)
    Gesù, Gesù, Gesù.

    Il profumo, è dei santi,
    noi non siamo, rabdomanti,
    Ma crediamo, questo è vero,
    al Messia, dal cuore vero,
    Lui è santo,
    Lui è compianto,
    Lui ci piace,
    da' la pace,
    Si!, Lui, Sì!

    Ci ritroviam, in chiesa noi,
    nelle domeniche se vuoi,
    è un giorno sacro, sono fiero,
    adesso il coro canta vero: 

    Gesù, Gesù, Gesù, sei tu? (x3)
    Gesù, Gesù, Gesù.

    Il profumo, è dei santi,
    noi non siamo, rabdomanti,
    Ma crediamo, questo è vero,
    al Messia, dal cuore vero,
    Lui è santo,
    Lui è compianto,
    Lui ci piace,
    da' la pace,
    Si!, Lui, Sì!

    Paradiso! (x9)

  • superstellinox 4 anni fa Rispondi

    Un po' impreciso in molti punti, ma simpatico.
    Peccato che non siano stati nominati Inside Mankind, Kantiere Kairos o Reale.

  • Tirock 4 anni fa Rispondi

    Hahaha, sei un grande.... Non a caso io ascolto gli AC\DC!