Pescato fresco #25: tre nuovi artisti in branchi misti

Un po' come succede al lanzardo, che spesso gira negli abissi mescolandosi con il suo cugino più comune, lo sgombro. A distinguerlo sono i suoi occhi grandi, con cui riesce a stanare perfino la musica da ascoltare domani

Il lanzardo
Il lanzardo

Il lanzardo è un tipo di pesce azzurro molto simile allo sgombro, al punto che sembrano veramente cugini dritti. Be', di fatto lo sono, però c'è un particolare che distingue immediatamente il lanzardo: è il suo occhio, decisamente più grosso di quello dello sgombro comune, tanto da essere chiamato anche sgombro occhione. Un altro particolare che lo differenzia è la sua carne, meno apprezzata rispetto a quella del suo parente più comune, anche se c'è chi è grande fan del suo gusto deciso. Oggi ci siamo fidati del suo sguardo nel profondo degli abissi per parlarvi di tre nuovi artisti da non farsi scappare: Inpaste, Mont Baud e Rbsn.

Inpaste

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"Vorrei avere solo i nervi meno tesi". È in questo verso, ripetuto come un mantra, che si spegne la preghiera 15/16 di Inpaste e in cui, allo stesso tempo, si riflettono le sue insicurezze, le sue fragilità, i frammenti del suo animo compromesso e martoriato dal contesto in cui si trova immerso. In questo suo ultimo singolo lo si percepisce nella melodia che cerca di farsi sentire mentre viene presa a botte dal beat, mentre nel precedente la malinconia naufraga dentro a una ballata post hyperpop che sfugge via appena prima di farsi afferrare, mentre il cuore si trova paralizzato. In attesa di scoprire il resto del suo mondo così pieno di trauma e di bellezza, sentiamo già le nostre ferite interiori richiudersi un po' di più.

Perché ascoltarlo: Per non farsi spaventare dal dolore.

Mont Baud

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Scandagliando la line up del MI AMI non è raro imbattersi in quei nomi che fanno sorgere dalle viscere la domanda: "Chi???". Non c'è niente di male, anzi, il bello del festival è proprio scoprire qualcosa di nuovissimo e fighissimo, però almeno qualche artista ci tenevamo a raccontarvelo. Come per Mont Baud, moniker dietro a cui si cela il gruppo guidato da Thybaud Monterisi e dai producer Cantona e Verità. Il loro primo ep, Viscere, sussurra versi mortali su di un'elettronica sensuale e tagliente, da cui lasciarsi ammaliare senza neanche provare a opporre resistenza. C'è tutto il potere sensuale del peccato, accentuato dalle ombre notturne che si stagliano all'orizzonte, mentre un sorriso sadico si vede brillare nel buio. Vi avvisiamo per questo: venire esposti alla loro musica senza precauzioni potrebbe essere fatale.

Perché ascoltarli: Per cadere in tentazione senza ripensamenti.

Rbsn

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4 lettere, che poi non sono altro le consonanti del suo cognome. Rbsn è il polistrumentista classe '96 Alessandro Rebesani, nato a Roma e poi migrato a Londra, Leeds e San Francisco per suonare. Il suo primo disco è Strange Days, uscito in digitale lo scorso ottobre e da pochissimo in formato fisico: 10 tracce in cui il musicista contamina la sua formazione jazzistica con psichedelia al velluto, melodie leggere e visioni sinestetiche, in cui i sensi si confondono tra di loro e sembrano tutti essere coinvolti nell'ascolto: il risultato è un'esperienza sensoriale dove il suono diventa tocco, colore e sapore, da cui vale la pena farsi travolgere con almeno un ascolto senza pause. In un mondo che va sempre più veloce, mezz'ora spesa così può essere salvifica.

Perché ascoltarlo: Per imparare come tutto il corpo è connesso all'orecchio.

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L'articolo Pescato fresco #25: tre nuovi artisti in branchi misti di Redazione è apparso su Rockit.it il 2023-04-11 12:16:00

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