Ofeliadorme: cinque cose che ho imparato da Howie B

04/11/2014

Negli ultimi mesi gli Ofeliadorme hanno iniziato le registrazioni del loro nuovo album. La produzione è stata affidata ad Howie B, abbiamo chiesto a Michele Postpischl di sintetizzare cosa ha imparando lavorandoci insieme. Ecco cinque consigli utili. 

“I want to let you hear some stuff I'm working on”
La prima cosa che ci ha stupito è stata l'entusiasmo e l'umiltà nel condividere il suo lavoro con noi. Al nostro primo incontro faccia a faccia, nell'Agosto 2013, abbiamo passato il pomeriggio a bere vino bianco ed ascoltare il suo disco nuovo (mancavano 6 mesi all'uscita). Brano per brano ci spiegava tutto quel che stava dietro, il perché di quel pezzo o il perché di quella scelta stilistica, gli strumenti usati, i riferimenti extra musicali, etc... e così anche negli incontri successivi ci faceva ascoltare pezzi di artisti con i quali stava lavorando, scampoli di colonne sonore, idee, la parte strumentale o un brano non ancora mixato, chiedendoci impressioni, pareri. E noi, abituati all'atteggiamento divistico che spesso abbiamo riscontrato in Italia tra coloro che si sentono "arrivati", eravamo come in adorazione. È importante creare un rapporto di fiducia e confrontarsi, chiedendo opinioni alle persone che stimi, anche a chi, presumibilmente, è meno esperto o ha meno esperienza di te, con grande umiltà.
Il concetto è: io imparo da te mentre tu impari da me.

“It's like circle, a song is ready when you don't have any questions left about it anymore”
Quando inizi a scrivere un pezzo a volte parti da un suono, a volte da una frase o da un testo intero, da una melodia, da un giro di accordi, da un pattern ritmico o un'immagine. Per svilupparlo al meglio devi sempre tener conto di tutti gli elementi (Struttura, Testo, Melodia, Arrangiamento, Suoni) che sono collegati tra di loro come i raggi di una ruota. Facendo ascoltare il tuo lavoro mentre lo stai creando, avrai sempre nuovi stimoli e nuove domande si presenteranno: “Il pezzo comunica ciò che voglio?”, “l'intro funziona davvero bene così?”, “manca ancora qualcosa?”, “troppa roba?”. A volte devi cambiare completamente direzione, altre volte capisci che devi fare un passo indietro...
Arriverà un punto in cui non ti porrai più domande. Quello è il segnale che la canzone è finita.

(Howie B e Francesca Bono degli Ofeliadorme)

 “I'm a simple guy and I like simple things”
Capita spesso di dover cercare soluzioni in fase di scrittura o arrangiamento, il suo consiglio è sempre stato di non diventare troppo celebrali ma di cercare la soluzione più semplice. Non è necessario stupire per stupire e spesso sono le cose semplici ad ottenere quest'effetto. Vai alla radice della tua idea inziale e risali. Sarà poi più facile costruirci sopra tutto il resto.

“Listen well to the song you like and try to understand why you like it so much”
Per sviluppare un tuo stile devi ascoltare quanta più musica possibile, cercare ispirazioni anche lontane e scoprire nuovi mondi. Quando trovi una canzone che ti colpisce particolarmente vai a fondo per capirne l'essenza. È stato il testo a incollarti alla radio (o al device che stai utilizzando per l'ascolto)? La melodia? I suoni? Le atmosfere? L'insieme di varie cose?
Se ti ha colpito è perché ti ha toccato e quindi c'è qualcosa che in un qualche modo ti rappresenta. Quindi vai alla radice e scoprirai come poter sviluppare meglio un pezzo al quale stavi lavorando ma magari non ti convinceva ancora al 100%.

“Take care of the listeners, always, they will be your best friends”
In quanto musicista, autore, dj, fonico, etc... devi essere tu per primo un grande ascoltatore, andare tu per primo a molti concerti, alla ricerca di differenti stimoli. Non importa quale tipo (il noise di sperimentazione, il concertino acustico per pochi intimi o il concerto da stadio),  esigi solo una cosa, che l'emozione ti arrivi e ti rapisca. Se succede, la musica ha vinto.
È importante tener conto di chi ascolta (partendo da te stesso, ovviamente) per trovare delle soluzioni personali e coinvolgenti che renderanno il tuo pezzo unico.
Sarai rapito dalla tua stessa musica e per raggiungere questo risultato dovrai essere molto, molto, molto umile.

Tag: tutorial

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