Rosaluna - primo studio report 2004 Rubrica

04/11/2004



Le registrazioni del nostro nuovo disco sono finalmente iniziate ormai da cinque giorni. Siamo contenti di poter dire che tutto sta procedendo per il meglio, non solo per quel che concerne l’aspetto strettamente attinente al lavoro, quanto più per l’esperienza che stiamo vivendo considerata nella sua interezza… a cominciare dal viaggio di andata, una lunghissima traversata dello stivale iniziata la notte fra il 25 e il 26 ottobre e terminata con l’arrivo a Reggio Calabria la sera del 26… ce la siamo presa con comodo! Abbiamo fatto soste su tutta la Salerno-Reggio Calabria, raccogliendo viveri per questi giorni… L’unico problema è che li abbiamo già finiti e staremo qui fino al 10 novembre!

Decisione migliore di quella di venire a fare il disco lontano da Bologna non poteva esserci, soprattutto considerato il posto che abbiamo scelto: è uno spettacolo già di per sé il fatto di svegliarsi la mattina e affacciandosi dalla finestra vedere lo Stretto e la Sicilia vicinissima. Noi stiamo vivendo di cose del genere, di queste sensazioni e dei sentimenti che ci legano, e tutto ciò non può che condizionare positivamente il nostro lavoro, che sta procedendo a ritmo serrato. L’ossatura ritmica è già stata fatta per tutti i pezzi, così ora possiamo dedicarci a dargli forma, a materializzarli, a dargli l’aspetto che meritano, iniziando a registrare tutto il resto.

Ognuno di noi sta percependo questa esperienza come qualcosa di assolutamente importante, ma sia singolarmente parlando che come gruppo, il filo conduttore è un’ urgenza espressiva: “Musicomio”.
Dodici sono i brani che stiamo registrando... Ci lavoriamo ormai da maggio scorso e ormai hanno preso la forma desiderata, grazie anche al nostro “Zio” Muce, alias Mustafà Cengic, produttore e chitarrista bosniaco, nonché fondatore dei “No Smoking”, e nostro fonico e produttore artistico. Le giornate passano veloci e lavoriamo anche 13-14 ore: ci resta solo il tempo per mangiare e per dormire. Ancora non siamo neanche riusciti ad andare a fare un giro sullo splendido Lungomare della città… Anche se abbiamo avuto la possibilità di vedere il mare da vicino e se avessimo avuto più tempo avremmo anche fatto il bagno, visto il caldo che fa.

In questo momento in cui scriviamo è notte fonda e stiamo registrando la fisarmonica di “Le parole migliori”, abbiamo appena finito le chitarre e tra non molto mancherà solo la voce di Nicola. Che bello quando una canzone prende forma e ti sorride e ti fa sorridere perché le hai dato il vestito giusto, quello che avevamo tutti immaginato per lei… Così succede ogni volta che si registra un brano, ma appunto ogni volta è una sensazione nuova… E l’aria che si respira intorno a tutto ciò, ma soprattutto tra di noi, non fa altro che migliorare i risultati a cui aspiriamo.

Per chi volesse conoscere qualche curiosità in più su questi giorni, abbiamo inserito una sezione appositamente dedicata alla narrazione di tutti i fatti relativi alla vita in studio, e non solo, sul nostro sito internet ( http://www.rosaluna.it ).

Presto vi faremo avere qualche notizia in più. Per il momento continuiamo a lavorare e a dare sfogo alla nostra urgenza espressiva…



Da Bologna a Reggio Calabria ci passa quasi uno stivale. L'Italia. I suoi umori e le sue pulsioni. Ovvero ciò che sta animando queste prima giornate di studio dei Rosaluna.

Che cosa succede di fronte allo stretto, fra bagni e tante note musicali? Ecco la prima puntata.

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