i Non Voglio Che Clara ascoltati da un giornalista straniero

16/04/2007

Non Voglio Che Clara
Aiuola - Self (2006)



Quando Renzo di Rockit mi ha chiesto una seconda recensione per "Legione Straniera", mi sono preparato all'imminente bombardamento musicale. Infatti, per la mia prima recensione, la ghenga di Rockit mi aveva assegnato Miss Violetta Beauregarde, musicista elettronica dedita a un'abrasiva e urlante guerriglia sonica. Ma no, Renzo mi ha sorpreso! I Non Voglio che Clara sono la mia tazza di tè; qualcosa di familiare. Violini! Piano! Chitarra acustica! Melodie graziose, e un tizio che sa davvero cantare! Molto di più di quello che mi aspettavo dal pop "italiano". È un album che mi fa immaginare una stradina, di notte, una casa di mattoni a vista, una musica che viene dal bar all'angolo. Si dice che i NVCC siano fans di Burt Bacharach. Fatta male, musica del genere può essere la colonna sonora dello studio di un dentista. Ma i NVCC evitano questo rischio: primo, perché sono avventurosi (senza mostrare di esserlo); secondo, perché hanno un bravo cantante, dallo stile morbidamente appassionato. Non avrei mai scoperto questo cd se non fosse stato per Rockit: e gli sono grato per avermelo proposto. Infatti, non riesco a smettere di ascoltarlo. // Ken McCallum (Traduzione di RS)

TESTO ORIGINALE
When Renzo of Rockit asked me to do a second 'Foreign Legion' CD review, I braced myself for the coming musical bombardment. Because for my first review, the Rockit gang assigned me to listen to Miss Violetta Beauregarde, an abrasive, screaming sonic guerrilla of a female electronic musician. I was expecting more such craziness. But, no, Renzo surprised me. The second album, Non voglio che clara, was my cup of tea; something up my alley. Strings! Piano! Acoustic guitar! Pretty melodies, and a guy who can actually sing! This was much more what I expected of 'Italian' pop music. It's an album that makes me visualize some night-time brick-laid Italian side-street, with music coming from a corner bar. Non voglio che clara is said to be fans of Burt Bacharach; done wrong, music like that can turn into a dentist office soundtrack. But NVCC avoids that, first by being adventurous (without showing off), and second, by having a good male vocalist, who delivery is softly passionate. This is a CD I wouldn't have found if not for Rockit.it and that I'm glad they introduced to me because I will be listening to it.

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