IL PUSHER: Napster...bah! Rubrica

10/11/2000



Era nato per sbaglio, per mano di uno sbarbatello americano, tale Shawn Fanning, che ben presto se lo e' visto sfuggire di mano.

La sua creatura si e' evoluta fino a diventare fenomeno planetario... e pensare che la aveva battezzata con un nome idiota: NAPSTER.

Efficiente. Rapido. Pulito. Permette di spacciare buona musica senza rotture di palle.

Questo aggeggio ha creato un mercato mondiale senza confini. La musica del mondo che viaggia su infinite bancarelle e nemmeno troppo sotto banco. Tutto alla modica cifra di zero lire! Ma ci pensate? Roba da fantascienza!

Terabytes di suoni scambiati tra i pusher telematici di tutto il mondo che, fregandosene di tutto e di tutti, hanno messo a disposizione della Terra i loro brani MP3 senza dover cacciare le quaranta carte per avere il supportino ottico rotondo...

Ogni volta che mi collego, sembra di entrare in un universo parallelo in continua crescita, nel quale saccheggiare a piene mani ogni tipo di ben di dio musicale: rarita', brani acustici, pezzi storici, cover strampalate, b-sides...

Vabbeh c'e' pure la roba propinata da MTV... ammetto di averne fatto uso. Ma sai com'e'... e' li disponibile, ti viene voglia di scaricare alla cieca. E poi nessuno si accorge di nulla, tanto si sfrutta il peer-to-peer che in pratica vuol dire che io m'attacco direttamente a te e tu a me e nessuno sa quello che stiamo facendo coi nostri computer (...o quasi).

A quanto pare tutto questo diventera' un bel ricordo... o quantomeno perdera' quel sottile fascino anarchico al quale nessun essere umano alla fine riesce sfuggire.

Come al solito, sul piu' bello, ecco che arriva una strana figura a rovinare tutto: la Bertelsmann (che cazzo di nome... chiamiamola BMG che e' piu' comodo, anche se fa schifo lo stesso).

Quel fottuto programma che tanto mi garbava, ora se lo sono accattato questi tizi. Ho sentito dire che nell'ambiente si fanno chiamare "major", il che pare sia sinonimo di soldi e potere (che di per se non mi farebbero schifo se li avessi io...)
Insomma questa BMG e' proprio importante perche' fa parte di quella ristretta cerchia di societa' multinazionali che controllano l'andamento del mercato musicale e che si arrabbiano da morire se le cose non vanno come dice il loro Business Plan.

Pero' mi chiedo: che cazzo ci deve fare la BMG con il Napster?

Potevo anche capire la battaglia per chiuderlo in ogni modo: gli hanno scagliato contro quei vecchiacci dei Metallica, che pero' se ne sono tornati a casa con le ossa rotte; hanno provato a fare programmi per inibirlo (NAPSTERMINATOR ); lo hanno attaccato alle fondamenta rivendicando la proprieta' del formato MP3 (MP3 Licensing); gli hanno fatto una causa colossale rimasta in sospeso... insomma non c'e' stato nulla da fare, il Napster ha resistito a tutto, ma ora perche comprarlo se era un male terribile da debellare ad ogni costo?!

Pare che lo lasceranno tale e quale, soltanto che per entrare ci chiederanno la modica cifra (mensile?) di 4.95 dollari... ma pensa che carini! Se gli dai un biglietto da cinque loro ti danno pure il resto! Ma dico io... qual e' il senso di questa manovra? Vuoi vedere che si pensano di aver tutto sotto controllo in questo modo?

Sarebbe come comprare una marca di tonno e pensare di controllare tutti i tonni del mondo... se non sara' Ri0mare, vorra' dire che mangero' quello Nostr0m0!

Le menti supreme(?) della BMG non hanno afferrato il nocciolo della questione: non e' mai stato il Napster il loro problema, ma l'incapacita' di interpretare la rete come mondo (e mercato) parallelo.

Ragazzi, non fatevi fregare dalla disinformazione, il file sharing non e' questa invenzione rivoluzionaria dell'ultima ora... l'interscambio diretto di file avviene dalla notte dei tempi (Arpanet, Itapac, FIDONet e oggi Internet...) il Napster non ha fatto altro che dargli una forma piu' ordinata e accessibile.

E' uno strumento... bello quanto vi pare, ma ne esistono cosi' tanti che c'e' solo l'imbarazzo della scelta.

Assodato questo, mi spiegate per quale motivo devo regalare 4.95$ alla BMG, quando invece di Napster posso usare altri centomila software identici?

Perche un utente dovrebbe pagare per accedere a un servizio che fondamentalmente e' egli stesso a creare? ... Non ci scordiamo che tutto quello che e' disponibile su Napster e' per lo piu' roba che mettiamo noi, condividendo le directory dei nostri bei dischi rigidi. A voler essere contorti, non dovrebbe essere la BMG a pagarci perche forniamo la base dati al suo "servizio"?

E poi... questi quasi-cinque-dollari a che servono? A pagare il diritto d'autore degli artisti o a rimpinguare le perdite riscontrate dalla BMG alla voce "multimedia"?!

Davvero la BMG crede di regolare tutta la questione alla vecchia maniera: "pago, compro, controllo" ?!

Suvvia, questo approccio e' roba per anziani, le cose in rete vanno diversamente... ormai in dieci minuti anche il piu' sfigato ti alza un casino di proporzioni planetarie ...

Non serve il grande saggio per capire che la rete non si puo' comprare o ingabbiare come fosse un normale fuorilegge, tanto vale diventarne alleati e cavalcarne gli aspetti positivi... macche'!

Non gli entra in testa a questi qua che devono cambiare approccio! Non ci vogliono proprio stare al cambiamento! Beh... peggio per loro, non resisteranno in eterno.

Ma sticazzi delle major... io penso a tutti quei poveri musicisti (e non mi riferisco agli U2...) che alla fine non beccheranno piu' una lira dei loro diritti d'autore e dovranno limitarsi a fare musica per hobby, regalandola alla gente (cosa anche bella, se non fosse che ci sara' sempre qualcuno a lucrarci sopra, magari con banner pubblicitari e robacce simili...)

Il Napster tutto sommato aveva in se le potenzialita' per diventare uno strumento "di pace", infatti grazie alla presenza di un server centrale a gestire le transazioni tra utenti, si sarebbe potuto monitorare l'andamento degli scambi di musica (se non lo sapete, il server del Napster ha tutti i vostri log), magari inventandosi una serie di funzioni (commerciali, certo) in grado di pagare gli artisti e, perche no, anche le famigerate major... ovviamente con ricarichi minori rispetto alle quaranta carte attuali!

Il tenero Napster aveva preso ormai il sopravvento, diventando uno strumento standard riconosciuto da tutta la comunita' telematica... se viene a cadere il consenso unanime della rete, c'e' il rischio che si accendano migliaia di focolai alternativi a Napster, con centinaia e centinaia di varianti... e stavolta sarebbe davvero un fenomeno incontrollabile in grado di spaccare le fondamenta del sistema musicale (!)

Per come si sta evolvendo la storia, la mossa strategica della BMG puzza molto di prepotenza, e temo che alla fine produrra' questo disastroso effetto contrario, abbattendo Napster e facendo proliferare lo sviluppo del vero peer-to-peer... e allora sarebbe un pasticcio!

A questo punto, non sara' arrivato il momento che le "menti multinazionali" abbassino le loro pretese e scendano in mezzo a noi se vogliono davvero trovare qualche valore attivo nei loro prossimi conti economici?

Certo, qualcuno sta provando a mettere ordine (FAIRTUNES, IDEALIVE) principalmente cercando di far valere il buon senso, senza imporre nulla... ma si sa che quando la stessa cosa si trova in due posti diversi, di cui uno gratis, e' dura prenderla in quello a pagamento...

C'e' anche qualcuno (uno fra tanti: CopyDown) che spinge per il tutto gratis, affermando la completa e assoluta liberta' nell'uso delle idee (e della musica) altrui... chissa' cosa ne pensa l'ideatore di Napster ora che per la sua bella idea si e' imboscato i miliardi della BMG!

Ma tutte queste seghe mentali servono a poco... in questi anni ho imparato che la rete alla fine non sta a sentire nessuno e fa quello che vuole... cio' che le piace va avanti, quello che le da fastidio sparisce in poco tempo... ogni atto di forza non fa che dare maggiore vigore a questo processo di selezione naturale

E poi che volete da me, io sono solo un bandito che cerca di arrabattarsi in questo caos reticolare... pero' non nascondo che il caro vecchio Napster era ormai un amico fidato... pazienza, non resta che mettersi di impegno e cominciare a fare la conoscenza dei figliocci che l'amata 'faccina con le cuffie' ha sparso in tutto il mondo.

...da buon pusher ve ne voglio proprio consigliare qualcuno! ...provate a esplorare i siti qua sotto e imparate a conoscere la loro merce... e' tutta roba buona e a buon mercato!

GNUTELLA
http://gnutella.wego.com

MYNAPSTER
http://www.mynapster.com

NEWTELLA
http://www.newtella.com

OPENNAP
http://opennap.sourceforge.net

FREENET
http://freenet.sourceforge.net

VORBIS (linux)
http://www.vorbis.com

SWAPOO
http://www.swapoo.net

NAPIGATOR
http://www.napigator.com

IMESH
http://www.imesh.com

SCOUR
http://www.scour.com

... ovviamente non ditelo a nessuno... che quel frocio di Echelon non lo spengono mai...



Commenti (1)

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