Odi Profanum Vulgus Et Arceo, Miss Violetta Beauregarde ascoltata da un giornalista straniero

06/02/2007

Miss Violetta Beauregarde
Odi Profanum Vulgus Et Arceo
Temporary Residence Ltd. - Wide Records (2006)



Miss Violetta Beauregarde mi piace sempre più. Ma la prima volta che ho ascoltato la canzone iniziale di "Odi Profanum Vulgus Et Arceo", l'ho trovata schifosa. Ho desiderato tantissimo gettare il mio iPod nel fossato del Palazzo Imperiale, accanto al quale stavo passeggiando. Tutte quelle urla e bestemmie senza senso… che brutte! Ma poi ho capito che la signorina Urlatrice crea un interessante mondo sonoro – tetro, arido, inumano, grigio –, musica come il suono del vento che soffia tra le rovine di una metropoli dopo l'apocalisse post-nucleare, con il beep di indistruttibili macchinari in sottofondo. In questo momento "Amelie Free Youth" è la mia preferita. Ora, se solo Miss VB potesse sviluppare una maggiore varietà vocale al di là del suo disperato guaire, mi piacerebbe un sacco.// Ken McCallum (Traduzione di RS)

TESTO ORIGINALE
Miss Violetta Beauregarde is growing on me. But when I first listened to the first song of "Odi Profanum Vulgus Et Arceo", I found it repulsive. So much that I wanted to toss my iPod into the Imperial Palace moat I was walking next to. All that screaming & meaningless swearing... ugly! But then I noticed Ms. Screamer creates an interesting sonic world – stark, inhuman, gray - music like the sound of wind blowing through the ruins of a post-nuclear apocalypse metropolis, with indestructible machinery beeping in the background. "Amelie Free Youth" is my current favorite. Now if only Miss VB could develop more vocal variety than just desperate yelping, I'd really dig her stuff.

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