Persiana Jones - Puerto Hurraco Tour - Torino Live report, 07/05/1999

09/05/1999 di Dario 'Gorgo' Lambarelli



Hiroshima Mon Amour come ai vecchi tempi di via Belfiore. Hiroshima stracolma di gente: volti noti, gli affezionati e volti nuovi, che sicuramente rivedremo ai prossimi concerti di Persiana Jones. Caldo torrido: il concerto non e' ancora iniziato che sembra gia' di essere usciti dalla doccia, come saremo ridotti dopo?

Poi arrivano loro. Undici anni a solcare i palchi di tutta Italia, undici anni passati a far ballare folle di persone impazzite al suono magico dello ska. E via anche questa volta: si apre il concerto con Masakela e alla fine Roby Marini e' gia un bagno di sudore. Poi il concerto si snoda tra pezzi del precedenti cd, Brivido Caldo e un auto-tributo al passato con un medley che raccoglie altri pezzi sempre richiestissimi ai concerti come Monotona e Agita. Ma tutta questa gente e' li' per sentire il nuovo disco. Disco che purtroppo quella sera non era ancora disponibile materialmente, ma vi assicuro che suonato dal vivo e' entrato in pieno dentro tutti noi! E allora eccole le nuove canzoni, alcune delle quali avevamo assaggiato precedentemente: che dire di Un giorno nuovo (ma perche' non l'ho scritta io!?), di Adesso puoi, o della title track Puerto Hurraco? Non si ha il tempo di dire molto mentre la folla di Hiroshima ti travolge e ti rigurgita in un pogo selvaggio.

Poi arriva come di sorpresa Beautiful, colonna sonora della nota telenovela per madamine in versione ska-punk e allora la gente sorride, canticchia e poga, come sempre.

Quando poi e' l'ora della solita pantomima di uscire dal palco e far finta di finire il concerto, la gente esplode e allora tutto ricomincia per finire veramente con Tremarella e Un'altra vita. Bravi, bravi davvero tutti. Silvio, che ancora una volta viene portato in trionfo dalla folla mentre canta, Beppe l'anima del gruppo, Roberto la cui chitarra gocciolava sudore, Maurizio, un metronomo e la sezione fiati di Alessandro e Marcello che condisce tutto. Bravi!!!

Tutto finisce, ma nelle orecchie risuonano ancora confuse le canzoni nuove. La voglia di ascoltare subito il disco per fissarle nella mente e' tanta, ma siamo costretti ad aspettare. Poi la settimana dopo e' uscito Puerto Hurraco e allora ai prossimi concerti non ci limiteremo solo a ballare, saltare (ruzza-ruzza-ruzza-ruzza-ruzza-ruzza eh!), e pogare. Saremo li' anche per cantare. Ma questa e' un'altra storia…..to be continued……



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