Palco Pertini - MI AMI 2007 Live report, 08/06/2007

27/06/2007

500 battute a band per raccontare cosa è successo sui Palchi del MI AMI edizione 2007. Una carrellata di live raccontata da: Nicola Bonardi (NB), Andrea Borraccino (AB), Michele 'Wad' Caporosso (MWC), Francesco Cremonese (FC), Elisabetta De Ruvo (EDR), Sandro Giorello (Sa-g), Manfredi Lamartina (ML), Fausti'ko Murizzi (F'M), Elisa Orlandotti (EO), Mario Panzeri (MP), Carlo Pastore (C-Pa), Stefano 'Acty' Rocco (SAR), Simona Rotolo (SR), Sara Scheggia (SS), Renzo Stefanel (RS), Mariella Tilena (MT), Marco Villa (MV), Enrico Veronese (EV)



MARTA SUI TUBI

(Foto di Marco Becker)

Si chiude il venerdì; un po' di tensione dovuta a problemi di suono prima che il trio salga sul palco e poi, ecco, il tom-tom jingle andato in onda su Radio MI AMI, luce ed il live esplode! Poche le gag, pochi gli sguardi di complicità tra Giovanni, Carmelo e Ivan; stavolta la musica arriva dritta nelle vene, Marta furiosi e potenti. “Perchè non pesi niente”, “Via Dante”, “Cenere”, “L'amaro amore”, “Sei dicembre” e “Where Is My Mind” dei Pixes... un soffio e tutto finisce; investito e senza respiro, è arrivato l'effetto Marta. // EO

PERTURBAZIONE

(Foto di Marco Becker)

Portamiviadiquastomale: trovatelo voi un gruppo che riesce ad essere intimista e trascinante allo stesso tempo, capace di passare dal fuori campo di Giò dei La Crus che canta “Rimini”, alla sospensione onirica di “Agosto” (vero anti-inno del popolo del MI AMI), al delirio di “Nel mio scrigno”, con Tommaso in mezzo al pubblico con videocamera incorporata. E quella dei Perturbazione è una soggettiva non comune, attraverso la quale si può comprendere molto della storia di questi dieci anni. // MV

VIRGINIANA MILLER

(Foto di Clara Tortato)

I Virginiana Miller hanno punteggiato questi dieci anni con dischi dal peso specifico enorme, sempre attuali e importanti. Cantano Pertini che mostra il pugno dietro di loro e cantano una felicità che, per una volta, passa un po’ più vicina. Il pubblico risponde e li accompagna, a dimostrazione che la cerebralità non è necessariamente sinonimo di freddezza: i Virginiana Miller producono cultura ed emozioni e questo li rende il gruppo di culto della scena italiana. // MV

A TOYS ORCHESTRA

(Foto di Marco Becker)

Era scesa la sera e il colpo d’occhio cominciava a farsi notevole. Quasi emozionante di per sè. Verso le dieci e una manciata di minuti saliva sul palco una orchestra di piccole micce pronte a far esplodere il Magnolia di colori. E chi se l’aspettava, una botta così. Certo: “Technicolor Dreams” è un capolavoro. Ma questa volta è stata davvero Magia. Cascate di pianoforte e architetture di chitarra, il tutto su una massiccia struttura ritmica: quest’orchestra di giocattoli ha tutto il talento e tutta la tecnica per diventare una grande rock band. E il fatto che il pubblico del MI AMI abbia chiesto il bis a forza (caso unico) lo dimostra. // C-Pa

CARPACHO

(Foto di Marco Becker)

Ci siamo quasi, non manca molto. Dategli qualche altro palco ed i Carpacho diventeranno finalmente una grande band. Arrivano davanti a Sandro Pertini con tutta la loro romanità, infischiandosene dello scetticismo di alcuni chiacchieroni e mettendo in piedi un concerto vero e molto divertente. Colorano il MI AMI con la loro poetica surreale ed il loro romanticismo scazzato, esibendosi in trenta minuti di poprock cantato insieme al pubblico. Gli manca ancora il mestiere, devono migliorare molto tecnicamente ed acquisire compattezza e naturalezza. Tutte cose che impareranno suonando, ma intanto hanno il talento ed il carisma che nessuno può insegnare. // SAR

MICECARS

(Foto di Marco Becker)

Centrano perfettamente lo spirito del MI AMI: sul Pertini con tanta voglia di divertirsi senza troppe paranoie. Massici intrecci di chitarre acustiche ed elettriche, ritmi saltellanti, cori che incalzano con i watt, cazzonaggine diffusa e una sincera e contagiosa voglia di darci dentro. Il suono a volte è un po' strizzato ma l'attitudine colpisce positivamente: la gente apprezza e il pomeriggio si fa sempre più allegro. Piacevoli e in crescita, i Micecars si confermano un ottimo gruppo. // MP

EX-OTAGO

(Foto di Marco Becker)

Per quel che mi riguarda il vero MI AMI comincia qui. Alberto “Pernazza” Argentesi, cartone animato vivente, nonché voce e tastierina degli Ex-otago scende lesto dal palco, si issa sulla transenna e si lascia andare sulle mani degli astanti nella perfetta parodia del body surfin': il pubblico, ancora in fase guardinga, si lascia andare a sghignazzi e ovazioni, si lascia conquistare dalla pazzia allegra del gruppo e da quelle canzoncine con il pop nei cromosomi, si lascia irretire dallo spirito degli Ex-otago... e da quello del MI AMI. // NB

NEWS FOR LULU

(Foto di Marco Becker)

I primi suoni che riesco ad ascoltare dopo un’ora fermo in tangenziale sono i loro. Che fossero bravi si sapeva, si dimostrano capaci anche dal vivo come fosse un'edizione animata di Listen to Europe: l’esportazione non può essere un miraggio per tracce così levigate tra la Scozia e l’Atlantico. Il livello è già alto e destinato solo a crescere, lo testimonia il fatto che già i N4L, secondi in scaletta, avrebbero meritato molto più uditorio di quanto ottenuto, di per sé non trascurabile. // EV

PAOLO CATTANEO

(Foto di Sandro Giorello)

Paolo Cattaneo è una di quelle persone per cui mettersi in gioco è vitale, è uno che si butta, fa musica e canzoni in modo pieno e sontuoso, ha inaugurato un proprio peculiare percorso che fa di lui un artista interessante e complesso. Ecco a chi è affidata l'apertura del MI AMI 2007, accompagnato e preceduto da un gruppo di musicisti talentuosi (il batterista Emanuele Maniscalco è un mostro), Paolo entra sulle note di un'improvvisazione jazzata e regala mezz'ora di cantautorato prezioso e importante. // NB

CROOKERS

(Foto di Sandro Giorello)

I Crookers non sono simpatici. Nemmeno bboys. Ed è proprio questo loro non-essere e non-appartenere che li mette su un palco ineffabile come quello del MI AMI. Un giorno poi qualcuno mi spiegherà in un’altra dimora il legame tra electroclash, frenchouse o break-beat e il rochenroll. In ogni caso quelli di voglio-solo-limonare quel venerdì notte hanno rispettato le aspettative come da jingle per Radio MI AMI (i Crookers lo sfondano il MI AMI). Nonostante il palco Pertini, a fine festival fosse ancora lì, una bella botta di beat, handclaps e scariche intense passò su di lui. Abbruciacchiandolo. // MWC

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Pagine: Perturbazione Virginiana Miller A Toys Orchestra Carpacho Marta sui Tubi Micecars Paolo Cattaneo News For Lulu Crookers Ex-Otago

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