Paolo De Francesco meets Verdena

Due giorni sulla spiaggia bianca di Rosignano, fuori dalla comfort zone del bergamasco, con dietro giusto qualche vestito di ricambio preso in un negozio dell'usato. L'autore dello shooting e collaboratore di lunga data della band ci racconta il loro "miglior servizio fotografico di sempre"

© Paolo De Francesco
© Paolo De Francesco

Dentro ai tuoi occhi è la rubrica di Rockit che propone uno scatto dei maggiori fotografi della musica italiana, raccontato dalla prospettiva dell'autore. Quello di oggi appartiene a Paolo De Francesco, che ha scelto una foto a una band che segue fin dagli esordi e a cui è legato da un profondo rapporto di amicizia, i Verdena.

Rosignano Marittimo, 2011

Lavoro coi Verdena fin dal primo album uscito nel lontano 1997. Da allora, oltre che la reciproca stima, ci ha unito una forte e solida amicizia. Nel mio archivio ho migliaia di loro scatti live, in studio e in cazzeggio.

Il rapporto dei Verdena con la fotografia è caratterizzato dal tipico fastidio di molti artisti che vivono la promozione come un'autocelebrazione, da sbrigare nel modo più rapido possibile. All’outfit, i due fratelli Ferrari non hanno mai prestato la minima attenzione. Il loro essere anticonformisti non li ha mai legati in alcun modo ad una moda e tanto meno ad un marchio, nonostante qualche brand si sia fatto avanti negli anni proponendosi come sponsor. Roberta a parte, ci si trovava spesso in studio con la band assolutamente impreparata allo shooting: non solo senza cambi, ma con addosso i vestiti che probabilmente avrebbero usato quel giorno per andare in sala prove o al supermercato. Tutto molto bello e onesto, ma con il rischio di ritrovarsi negli anni sempre con la stessa tipologia di foto e forse anche con gli stessi abiti.

Nel 2011 i Verdena si stavano preparando per la pubblicazione di WOW – ad avviso mio e per fortuna anche di persone più qualificate di me una pietra miliare del panorama rock italiano. Io mi dovevo occupare della grafica delle foto e delle riprese per il DVD live che uscì in allegato alla ristampa. Da subito il disco mi era parso non facile, lungo (27 canzoni), articolato, ma oggettivamente importante. E importanti volevo che fossero finalmente anche le foto: non solo per me e per il progetto, ma anche per loro, che meritavano qualcosa di più sul fronte dell'immagine. 

Io e Nora, compagna di Alberto e ufficio stampa della band, convincemmo i ragazzi ad andare in un negozio di roba usata, con la speranza che trovassero qualcosa di inusuale ma in linea con il loro gusto personale. Uscimmo dal negozio con qualche capo, per la verità pochi, sufficienti per portare a casa qualche foto diversa dal loro standard. A quel punto andava solo definita la location. Anche in questo caso, l’intento era quello di allontanarsi da quanto fatto per gli album precedenti, dalla loro confort zone.

Fin dal primo album avevamo infatti sempre scattato le foto dentro o intorno alla loro sala prove o in uno studio fotografico bello ma asettico a Bergamo. Era quindi naturale per loro vivere questo tipo di impegno come una sorta di noiosa routine. Per farli entrare nel progetto con una più consapevolezza e responsabilità rispetto a quanto stavamo facendo, decisi di portare i ragazzi molto lontano dal loro contesto abituale. Per una strana combinazione di umori positivi, accettarono: un viaggio insieme, dedicato al servizio fotografico.

Caricammo la macchina e partimmo in cinque per la spiaggia bianca di Rosignano, in Toscana. Due giorni di noi, mare e fotografia. A mio parere, certamente di parte, il loro miglior servizio fotografico di sempre.

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L'articolo Paolo De Francesco meets Verdena di Giulia Callino è apparso su Rockit.it il 2022-12-25 10:30:00

COMMENTI (1)

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  • ferro3kim 3 mesi fa Rispondi

    mai mi sarei aspettato una carriera così sfavillante per questi ragazzi che iniziai a seguire dal loro primo album.
    Condivido che Wow è probabilmente il loro miglior lavoro, un pezzo di storia recente che spero resisterà al tempo.