Quanto costa!!!

08/04/1997 di

 



Eh sì, questa è sempre più spesso la reazione di fronte al CD che si vuole acquistare: "ma quanto costa!".

Qui in Italia un CD nuovo di un'artista conosciuto costa dalla 31 alle 38 mila lire. Così uno ci pensa su due tre volte prima di fare l'acquistone e molto spesso ci rinuncia, preferendo al CD originale la cassettina registrata dall'amico.

Questa situazione, che non fa bene al mercato discografico, è però inevitabile visti i costi dei CD e le esigue riserve economiche degli acquirenti. Dico "esigue" perchè mi riferisco ai giovani che sono i maggiori "consumatori" di dischi, ma sono per la maggior parte senza soldi, molto spesso perchè dipendono ancora dai genitori (come gli studenti).

Ma vediamo quali sono i costi che una casa discografica deve affrontare per costruire, incidere e vendere un CD (fonte: Focus di Aprile 1997):

  • costo di produzione di un CD vergine e della incisione: 1500-2000 lire l'uno.
  • costi di registrazione: cioè i costi che devono pagare le case discografiche per registrare (nel senso del copyright, non nel senso di "incidere su cd") le canzoni: da 20 milioni in su, a seconda di chi è l'artista (uno tipo Michael Jackson avrà cifre miliardarie)
  • costi di royalty: la casa discografica paga agli interpreti e agli esecutori delle quote percentuali (calcolate sul prezzo che fa la casa al rivenditore) e vanno dal 4% al 30% per gli interpreti (a seconda di chi è l'artista) e il 10% all'autore. Questo dura per 50 anni, perchè dopo 50 anni scadono i diritti di autore e le quote vanno solo agli interpreti.

Per ora la cifra così raggiunta è in media intorno alle 20.000 lire.

Il guadagno della casa discografica dipende poi dal numero di copie vendute e in media, per rientrare nelle spese, le case discografiche devono vendere intorno a 50 mila copie.

Ci sono però degli altri costi:

  • ticket TV: praticamente dei costi pubblicitari pari a circa 3.000 lire a CD
  • IVA: anche lo stato vuole la sua parte! è al 16% (3200 lire)
  • distribuzione: incide per un altro 6% (1200 lire)

così si arriva a: 20000+3000+3200+1200=27200

Poi, però, ci deve guadagnare il negoziante e così si arriva alle 30-38000 lire...

Questi dati però, ci lasciano perplessi. Infatti, come è possibile che all'estero i CD costino molto meno (22.000 lire in germania, meno negli Stati Uniti)? Oltre tutto, i costi possono sicuramente essere abbassati visto che ci sono etichette minori, indipendenti, che riescono a mettere in giro cd a prezzi più bassi. Infatti anche se producono piccoli artisti (e ciò fa abbassare i costi di registrazione e di royalty) i costi di produzione sono sempre quelli, perchè quindi non si trovano CD nuovi a meno di 30.000?

...e provare ad acquistarne qualcuno negli Stati Uniti tramite internet?



 

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