Dieci nuovi cantautori italiani da tenere d'occhio

The leading guy, cantautore italianoThe leading guy, cantautore italiano
17/09/2015

Che aria tira dalle parti del cantautorato italiano? Negli anni successivi alla grande ondata che ha visto emergere artisti ormai affermati come Dente, Brunori Sas, Colapesce, Dimartino, Le Luci della Centrale Elettrica e decine di altri, la fiamma è ancora accesa? C'è qualcuno pronto a portare avanti questo discorso? 
Non è una domanda semplice, molti sono pronti a giocarsela tutta (Calcutta in primis, in uscita con un nuovo album che promette molto bene), tanti altri invece ci provano ancora una volta dopo qualche tentativo promettente. Comunque vada, abbiamo deciso di dare un'occhiata a cosa bolle in pentola, ascoltando un sacco di belle canzoni. Ecco dieci nuovi cantautori da tenere d'occhio, secondo Rockit.
 

David Ragghianti

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David Ragghianti è stata una delle sorprese più belle degli ultimi mesi: abbiamo presentato in streaming esclusivo il suo "Portland" qualche settimana fa (è uscito ufficialmente l'8 settembre per Musica Distesa e Caipira Records) e da quel giorno lo abbiamo ascoltato praticamente tutti i giorni. Prodotto da Giuliano Dottori, "Portland" è il disco d'esordio del giovane cantautore toscano, impetuoso, scuro, vellutato, poetico. Da ascoltare. 

 

Bonetti

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Bonetti è uno di quelli "che camminano per ore con le mani in tasca per la città, o per qualche stradina di campagna ­non fa differenza­, e pensano e si guardano intorno, fanno andare le gambe e gli occhi in giro sulle cose, anche su quelle già conosciute, caso mai ci fosse qualcosa di nuovo da scoprire." Un personaggio un po' fuori dal tempo, che filtra il mondo con i propri occhi in una maniera semplice, diretta, a volte quasi infantile. Una sensibilità interessante, un disco d'esordio prodotto da Omid Jazi che uscirà il 16 novembre per Costello's

 

Carmine Torchia

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Carmine Torchia non è esattamente un esordiente (ha all'attivo altri tre album), ma è con il nuovo "Affetti con note a margine" che potrebbe entrare negli ascolti di tante persone. Uscito lo scorso 11 settembre per Private Stanze, il disco sintetizza bene alcune influenze importanti (Gazzè, Morgan, Baustelle) con lo spirito artistico di un cantautore che ha ancora moltissimo da dire.

 

The Leading Guy

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Altro colpo di fulmine fortissimo, quello con The Leading Guy. Il suo debutto "Memorandum" è stato nostro disco del giorno all'inizio dell'estate: lui è Simone Zampieri, già nella Busy Family, nome d'arte The Leading Guy, come un pezzo di Micah P Hinson. Lei è la canzone folk americana, portatrice di suggestioni lungo un fil rouge che parte da Woody Guthrie, passa da Bob Dylan e arriva fino ai Wilco. L'altro è quel lungo tragitto che chiamiamo pop: parte dalla sua stessa radice, popular, e si dirama in un vasto campionario semantico che comprende gli aggettivi orecchiabile, familiare, semplice, immaginifico, sinestetico, rarefatto, denso, curioso, accattivante, intimo, universale, bello. Bello. 

 

Federico Cimini

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Calabrese classe '88, Cimini gioca tutto sul contrasto tra la leggerezza dei sentimenti (e dei ritornelli) e la consistenza rude della realtà. Non un super esordiente ("Pereira", uscito da poco per MK Records, è il suo terzo album), Federico Cimini racconta le vite e le storie degli altri con una voce particolare, con sfumature roche e graffianti. Da tenere d'occhio. 

Alberto Gesù

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Se lo chiedete a lui, vi risponderà che il suo "è un esperimento di geriatria cantautoriale e blasfemia soft che ha come scopo la diffusione interclassista su scala mondiale della sfiga quotidiana". Una frase che, nel bene e nel male, può riassumere buona parte del cantautorato italiano contemporaneo, no? La differenza, l'avrete capito, è l'ironia. Alberto Gesù è divertente, e il suo "Ma che miracolo e miracolo" è un prodotto artigianale con ottime finiture e materiali, un disco rotondo di prediche al megafono. Da ascoltare. 

 

Bombay

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From Torpigna con furore. Bombay è l'esatto punto di incontro tra Bugo, Babalot e Calcutta: canzoni con la testa per aria, scarne, piene di immagini assurde, con un risentimento rassegnato per la donna amata che di questi tempi è quasi un topos obbligato. Una sincerità disarmante con la chitarra in mano.

 

Letlo Vin


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"Songs for Takeda", è un concept album concepito nel corso di quattro anni, dal 2008 al 2012: il tempo che Letlo Vin ha impiegato per metabolizzare il suicidio di Takeda.
 Le canzoni sono come dei capitoli di un libro diviso in tre parti: un malinconico preludio introdotto dal protagonista (Takeda), la successiva cruda narrazione degli eventi e infine un epilogo. Oltre che la tragica vicenda, Letlo Vin intraprende anche una sorta di viaggio musicale che va da Johnny Cash, Pete Seeger e Leonard Cohen ai Mumford & Sons, The Decemberists, Bon Iver, Wilco e Iron & Wine. Insomma, se vi piace quel tipo di folk fumoso e malinconico, Letlo Vin è il vostro uomo.
 

Caso


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Anche per Caso non si può parlare di esordio, ma il nuovo album "Cervino" (in uscita il prossimo 21 ottobre per To Lose La Track, Corpoc, Sonatine) promette una certa evoluzione e maturazione che fanno ben sperare: primo album elettrico, primo con una band alle spalle dopo una vita acustica e solitaria da cantautore post-punk. "Nettuno" in particolare è un pezzo che rappresenta bene quell'irruenza e quella libertà malinconica, quella voglia di spaccare e staccare da tutto e tutti che si era avvistata anni fa nei mai troppo compianti Northpole. Bentornato Caso.

 

Frisino


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Sembra uscito da una nuova scuola romana di cantautori, Frisino, e invece è pugliese. Il nuovo album "Tropico dei romantici" (in uscita il 18 settembre per Volcan) parla di innamorati che non si trovano mai, di innamorati che pur vivendo sotto lo stesso tetto non riescono a guardarsi negli occhi, delle esplorazioni sull’amore, di sesso, di citazioni a Rino Gaetano, a Tenco e Buscaglione, e, allo stesso modo di Henry Miller, di ricordi di tempi universitari e di amori lontani, di fioraie portatrici di saggezza popolare, di gente romantica. Un disco sull'amore, amaro ma bellissimo.

Tag: cantautori

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  • Bruno Tomaselli 27/11/2016 ore 00:29 @brunotomaselli

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  • Bruno Tomaselli 27/11/2016 ore 00:30 @brunotomaselli

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  • Bruno Tomaselli 27/11/2016 ore 00:33 @brunotomaselli

    sono iscritto alla s.i.a.e dagli anni 1990/2000

  • Bruno Tomaselli 27/11/2016 ore 00:34 @brunotomaselli

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