La scienza ci spiega perché le cuffiette si annodano da sole (e come evitare che succeda)

Illustrazione di Fredo Valladares (http://1000littleannoyances.blogspot.com) - Cuffiette annodateIllustrazione di Fredo Valladares (http://1000littleannoyances.blogspot.com) - Cuffiette annodate
16/07/2014 di

 

È uno dei più aspri first world problems del 21esimo secolo, qualcosa che ogni giorno ci porta via minuti preziosissimi e pazienza inestimabile, nonché un mistero irrisolvibile della modernità: PERCHÉ gli auricolari sembrano prendere vita nelle nostre tasche/zaini/borse e PERCHÉ hanno la capacità annodarsi in nodi complicatissimi nel giro di qualche minuto?



Per fortuna, qualche ricercatore ha pensato bene di trovare una risposta a questa annosa questione. I ricercatori in questione sono Dorian M. Raymer and Douglas E. Smith, che nel loro saggio "Spontaneous knotting of an agitated string" hanno provato a ripetere quello che accade ogni giorno nelle nostre tasche: hanno messo un paio di cuffiette in una scatola chiusa e l'hanno agitata moltissime volte (per la precisione, 3.415 volte). 
I risultati dimostrano che ci sono due fattori principali che determinano nodi inestricabili nel giro di pochi secondi: il primo è la lunghezza del filo (assieme alla sua rigidità e diametro), e il secondo è il "tempo d'agitazione". In pratica, più lunghi sono i fili dei nostri auricolari e più vengono rimescolati e più ci sono probabilità che si intreccino (entrambi fattori che purtroppo non possiamo controllare). Questo è anche il motivo per il quale ci si mette una quantità spropositata di tempo a disporre le lucine di Natale.
 


Raymer e Smith sono arrivati alla conclusione che di media, gli auricolari sotto i 46 centimetri non si intrecciano quasi mai; sfortunatamente la lunghezza media di un paio di cuffiette è però di 139 centimetri, e questo vuol dire che la probabilità che si formi spontaneamente un nodo nella vostra borsa è molto più alta, ma comunque al di sotto del 50% (pensavamo di più, giusto?).
Un'altra annotazione fatta dai due ricercatori è che la tipica forma a Y degli auricolari aumenta moltissimo le probabilità di annodamento. In totale, durante la ricerca sono stati identificati 120 diversi tipi di nodi. 
 

 

Non disperate, però. Ci sono tantissimi modi per evitare questo piccolo ma fastidiosissimo inconveniente quotidiano. Eccone alcuni:

 

La tecnica del cappio


Per prima cosa, si può evitare di creare la suddetta "forma a Y" unendo i due auricolari. Robert Matthews dell'Aston University di Birmingham ha provato a dimostrare statisticamente questa intuizione, con discreto successo: ha ripetuto l'esperimento delle cuffiette nella scatola per 12.000 volte, e ne è risultato che il rischio di nodi, unendo i due auricolari, si riduce del dieci percento. 
 

Tieni lontane le estremità


Invece di unire le estremità, si può anche risolvere il problema nella maniera opposta, ovvero tenendole ben separate. Douglas Smith, lo stesso ricercatore dello studio all'inizio dell'articolo, ha preso spunto dalle unità di soccorso che ogni giorno devono riavvolgere e riporre una grande quantità di cavi e corde: "Di solito mettono un'estremità del cavo in una sacca, ficcano dentro tutto il resto della lunghezza all'interno (anche alla rinfusa) lasciando la seconda estremità all'esterno". Anche questo eviterebbe annodamenti.
 

Rendi i cavi più spessi


Un altro modo è quello di rendere i cavi delle cuffiette più rigidi o spessi. Potete provare a cimentarvi con il bricolage e ricoprire i cavi con quello che volete: tessuto, plastica, tubi, etc. 
 

Blocca i cavi


Alla fine il vero problema è il movimento, quindi la soluzione più immediata è trovare un modo per evitare che le cuffiette viaggino all'interno dello spazio in cui le riponiamo. Il modo più semplice? Arrotolarle delicatamente attorno a un oggetto, per esempio una vecchia carta di credito.
 

(via 1/2)

Tag: tecnologia strano e lol

Commenti (4)

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  • Giulio Pons 16/07/2014 ore 19:25 @pons

    Molto interessante.

  • Lars Maresca 18/07/2014 ore 10:03 @federicomarescotti

    Per me decisamente da studiare a memoria...

  • Cosimo Moccia 21/08/2014 ore 08:58 @cosimo.moccia.12

    C'e' un aspetto che non e' stato preso in considerazione, che ipotizzo ma non lo posso dimostrare, e cioe' che i fili elettrici delle cuffiette formino con la tasca contenitrice un campo elettrico (+-) che attrae i fili legandoli insieme in un groviglio come in un nido; possibile no?
    Ciao.

  • Daniele HC Monaco 24/07/2016 ore 10:46 @rosanna.caputo71

    Oppure un altro modo è arrotolare l'auricolare cioè prendi l'estremità con 3 dita e li arrotoli in queste 3 dita a me il problema si è risolto

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