IL PUSHER: Mi££e grazie Rubrica

22/02/2001



Mi££e grazie (e a£trettanti vaffancu£o) a££a Rivo£uzione de£ ’68

Rieccomi, e guarda caso in un modo o nell’altro torno a parlarvi ancora di soldi. Si vede che in questo periodo è un argomento che mi piglia male più di ogni altro. Riattacco la solfa: tutto gira intorno al soldo. Ma tutto. Perfino scopare non si può più fare perché c’hanno messo di mezzo l’AIDS e quindi se vuoi fare l’amore (lo si può chiamare così?) devi comprarti la scatoletta di preservativi a £13.000 la scatola da 12 pezzi. Che se no muori.

Bene ok. Il solito dato di fatto, forse a furia di ripetervelo vi sta entrando in testa.

Ma vi siete resi conto di quando tutto questo è iniziato? Quando c’è stato lo strappo? Quando c’è stato il vero Boom della Società dei Consumi? Cioè quando il Consumare è diventato una forma di rivalsa, un fittizio “potere” nelle mani della gente? Quando il consumare ha acquisito cioè quel fascino rivoluzionario, e quindi sexy, attraente, indispensabile?

Chiedetelo ai vostri genitori. Loro c’erano.

La Rivoluzione del ’68 non è stata una Rivoluzione Contro Lo Stato, ma una Rivoluzione In Nome Dei Consumi. E la cosa è ben diversa. Guardate la prima cosa che è successa a Berlino il giorno in cui è caduto il muro: baci e abbracci e poi i tedeschi dell’est “si sono precipitati nei negozi e nelle gallerie commerciali di Berlino Ovest, in particolare nel grande magazzino di KaDeWe, sei immensi piani stipati di prodotti che sembrano essere stati costruiti per funzionare come un enorme magnete simbolico orientato verso le masse insoddisfatte dei consumatori dell’Est”.

Eccolo lì il replay in differita e con “perdita di risoluzione” (la diretta nel ’68 è stata ben più accesa) del filmatino della vera Rivoluzione.

Vi girano i neuroni? A me anche le palle.

Quindi quando i vecchi rincoglioniti che hanno fatto il ’68 e adesso sono lì tutti contenti che se la menano di essere ancora giovani dentro (perché loro hanno fatto il ’68) si mettono a pontificare, a me viene da vomitare. Ma sul serio li prenderei a mazzate sulle orecchie. Perché è grazie a quegli stronzi che adesso abbiamo l’illusione di essere liberi senza realmente esserlo.

“Ma di cosa ti lamenti”- sono subito pronti a dire i vecchi stronzi -“hai tutto, hai il benessere che noi ci sognavamo, hai la libertà, e blabla”. Appunto!

Tenetevelo il vostro benessere, tenetevelo chicazzo lo vuole??? Il benessere che ci avete lasciato è il VOSTRO benessere, forse vi sfugge che NOI siamo la prima generazione ad essere PIU’ POVERA di quella precedente (risultati di una ricerca di non mi ricordo + che cazzo di istituto francese) !!! Cosa vuol dire? Vuol dire che mentre il benessere VOSTRO è continuato e continua a crescere, NOI siamo costretti a vivere nella vostra ombra. Che “niente possiedi se niente ti sei guadagnato”!

Libertà??? Siete ridicoli, aprite gli occhi! Guardatelo il mondo che ci avete lasciato!! Ci avete tolto l’Illusione (con la I maiuscola) porcodio! Ci avete tolto la speranza che le cose possano cambiare! Se speri in un mondo diverso fai il loro gioco e lo sanno perché sono lì pronti “eccotelo il kit del rivoluzionario, lo trovi in tutte le edicole o negli spacci dei più importanti Centri Sociali d’Italia” e ti sale addosso uno schifo che metà basta, se dici “ma qua c’è qualcosa che non va” sei un fascista di merda. E allora vaffanculo a tutti quanti. Io continuo a spacciare la mia roba alimentando il giro di riciclo di denaro sporco e mafie/stato varie. Svolto la pagnotta in questo modo che è un modo come un altro. “Non paghi le tasse”- mi urla un vecchio ex-sessantottino. Rispondo calmissimo urlando a tutta gola: “nemmeno tu le paghi figlio di puttana evasore di merda! E poi nel ’68 mica eri un rivoluzionario contro lo stato? Quindi niente tasse per tutti no? Stronzo!”
Non siamo mai stati controllati più di ora, certo non ce ne accorgiamo, perché quando andiamo a comprare i cd del (ex)Consorzio con la carta di credito del papà ci sentiamo terribilmente alternativi e rivoluzionari, liberi di comprare quel cd o quell’altro, liberi di scegliere se comprare o no il cd certo, e non tutti hanno la carta di credito ma alcuni lavorano certo e si fanno il mazzo certo (ma per che cosa? Ah, certo, per avere i soldi per poter comprare comprare comprare) . Siamo schiavi con l’illusione di non esserlo: come qualcuno disse è la peggiore forma di schiavitù.

Tutta colpa di quei vecchi rincoglioniti con il loro ’68 del cazzo. Dei loro jeans a zampa e camice a fiori, la cytroen 2 cavalli e l’eskimo e quant’altro. Oddio ma sto elencando prodotti. Chissà come mai. Contro il grigiore e l’imposizione dello stato, quelli lì hanno rivoluzionato a suon di consumi. Illusi di fare la Rivoluzione in nome della fratellanza e della libertà, in pratica sono stati la prima linea dei soldati delle multinazionali. Le Multinazionali! Al grido di NOI SIAMO GIOVANI, ecco pronta la glorificazione della giovinezza e la sua commercializzazione. Il mito. Dal ’68 in poi Giovane per sempre e via a comprare i prodotti “per i giovani”. Hanno alzato la voce per poter comprare di più e quello che volevano!!! Fossero pillole anticoncezionali o vespette scoppiettanti.

C’è rimasta un po’ di rivoluzione anche per me? Come posso fare per non essere schiavo?

Ci troviamo nell’assurdo per cui se vuoi restare libero dai condizionamenti del mercato (leggi inserzionisti pubblicitari) devi tornare a bussare alle casse dello stato in cerca di finanziamenti. Non suona strano? Ma come, ma lo Stato, il Sistema non era il Male, il Vecchiume, il Potere contro cui ribellarsi e la Rivoluzione non era il Nuovo, il Futuro, la Nuova Vita? Col cazzo! Anzi appunto, la nuova vita, per cui da quel momento in poi, giocando su questa ambiguità, chi era contro agli Ideali (puah!) lo si tacciava di reazionario, fiducia totale negli esiti della Rivoluzione in nome dei soldi soldi soldi. Santa £ibertà dei soldi.

Siamo tutti cresciuti da quel momento in poi.

E adesso per assurdo il vero gesto Rivoluzionario è Chiedere i Soldi Allo Stato. Cioè stipulare un accordo, scendere a patti con le istituzioni. Io pusher, per non avere di mezzo ai coglioni Kataweb o Jumpy (come sono new-economy vero? 2 esempi actual) che mi riempirebbero di adesivi e striscioni e mi targherebbero ogni briciola di droga, chiedo finanziamenti allo stato per mettere su un baracchino per la vendita di droga in qualche parco, con tanto di sedie e bibite fresche. Io pusher che non faccio Pubblicità, non divento un bullone del meccanismo del Consumismo. Boh. mi suona strano. Come può essere vera Rivoluzione? Lo Stato non controllerebbe i tuoi traffici? E’ impossibile. Bravo l’hai capito anche tu finalmente.

CE L’HANNO MESSO NEL CULO.

“Fantasia al potere” è la fantasia dei pubblicitari e di quanti infatti oggi lavorano nel mondo dello spettacolo. Esattamente. E’ in quei termini che lo abbiamo pigliato nel culo. Siamo nel pieno della Società dello Spettacolo - Libertà per tutti, libertà di scegliere. L’unica libertà che abbiamo è decidere se comprare le scarpe blu o le scarpe rosse. Ma anche quella è una finta libertà. Perché da quando la televisione ti ha piazzato un ricevitore nella testa tu segui i suoi comandi. Senza che nemmeno te ne accorgi. È fantastico, hanno fatto un lavoro coi fiocchi, d’altronde ti hanno preso da bambino, ti hanno video-allevato così. Era bello guardare L’Uomo Tigre e poi la pubblicità dei formaggini Susanna e della Girella vero? Prova un po’ a fare il conto di quante volte hai seguito il ritornello “la morale è sempre quella fai merenda con girella” e ti sei infilato quella merendina fottuta in gola.

I soliti discorsi e blabla bla certo. e infatti la chiudo qui. Ma perché non si parla mai di come questo è stato reso possibile? Ah già, adesso al potere ci sono tutti quelli che erano giovani nel ’68 (di destra di sinistra che cazzo cambia???) e un essere umano non ammette di aver fatto errori nemmeno sotto tortura. E poi loro sono Giovani e capiscono i Giovani e fanno le cose giuste per i Giovani perché loro ERANO Giovani nel ’68 e quindi lo sanno cosa vuol dire ESSERE Giovani. Calci nei denti cristo!! Che se voi siete dei giovani allora io voglio essere il più vecchio dei vecchi!!!

La soluzione? Che cazzo ne so. Qualcuno ha cantato “il nemico vuole sentirci dire solo 6 parole: noi-non-abbiamo-più-una-soluzione”. E la vittoria di quella Rivo£uzione sarebbe perfetta. E a parte che anche dire nemico uno non sa più a chi cazzo pensare, nemico mi viene in mente uno che mi sta sul cazzo tanto o che mi ha fatto uno sgarro, boh.

In un certo libro che ho letto tanto tempo fa c’era la storia di un tizio che parlava di creare legami con una volpe, a parte l’assurdità di tutta la storia, quella cosa lì mi ha colpito: creare legami. Per assurdo è l’unica vera libertà che ci è rimasta. A patto di non ricorrere a pseudo-fattucchiere di sicuro ex-hippy sessantottine che vendono filtri e intrugli vari “x conquistare l’anima gemella e l’amicizia”. Puah!

Torno a vendere la droga alla gente comune e ai divi della tv. Che da quando sta andando forte la reality-tv sono la stessa cosa Vedete? Anch’io sono un figlio della Società dello Spettacolo, come tutti.

MI VIENE IL VOMITO. Bastardi! E non mi dite che cazzo ti lamenti se le cose non ti vanno bene puoi anche andartene. Perché:
1) DOVE CAZZO VADO? In qualche regione sperduta dell’Africa a farmi sparare da qualche fazione eternamente in lotta coi fucili che gli avete venduto voi? Non c’è un angolo di mondo non contaminato.

2) NON DEVO ESSERE COSTRETTO AD ANDARMENE: qui io sono nato questa è la mia terra qui ho le mie radici generazioni e generazioni prima di me. Quindi ho IL DIRITTO di rimanere e di lottare perché le cose Qui vadano diversamente. Chiaro? Quindi PERLOMENO LASCIATEMI LA LIBERTA’ DI INDIGNARMI! E di dirlo chiaro e tondo.

Basta così. Ho mal di gola.

Da domani alzo il prezzo del pregiato di 2000 belle lirette, fino a che non mi passa l’incazzatura. Perché così va il mondo: “prima ci tirano gli avanzi poi ci guardano sbranarci”. In diretta, dalla telecamera che ci hanno infilato su per il buco del culo.

Un applauso agli ex-sessantottini e alla loro £ucrosa Rivo£uzione, d’altronde hanno ottenuto quello che volevano: la £ibertà, che non ha prezzo. E infatti la stiamo pagando giorno dopo giorno dopo giorno Noi GIOVANI con gli interessi.

Grazie mi££e, vecchi stronzi!



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