Premio Ciampi - Livorno Live report, 01/12/1998

22/12/1998 di Alessandro Pollio



Siamo giunti oramai alla quarta edizione del prestigioso Premio dedicato allo scomparso cantautore livornese.

Il Concorso si è tenuto a Livorno l'1 e il 2 Dicembre ed ha avuto come protagonisti della serata finale: Almamegretta, Delta V, Claudio Lolli, 24 Grana, Linton Kwesi Johnson e i Radiodervish, mentre i finalisti sono stati: Daniel, Resonans, Angelo Rindone, Zzloc.

Non mi era ancora capitato di scrivere l'articolo su questo Concorso Nazionale, e sono contento che me ne sia data l'occasione.

Innanzitutto trovo che Livorno, nonostante sia la città natale di Piero Ciampi, sia poco adatta ad ospitare almeno la serata finale: teatro bellissimo, acustica perfetta, gente che fa casino dall'inizio alla fine, infischiandosene degli artisti e, a volte, irridendoli.

Posso capire che alcune scelte non vadano giù, ma non è bello per chi sale sul palco, soprattutto per chi è alle prime armi.

La serata, sotto altre luci, sarebbe stata quasi perfetta.

Premio alla carriera a Claudio Lolli, cantautore degli anni '70, che ha incantato con le sue poesie (v. la bellissima "I musicisti di Ciampi"), e a Linton Kwesi Johnson, che ci ha ammorbato con 4 canzoni reggae che sembravano non finire più!

Miglior album di debutto ai Radio Dervish e ai Delta V: i primi, che nascono sulle ceneri degli Al Darawish grazie ad un informale consorzio creato lì "dove il mar Mediterraneo unisce in quanto separa" (n.d.r. due piccoli Comuni pugliesi, Grottaglie e Melpignano), hanno incantato con le loro sonorità orientali; i secondi hanno confermato di essere un buon gruppo che sa dove si sta dirigendo la nuova musica e cerca di seguirla, con una leader, Francesca, dalla voce incantevole.

Omaggio a Stefano Ronzani è andato ai Zzloc, gruppo di Padova, molto sperimentale (è come dire che non ho ancora capito se mi piacciono o mi fanno...).

Nota dolente della serata: Premio speciale della giuria agli Articolo 31!

Non ho nulla contro l'hip hop, anzi l'adoro (magari quello un po' più serio), e non ho nulla contro gli Articolo 31, Ax è un ragazzo che "sa" di musica e trovo che il loro primo lavoro sia eccezionale, ma che cazzo c'entrano al Premio Ciampi?

Nessuno mi potrà mai convincere che sono stati portati lì per far vendere più biglietti o perché ogni anno devono portare qualcuno di nuovo, non importa chi sia.

E lo dimostra il fatto che gli Almamegretta non se ne sono sbattuti per niente di questo spettacolo, facendo una sufficiente performance, senza che Raiss abbia proferito parola per ringraziare o salutare!

Ed è un peccato che i 24 Grana, una delle realtà emergenti migliori di tutta la musica italiana, abbiano suonato poco, perché forse erano quelli che meritavano di più, con la loro voglia di suonare come quella che aveva il buon vecchio Piero.

Ma la ciliegina sulla torta è stato il vincitore della quarta edizione del Premio Ciampi, ovvero Angelo Rindone.

Ha affascinato, ammaliato il pubblico (per maggiori dettagli v. recensioni su demiurgo).

Credo che valga tanto, anche se è solo agli inizi (penso che non abbia neanche un contratto con case discografiche!).

In definitiva, se negli anni futuri si cercasse di fare una cosa non a metà strada fra il serio (v. Rindone e 24 Grana) e il faceto (v. Articolo 31 e una parte del pubblico di Livorno), sarebbe più rispettoso nei confronti di Piero Ciampi.



Pagine: 24 Grana Almamegretta Delta V Radiodervish Angelo Rindone Zzolc

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