Paletti: in anteprima i testi di "Ergo Sum"

In anteprima i testi di Ergo Sum, il primo album di PalettiIn anteprima i testi di "Ergo Sum", il primo album di Paletti
21/02/2013

CAMBIAMENTO

Non c’è niente da capire nulla di particolare, non ha neanche tanto senso che ci scriva una canzone
Una questione sempre aperta oggi sempre più attuale
Nonostante tanta gente la continui ad evitare

E non ha niente da dire, spesso tende a criticare
Ma la massa è tanto spessa e non fa un passo senza un leader
Triste e stanco pure lui, ma non cede ad invecchiare, la poltrona resta calda non la vuole regalare
Non ci resta che sperare è una frase che non voglio più sentire neanche quando sarò pronto e sarà l’ora di morire
Si potrà mai reagire o siam bravi solo a dormire

E non c’è più non c’è non bastano rivolte e religione
Il cambiamento spetta alle persone, prima individualmente e poi collettivamente arriverà

E non c’è più non c’è non bastano rivolte e religione
Il cambiamento spetta alle persone, prima individualmente e poi collettivamente arriverà chissà

E fa che non sia più la stessa storia, che non sia mai fugace la memoria
Perdio dai su un po' di intraprendenza , lo sai c’è chi fai soldi grazie a questa strafottenza

!!!”£$%%&/()=?^?=)(/&%$£”!!!

Poi non dir non ti capisco non mi stai neanche ascoltando, Paganini non ripete - affanculo io ti mando


PORTAMI VIA

Sento che non ti sopporto più, lo credo davvero
Tu cadi e non ti rialzi più , l’umore più nero
Io vivo lo stesso se non sei tu, quell’uomo severo
Guardi per ore la tua tv la spegni lo spero

Non voglio annegare la fantasia, la vita che vivo non è la mia
Portami via
Portami via da qui

Chissà se un bel giorno imparerò a vivere la vita
Un solo biglietto e volerò lontano lo giuro
Ti penserò spesso già lo so, normale ci credo
Ma un’altra persona diventerò , migliore lo spero

Non voglio annegare la fantasia, la vita che vivo non è la mia
Portami via
Portami via da qui



SENZA VOLERSI BENE

Vado in confusione, non ricordo i nomi delle persone
Faccio spesa senza fare la lista, mi dimentico di andar dal dentista
Cerco pace fuori e dentro di me qualcosa manca non capisco cos’è
Troppi buchi nel cervello e le ragnatele sul mio pisello

Non si può stare senza volersi bene
Te lo dice tua madre il dottore le brave persone
Si può campare senza volersi bene
Ma una donna un cane qualcuno da amare conviene

Cerco l’amore andando a bere in città ma non lo trovo al bancone del bar
Quanti sorrisi deficienti, mi sembra strano siano tutti contenti
E vedo coppie di gente sposata che non si parla più e sembra annoiata
Contraccettivi contro contraddizioni
Io vado a casa ne ho già pieni i coglioni

Non si può stare senza volersi bene
Te lo dice tua madre il dottore le brave persone
Si può campare senza volersi bene
Ma una donna un cane qualcuno da amare conviene


MI SON SCORDATO DI ME

Incazzato tante volte nei confronti della gente e di chi colpe non ha
Non mi sfogo abbastanza, fumo bevo in abbondanza rido poco e si sa

Signorina non è il modo di guidare
Si sposti per favore
Non ha visto che il semaforo è rosso, è rosso!!!

Dai portami in vacanza
Ne sento più che mai l’urgenza
Qualcosa mi suggerisce che
Mi son scordato di me

Quando faccio il deficiente me ne pento malamente, cosa c’è che non va
Suscettibile iracondo me la prendo con il mondo che al contrario lui va

Parcheggiamo tutti in doppia fila
Non dir che non è vero
Quella voglia folle omicida, ti strozzo, ti strozzo!


ANGELINA

La sera mi sento morire
Domani non lavorerò
Per quanto mi serva soffrire
Speranza di luce ancora non ho

Tu sei una cara ragazza
Chissà perché vuoi star con me
Io dentro ho dentro qualcosa
Che brucia divora che non fa per te

Angelina

Ci siamo lasciati da tempo
Io sono cresciuto con te
Ma è tempo che quelle ferite
Rimarginate riflettano te



I RICORDI

È sera ormai, non è difficile pensare e un poco abbandonarsi
Vedere che il tempo ha tempo di svanire e sciogliere la neve
Capire gli errori si può
Chissà se li perdonerò

Vago nei ricordi del passato
Tutto quello che ho creduto fino a ieri combattuto
Senza dubbio ne rimorso io l’ho visto l’ho vissuto
Ora posso raccontare dell’amore che ho perso
Che non voglio più

Tu mi dirai com’è che faccio a stare bene
A volte mi domando anch’io
Ti chiederai come abbiam fatto a stare assieme
Dopo tutta la fatica
Capire gli errori si può, chissà se li perdonerò

Vado nei ricordi il mio passato
Tutto quello a cui ho creduto fino a ieri combattuto
Senza dubbio ne rimorso io l’ho visto l’ho vissuto
Ora posso raccontare dell’amore che ho perduto

Che non voglio più


LE FOGLIE

C’è un albero che piange di fronte a me
Il vento lo pulisce , ma l’aria fredda è
Ricordi di un’estate passata assieme a te
Ma poi tutto finisce, quello che resta dov’è?

Così in autunno le foglie non cadono mai senza far rumore
Senza mai soffrire
Così in autunno le foglie non cadono mai senza far rumore
Senza alcun dolore

C’è un albero che ride di fronte a te
Dal freddo sei fuggita
Stagioni condivise , complicità
Memorie da dimenticare, il tempo che rallenterà

Così in autunno le foglie non cadono mai senza far rumore
Senza mai soffrire
Così in autunno le foglie non cadono mai senza far rumore
Senza alcun dolore


FANTASMI

Se questo è l’effetto che ti faccio, fammi capire
Se questo è l’effetto che mi fai, noi siamo nei guai
Se questo è l’affetto che mi dai, che mi puoi dare
Se questo è l’affetto che tu vuoi, lo puoi avere

Amami ancora se vuoi
Niente di più però lo sai
Come fantasmi io e te
Solo nel buio ti vedrei

Ci siamo detti addio più di una volta, ora non le conto più
Qualcosa rimane sotto le unghie, rimane in contatto
Forse è questione solo di sesso, non l’ho mai fatto così
Quando la voglia gocciola addosso, non asciugarti

Amami ancora se vuoi
Niente di più però lo sai
Come fantasmi io e te
Solo nel buio ti vedrei

Tag: anteprima testi

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