Notte Rock Festival

05/12/2001 di Simona Cortona



"Notte rock festival" è una manifestazione a carattere nazionale, alla sua prima edizione, organizzata dall'agenzia Studio Culture di Perugia. E' un festival nato per far conoscere ai più quel underground musicale che spesso rimane confinato nei garage dei singoli. E' un'opportunità per salire su di un palco live, suonare, misurarsi con il pubblico e con una giuria.

Partita ufficialmente in tour lo scorso ottobre 2000, "Notte rock festival", ha selezionato in cinquanta serate, nei club rock più importanti dell'Italia centro- nord, una media di quattro gruppi a sera che da Firenze, Pescara, Olginate (Lecco), Orvieto Scalo, Narni, Umbertide si sono avvicendati sui diversi palchi. Le giurie, qualificate nel settore musicale e giornalistico, hanno "sfoltito" i gruppi fino a farne rimanere quattro che si sono esibiti sabato 24 novembre al Norman: due nordici, Hinamuri dal Veneto e Dog Tale dal Piemonte e due nostrani, Il Pianto di Rachel Cattiva di Orvieto e i DT3 di Assisi ma un incidente di percorso del cantante li costretti a casa.

Bene dopo l'intro di rito passiamo alla serata perugina, due ore di rock di cui ne riporto ancora i postumi
A parte questo, su il sipario, si parte! E. 'azzo che esordio!! I Dog Tale distruggono quasi la batteria La loro forza e energia si diffonde nell'aria e tutto prende vita.

Un batterista "impressionate", si può dire? Bè però rende bene l'idea
Ne sono letteralmente affascinata, un "diavolo" dietro ai rullanti!

Vi descrivo lo scenario: i piatti che dalla forza oscillano pericolosamente, le bacchette che si spezzano, il fonico che correil tutto mi ricorda la visione di un leone in gabbia!

Non è della stessa impressione il cantante che ne è uscito con un "hai vagamente rotto i coioni" e sono certa che anche qualcun altro l'abbia pensato (il povero fonico???). Dog Tale , torinesi, duri e incazzati: si sente!

Si dice che le loro influenze vengano da oltremanica e il loro sound è influenzato da Foo Fighters , Green Day , Nirvana è vero, ripeto, si sente! Il loro stile, oggi un po' più personalizzato, ha dato forza e pregnanza alle loro composizioni che si possono ricondurre, senza ombra di dubbio, ad un post-grunge.

Un solo appunto avrei preferito sentirli cantare in italiano e con un po' più di voce!

Cantare in italiano li avrebbe resi ancora più interessanti e più individuabili tra la "massa" musicale.

Mi ricorderò di loro con affetto
Altro gruppo, altra scena: da Padova gli Hinamuri ! (necessario il tono da presentatore, grazie)
Leggo: "formati nel maggio del 1998, si definiscono una band formata da cinque amici uniti dalla voglia di fare musica vicina al movimento rock-noise."
Si? Forse ancora un po' lontani. E mi dispiace dirlo ma non mi hanno colpito le troppe chitarre (tre) per il solito giro di do Troppe,specialmente, quando si ha l'impressione che ognuno vada per conto proprio (non sempre però), notevole, comunque, il gran numero di effetti.

Lode e gloria alla cantante che si distingue dal gruppo: una voce calda e sensuale che cerca di armonizzare il tutto.

Tutti i pronti??Arrivano i nostri. Orvieto e la sua band: Il pianto di Rachel cattiva.

Carini, la loro bio riporta: "fanno della musica quella struttura rock che si sposa in maniera molto convincente con l'elettronica moderna, con i ritmi jungle, elettrodub e funcky, il tutto contaminato da suggestioni new wave e postpunk". Come esprimere quello che penso? Sospiro Non mi vienetorniamo a loro. Tutto comincia con un: "here we are" e i fans sono già in delirio. il pogo è selvaggio!

Il loro "concerto molto vario", definito così dal chitarrista (un "grande" che si presenta sul palco a petto nudo, nota: era un freddo della madonna!!!), ma che, con dispiacere, viste le premesse, non mi ha piacevolmente colpita. Buona la presenza sul palco e la simpatia del cantante, buoni e interessanti gli effetti, peccato che la voce ne rimane fuori, anche se cantano in italiano (finally), e la ritmica è ben nota ai più
Bravi nel complesso, ma da buona compaesana vorrei dargli una tiratina d'orecchie comunque resto con la speranza di un futuro che li porti ad un maggiore impegno nella ricerca di sonorità più innovative...

Bè, e come finisce la serata vi state chiedendo? E la giuria? I contatti con le agenzie? I nominati? Udite, udite la giuria è rimasta impressionata dai supporter, dagli apripista della serata, dai fuori concorso: i bastioli Tecno Hertz: chitarra, basso e voce (nota per i forestieri: Bastia, ridente paesetto nei pressi di Assisi) . Un gruppo che a dirla tutta mi aveva un po' angosciato, un ritmo martellante, da "catena di montaggio" accompagnato da sole parole, da una mimica corporea emblematica, da testi pesanti come macigni scanditi come bollettini di guerra, "pensieri" su ingiustizie, morti bianche, rivoluzioni, lavoro, diritti civili, LIBERTA'un gruppo che guarda decisamente oltre il panorama "locale".

E' si, hanno fatto colpo loro e come dice un caro amico: "hanno sparigliato le carte" e hanno fatto centro complimenti!

La serata è finita, si chiudono le luci e i gruppi se ne vanno.

"Notte rock festival" informa, però, che sono già aperte le iscrizioni per l'edizione 2001-2002 e che il materiale: demo, foto gruppo e biografia, devono essere inviati presso l'Ufficio Stampa Cristina Momi, Agenzia Studio Culture sede operativa c/o Video Egep via della Pallotta 14.

Good luck and good night



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